Kit del laboratorio qualificato spedito a Merano. Rapporto di prova ai sensi del D.Lgs. 18/2023, utilizzabile come documentazione tecnica per HACCP, pratiche con ASL e gestione condominiale, nei limiti delle prove eseguite (ammissibilità valutata dall'autorità competente). Pensato per l'acqua di Merano — 24 sorgenti del Burgraviato (principale: sorgente Frigele); pozzi cittadini solo in emergenza.
24 sorgenti del Burgraviato (principale: sorgente Frigele); pozzi cittadini solo in emergenza
Azienda Servizi Municipalizzati Merano
Azienda Sanitaria Alto Adige
41.217 ab.
| Gestore servizio idrico | Azienda Servizi Municipalizzati Merano |
|---|---|
| Vigilanza sanitaria | Azienda Sanitaria Alto Adige |
| Fonte / approvvigionamento | 24 sorgenti del Burgraviato (principale: sorgente Frigele); pozzi cittadini solo in emergenza |
| Provincia | BZ — Trentino-Alto Adige |
| CAP | 39012 |
| Popolazione | 41.217 ab. |
| Parametri critici locali | durezzapiombo (impianti datati)cloro residuo |
Dati gestore SII / ASL / fonte da registri pubblici ATO e gestori. Il riferimento normativo per l'acqua potabile è il D.Lgs. 18/2023.
A Merano l'acqua potabile è gestita dall'Azienda Servizi Municipalizzati (ASM), la società comunale che si occupa anche di altri servizi pubblici cittadini. L'approvvigionamento si basa quasi interamente su sorgenti: l'acqua proviene da 24 sorgenti del Burgraviato e, attraverso decine di chilometri di condotte di adduzione, raggiunge i serbatoi che alimentano una rete di distribuzione di circa 130 chilometri. Dal 2014 l'intero sistema è monitorato e gestito in telecontrollo.
La fonte principale è la sorgente Frigele, una delle più grandi dell'Alto Adige, che tramite una condotta di 19,4 chilometri rifornisce Merano e anche Lagundo, Marlengo, Cermes e Lana. Secondo l'ASM, da sola copre circa il 60% delle famiglie meranesi. La città dispone inoltre di 6 pozzi, che entrano in funzione solo in caso di emergenza o quando le sorgenti, per la scarsità di precipitazioni, non bastano. Fa parte del sistema anche un impianto di neutralizzazione.
L'acqua di sorgente meranese ha un basso contenuto di calcare, quindi il problema delle incrostazioni è in genere contenuto. Il punto critico, semmai, è la quantità: nel 2023 l'ASM segnalava che le sorgenti davano dal 15 al 20% di acqua in meno rispetto alla media del periodo, con la Frigele scesa a 122 litri al secondo contro i 147 del febbraio 2022. Comune e ASM hanno chiesto un uso più oculato dell'acqua e, in situazioni di emergenza idrica, il Comune ha adottato anche un'ordinanza per limitare l'uso dell'acqua potabile per l'annaffiatura.
Per chi vive a Merano, un addolcitore è raramente necessario: meglio misurare prima la durezza al rubinetto. Un'acqua poco mineralizzata può però essere più aggressiva verso tubazioni metalliche datate, per cui negli edifici più vecchi conviene controllare piombo, rame e ferro. Il gestore risponde della qualità fino al contatore; tubature interne, boiler e serbatoi privati sono responsabilità del proprietario. Quando entrano in funzione i pozzi cittadini, le caratteristiche dell'acqua possono cambiare: un'analisi al rubinetto aiuta a capire cosa arriva davvero in casa.
Il kit arriva al tuo indirizzo a Merano. Prelevi seguendo le istruzioni e rispedisci con corriere espresso. Referto firmato dal direttore tecnico in 5-7 giorni. Vuoi capire prima il metodo o quanto costa? Vedi l'analisi dell'acqua di rubinetto e i costi delle analisi.
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