Kit del laboratorio qualificato spedito a Acerra. Rapporto di prova ai sensi del D.Lgs. 18/2023, utilizzabile come documentazione tecnica per HACCP, pratiche con ASL e gestione condominiale, nei limiti delle prove eseguite (ammissibilità valutata dall'autorità competente). Pensato per l'acqua di Acerra — Rete di Acquedotti S.c.p.A..
Rete di Acquedotti S.c.p.A.
Acquedotti S.c.p.A.
ASL Napoli 2 Nord
58.631 ab.
| Gestore servizio idrico | Acquedotti S.c.p.A. |
|---|---|
| Vigilanza sanitaria | ASL Napoli 2 Nord |
| Fonte / approvvigionamento | Rete di Acquedotti S.c.p.A. |
| Provincia | NA — Campania |
| CAP | 80011 |
| Popolazione | 58.631 ab. |
| Parametri critici locali | arsenicoferromanganesesolventi clorurati |
Dati gestore SII / ASL / fonte da registri pubblici ATO e gestori. Il riferimento normativo per l'acqua potabile è il D.Lgs. 18/2023.
Ad Acerra il servizio idrico è gestito da Acquedotti S.c.p.A., la società consortile con sede in città che serve diversi comuni delle province di Napoli e Caserta. Il territorio comunale è uno dei più citati nel dibattito sulla Terra dei Fuochi, e la questione dell'acqua si intreccia da anni con quella dell'inquinamento delle falde.
Il caso più recente risale al maggio 2026. Dopo che un residente del Parco degli Aranci aveva notato il colore anomalo assunto dai filtri del proprio serbatoio, le analisi di ARPAC, ASL e gestore hanno rilevato in quel tratto di rete valori non conformi di arsenico, ferro e manganese. Il sindaco Tito d'Errico ha firmato un'ordinanza di divieto d'uso per circa 55 famiglie servite dalla condotta interessata, imponendo al gestore di garantire autobotti. I successivi controlli dell'ASL Napoli 2 Nord hanno confermato la conformità della rete pubblica, e il gestore ha attribuito l'anomalia alla rete di distribuzione interna del parco.
Separato, ma spesso confuso con la rete potabile, è il tema delle acque sotterranee. I monitoraggi sulla falda hanno evidenziato ad Acerra superamenti di solventi clorurati, in particolare tricloroetilene e tetracloroetilene, già dal 2023. Le autorità sanitarie hanno chiarito che si tratta di acque profonde e non dell'acqua distribuita dall'acquedotto, che è soggetta a controlli continui. Resta però un punto delicato la presenza di pozzi privati non censiti o non autorizzati.
Per chi vive ad Acerra la distinzione pratica è chiara. Chi usa un pozzo privato per bere, cucinare o irrigare orti dovrebbe farlo analizzare, includendo solventi clorurati, arsenico, ferro e manganese. Chi è allacciato alla rete può valutare un controllo al rubinetto se nota acqua colorata, filtri che si scuriscono o depositi nei serbatoi, se vive in un edificio con impianti datati o se in casa ci sono neonati. Il limite di legge per l'arsenico è di 10 microgrammi per litro (D.Lgs. 18/2023).
Il kit arriva al tuo indirizzo a Acerra. Prelevi seguendo le istruzioni e rispedisci con corriere espresso. Referto firmato dal direttore tecnico in 5-7 giorni. Vuoi capire prima il metodo o quanto costa? Vedi l'analisi dell'acqua di rubinetto e i costi delle analisi.
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