Kit del laboratorio qualificato spedito a Gubbio. Rapporto di prova ai sensi del D.Lgs. 18/2023, utilizzabile come documentazione tecnica per HACCP, pratiche con ASL e gestione condominiale, nei limiti delle prove eseguite (ammissibilità valutata dall'autorità competente). Pensato per l'acqua di Gubbio — Sorgenti appenniniche del sistema Alto Chiascio, tra cui la sorgente Scirca (area Monte Cucco).
Sorgenti appenniniche del sistema Alto Chiascio, tra cui la sorgente Scirca (area Monte Cucco)
Umbra Acque
USL Umbria 1
30.794 ab.
| Gestore servizio idrico | Umbra Acque |
|---|---|
| Vigilanza sanitaria | USL Umbria 1 |
| Fonte / approvvigionamento | Sorgenti appenniniche del sistema Alto Chiascio, tra cui la sorgente Scirca (area Monte Cucco) |
| Provincia | PG — Umbria |
| CAP | 06024 |
| Popolazione | 30.794 ab. |
| Parametri critici locali | torbiditàcloro residuodurezzaparametri microbiologici |
Dati gestore SII / ASL / fonte da registri pubblici ATO e gestori. Il riferimento normativo per l'acqua potabile è il D.Lgs. 18/2023.
A Gubbio il servizio idrico è gestito da Umbra Acque, che ha proprio nella città eugubina una delle sue sedi. L'approvvigionamento del sistema dell'Alto Chiascio si basa soprattutto su numerose sorgenti appenniniche distribuite tra Gubbio, Scheggia, Costacciaro e Gualdo Tadino. Tra queste ha un ruolo di primo piano la sorgente Scirca, alle pendici del massiccio del Monte Cucco, la cui acqua alimenta sia il capoluogo sia diverse frazioni.
Il territorio comunale è molto esteso e per anni alcune frazioni meridionali hanno sofferto problemi di approvvigionamento. Umbra Acque li ha risolti con un nuovo acquedotto per Mengara, Colonnata e Valdichiascio: circa 12 chilometri di nuove tubazioni e un impianto di sollevamento che spinge l'acqua della Scirca, lungo una nuova linea di circa 5 chilometri, fino al serbatoio di Cima di Mengara. L'intervento è stato realizzato d'intesa tra Comune, Umbra Acque e AURI.
Anche un'acqua di sorgente può avere episodi critici legati alla rete. Nell'aprile 2020 il sindaco firmò un'ordinanza urgente che vietava l'uso potabile dell'acqua nella frazione di Branca, dopo una verifica del Dipartimento di prevenzione dell'USL sul serbatoio locale, a seguito di attività di manutenzione eseguite da Umbra Acque. L'uso per igiene personale restava consentito. L'ordinanza fu revocata dopo che il gestore aveva bypassato e svuotato il serbatoio, immettendo direttamente in rete l'acqua della sorgente Scirca. La vigilanza sanitaria spetta all'USL Umbria 1.
L'episodio di Branca mostra che i punti delicati sono spesso serbatoi e reti di distribuzione, più che la sorgente. Nelle frazioni servite da serbatoi e nelle case con cisterne o autoclavi conviene verificare l'acqua al rubinetto dopo lavori, interruzioni o variazioni di colore e odore. I parametri utili sono torbidità, cloro residuo, durezza e parametri microbiologici. Chi utilizza una sorgente o un pozzo privato, frequenti nelle zone rurali eugubine, dovrebbe programmare controlli periodici, perché quell'acqua non è sotto il monitoraggio del gestore.
Il kit arriva al tuo indirizzo a Gubbio. Prelevi seguendo le istruzioni e rispedisci con corriere espresso. Referto firmato dal direttore tecnico in 5-7 giorni. Vuoi capire prima il metodo o quanto costa? Vedi l'analisi dell'acqua di rubinetto e i costi delle analisi.
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