Nel Lodigiano l'acqua di casa arriva da pozzi che pescano nella seconda falda, tra 40 e 150 metri di profondità. Il gestore SAL la descrive come mediamente buona, ma con ferro e manganese naturali che vanno ridotti con trattamenti dove serve. E dopo i test del 2023 su due fontanelle di Crespiatica e Corte Palasio, in molti si chiedono anche dei PFAS. Ecco cosa sapere prima di fidarti del tuo rubinetto.
Qualità acqua
Fonte
Pozzi nella seconda falda (circa 40-150 m)
ATS Milano
da soli
70€
Come funziona
Ordina online
Kit spedito in 24-48h
Preleva il campione
Istruzioni incluse nel kit
Analisi in laboratorio
Metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN)
Rapporto di prova
Utilizzabile come documentazione tecnica per pratiche con ASL, HACCP e adempimenti normativi (ammissibilità valutata dall'autorità competente)
Pacchetti
Selezionati in base a: Ferro, Manganese, PFAS.
Approfondimento
Se abiti in una cascina della Bassa con il pozzo in cortile, o se hai letto dei PFAS nelle fontanelle di Crespiatica, la domanda è sempre la stessa: com'è davvero l'acqua che esce dal mio rubinetto? Per rispondere conviene partire da chi la distribuisce. Nel Lodigiano c'è un solo gestore per tutto l'ambito provinciale, SAL - Società Acqua Lodigiana, società interamente pubblica in house partecipata dalla Provincia e dai comuni. Costituita nel novembre 2006, dopo la cessione dei rami d'azienda di Basso Lambro Impianti e ASTEM Lodi, dal 1° gennaio 2010 si occupa di acquedotto, fognatura e depurazione.
L'acqua di rete nasce sottoterra. Secondo il bilancio sociale del gestore viene prelevata soprattutto dalla seconda falda, tra 40 e 150 metri, in un acquifero di ghiaie e sabbie con livelli di argille e conglomerati. L'acqua grezza è definita mediamente di buona qualità chimica e microbiologica, ma con differenze territoriali significative. Le falde profonde portano con sé ferro e manganese di origine naturale, che SAL riduce con trattamenti dove necessario prima della distribuzione. Sul sito del gestore trovi l'etichetta dell'acqua con i valori analitici dei singoli comuni: è il punto di partenza per capire che cosa arriva al contatore.
Nel maggio 2023 un'indagine di Greenpeace ha trovato PFAS oltre i 100 nanogrammi per litro in campioni di due fontanelle cimiteriali, in comuni serviti dallo stesso acquedotto: circa 1.840 ng/l a Crespiatica e 104 ng/l a Corte Palasio, come somma di PFAS. SAL ha risposto che non c'erano rischi per la salute e che l'acqua di rete poteva continuare a essere bevuta; il giudizio di potabilità resta comunque di competenza dell'autorità sanitaria. Per chi vive in quei comuni non è un motivo di panico, ma una buona ragione per conoscere il proprio punto d'uso.
I controlli pubblici, infatti, arrivano fino al contatore. Da lì in poi conta il tuo impianto: tubazioni interne vecchie e soprattutto il pozzo privato, diffuso nelle cascine della Bassa, dove nessun gestore tratta l'acqua al posto tuo. Nel Lodigiano la domanda giusta non è com'è l'acqua dell'acquedotto, ma com'è l'acqua che bevi tu. Agriturismi e ristoranti che la servono al pubblico hanno un motivo in più per saperlo. Il kit di autoprelievo ti arriva a casa in 24-48 ore: preleva il campione seguendo le istruzioni, rispediscilo e in 5-7 giorni il laboratorio qualificato ti manda il rapporto di prova con ferro, manganese e, se ti interessa, PFAS. Se attingi da falda parti dall'analisi dell'acqua di pozzo; per l'acqua di rete scegli tra i pacchetti di analisi disponibili.
Gestore, origine e valori pubblicati della rete del capoluogo sono nella scheda acqua del rubinetto a Lodi.
Il capoluogo
A Lodi l'acqua del rubinetto è gestita da SAL - Società Acqua Lodigiana, che dal 2009 cura il servizio idrico integrato in tutta la provincia. È una società a capitale interamente pubblico: i soci sono i 60 Comuni del Lodigiano, l'Unione dei Comuni Oltre Adda e la Provincia di Lodi. SAL si occupa dell'intera filiera, dal prelievo alla potabilizzazione negli impianti di acquedotto, fino alla fornitura agli utenti e alla depurazione degli scarichi.
L'acqua che arriva nelle case del Lodigiano, capoluogo compreso, proviene dalle falde sotterranee ed è prelevata dai pozzi di SAL a profondità comprese tra 30 e 180 metri. Il gestore sottolinea che il monitoraggio riguarda ogni fase, dai pozzi alle centrali di potabilizzazione fino al rubinetto, e pubblica un'etichetta dell'acqua con i valori dei principali parametri per i Comuni serviti. Per conoscere i dati della propria zona conviene quindi partire da lì, invece che da medie generiche sulla Pianura Padana.
Sul capoluogo sono in programma investimenti specifici. Nel piano di interventi di SAL figura un nuovo impianto di acquedotto a Lodi, in zona Faustina, pensato per sostenere lo sviluppo della città, con la perforazione di un nuovo pozzo a doppia colonna per l'estrazione di acqua di falda a uso potabile. Sul fronte degli scarichi, il depuratore di Lodi è stato ammodernato ed è in grado di trattare i reflui fino a 60 mila abitanti equivalenti.
La qualità garantita dal gestore si ferma al contatore: da lì in avanti tubazioni, autoclavi, addolcitori e depuratori domestici sono a carico del proprietario e possono modificare l'acqua che si beve. Per questo conviene controllare al rubinetto durezza e cloro residuo, valutare i metalli come piombo e ferro negli edifici con impianti datati e, se in casa c'è un addolcitore, sodio e carica batterica. Discorso diverso per chi utilizza un pozzo privato nelle cascine o in campagna: quell'acqua non passa per le centrali di potabilizzazione di SAL e va analizzata a parte, includendo anche nitrati e fitofarmaci, tipici parametri da verificare in un territorio agricolo.
Come lavoriamo
Laboratorio qualificato, metodi validati
Metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN). Referto utilizzabile per pratiche con ATS Milano ai sensi del D.Lgs. 18/2023 s.m.i. (ammissibilità valutata dall'autorità competente).
Spedizione gratuita
Kit consegnato in 24-48h. Reso con corriere prepagato incluso.
Risultati in 5-7 giorni lavorativi
Rapporto di prova in PDF firmato digitalmente, inviato via email. Archivio digitale incluso.
Supporto tecnico specializzato
Consulenza gratuita per interpretare i risultati e le azioni correttive.
FAQ
Tutto l'ambito provinciale fa capo a SAL - Società Acqua Lodigiana, società pubblica in house partecipata dalla Provincia e dai comuni lodigiani. Dal 1° gennaio 2010 gestisce acquedotto, fognatura e depurazione. Sul suo sito è pubblicata l'etichetta dell'acqua con i valori analitici dei singoli comuni serviti.
Perché l'acquedotto preleva soprattutto dalla seconda falda, tra circa 40 e 150 metri di profondità, e le acque degli acquiferi profondi contengono in genere ferro e manganese di origine naturale. SAL li riduce con trattamenti dove necessario prima della distribuzione. Chi beve dal proprio pozzo, invece, non passa da quei trattamenti.
Nel maggio 2023 Greenpeace ha misurato in due fontanelle cimiteriali circa 1.840 ng/l a Crespiatica e 104 ng/l a Corte Palasio come somma di PFAS. SAL ha escluso rischi per la salute per l'acqua di rete, e il giudizio di potabilità resta all'autorità sanitaria. Chi vuole un dato sul proprio rubinetto può farlo misurare.
Il kit arriva in 24-48 ore con le istruzioni per il prelievo; rispedisci il campione al laboratorio qualificato e in 5-7 giorni hai il rapporto di prova. Per un pozzo della Bassa conviene includere ferro e manganese e, se ti preoccupano, i PFAS: trovi i profili nella pagina sull'analisi dell'acqua di pozzo.
Ordini il kit online, lo ricevi a Lodi in 24-48h, prelevi il campione seguendo le istruzioni incluse, rispedisci al laboratorio con il corriere prepagato. Ricevi il rapporto di prova in 5-7 giorni lavorativi via email.
Il nostro laboratorio opera con metodi validati conformi a norme tecniche. Il rapporto di prova può essere utilizzato come documentazione tecnica a supporto di autocontrolli, pratiche HACCP e interlocuzioni con ATS Milano, nei limiti delle prove eseguite; l'ammissibilità è valutata dall'autorità competente.
I prezzi partono da 104€ per l'analisi base. Per Lodi consigliamo l'analisi standard a 255€ che include i parametri del D.Lgs. 18/2023 s.m.i. IVA esclusa. Spedizione gratuita in tutta Italia inclusa Lombardia.
No. Il kit include tutto il necessario per il prelievo e il reso. Spedisci il campione con il corriere prepagato incluso nel kit. Nessuno spostamento necessario da Lodi.
Dalle falde sotterranee: SAL la preleva con pozzi a profondità comprese tra 30 e 180 metri e la tratta nelle centrali di potabilizzazione prima della distribuzione. I valori dei principali parametri sono riportati nell'etichetta dell'acqua pubblicata dal gestore per i Comuni serviti, utile per conoscere i dati della propria zona.
Sì. Il piano di interventi di SAL prevede un nuovo impianto di acquedotto a Lodi in zona Faustina, per sostenere lo sviluppo del capoluogo, con la perforazione di un nuovo pozzo a doppia colonna per prelevare acqua di falda destinata al consumo umano.
Sì, perché l'acqua di un pozzo privato non passa per le centrali di potabilizzazione del gestore né per i suoi controlli. In un territorio agricolo come il Lodigiano è prudente includere nell'analisi nitrati, fitofarmaci e parametri microbiologici, oltre a ferro e manganese, per capire se l'acqua è adatta al consumo.
Comuni della provincia
Nei 1 comuni censiti della provincia il servizio idrico è gestito da SAL - Società Acqua Lodigiana. Fonte di approvvigionamento e parametri da verificare cambiano da comune a comune.
| Comune | Gestore | Fonte | Parametri da verificare |
|---|---|---|---|
| Codogno | SAL - Società Acqua Lodigiana | Acqua di falda da pozzi (100% sotterranea), impianto di Codogno e dorsale dalla centrale di Cavacurta | durezza, PFAS (monitoraggio), piombo (impianti interni datati) |
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