Se a Perugia trovi calcare sulla rubinetteria o ti chiedi se l'acqua di casa tua sia uguale a quella del quartiere vicino, la risposta sta nelle fonti. Umbra Acque miscela le sorgenti di Scirca e Bagnara con i pozzi di falda di Petrignano, Cannara e San Giovenale: due acque diverse, che da zona a zona possono dare durezza e composizione differenti.
Qualità acqua
Fonte
Sorgenti di Scirca e Bagnara e pozzi di falda (Petrignano, Cannara, San Giovenale)
USL Umbria 1
da soli
70€
Come funziona
Ordina online
Kit spedito in 24-48h
Preleva il campione
Istruzioni incluse nel kit
Analisi in laboratorio
Metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN)
Rapporto di prova
Utilizzabile come documentazione tecnica per pratiche con ASL, HACCP e adempimenti normativi (ammissibilità valutata dall'autorità competente)
Pacchetti
Selezionati in base a: Durezza totale, Nitrati, Torbidità.
Dati locali
Qualità acqua
ASL di riferimento
USL Umbria 1
Umbria
Gestore servizio idrico
Umbra Acque
Approfondimento
Chi abita a Perugia beve un'acqua che arriva da due origini diverse. Da un lato ci sono le sorgenti appenniniche di Scirca e Bagnara, che scorrono in rocce calcaree e arrivano ben mineralizzate. Dall'altro ci sono i pozzi di pianura di Petrignano, San Giovenale, Cannara e della Pasquarella: pescano nelle falde e risentono di quello che succede in superficie, dall'agricoltura agli insediamenti. Il legame con Bagnara è antico. Nel 1835 l'acquedotto medievale, ormai pieno di problemi di funzionamento e manutenzione, fu dismesso e sostituito da uno nuovo che portava l'acqua di Bagnara di Nocera Umbra al serbatoio di Monteripido.
Oggi la rete è gestita da Umbra Acque, società a capitale misto pubblico e privato che serve 38 comuni dell'Umbria e circa 500.000 abitanti, su oltre 4.000 chilometri quadrati. Le fonti vengono miscelate, e questo ha una conseguenza pratica: la durezza può cambiare da un quartiere all'altro o da una frazione all'altra, a seconda di quale acqua prevale. Se combatti con il calcare nel bollitore o nella lavatrice, il dato medio del gestore potrebbe non descrivere bene la tua utenza.
Il punto più delicato sono le falde di pianura. I nitrati di origine agricola sono stati al centro di un progetto europeo LIFE che ha coinvolto ARPA Umbria, ARUSIA e Umbra Acque. In un'audizione parlamentare del 2017 si è citato il caso di alcuni fontanelli di Cannara con 23 milligrammi per litro: sotto il limite di legge di 50, ma un segnale della pressione agricola sulla falda. Sulla rete pubblica i controlli ci sono. Su un pozzo privato in campagna, invece, nessuno misura l'acqua al posto tuo.
Esiste poi un tratto che il gestore non vede: le tubazioni dopo il contatore, eventuali serbatoi e autoclavi, i filtri domestici trascurati. È lì che l'acqua del tuo rubinetto può allontanarsi dai valori di rete. Il dato che conta è quello del punto in cui bevi, non la media della rete.
Per una casa allacciata all'acquedotto conviene partire da durezza, nitrati e torbidità con un'analisi dell'acqua del rubinetto. Se usi un pozzo nelle zone agricole, aggiungi i parametri microbiologici con l'analisi dell'acqua di pozzo. Ordini il kit, lo ricevi in 24-48 ore, prelevi seguendo le istruzioni e lo rispedisci: il rapporto di prova del laboratorio qualificato arriva in 5-7 giorni.
Gestore, origine e valori pubblicati della rete del capoluogo sono nella scheda acqua del rubinetto a Perugia.
Il capoluogo
A Perugia il servizio idrico è gestito da Umbra Acque, che nel proprio territorio gestisce sistemi alimentati da centinaia di pozzi e sorgenti. L'acqua che arriva in città ha origini diverse e storicamente stratificate. L'acquedotto della Scirca, realizzato negli anni Trenta per far fronte alla crescita della domanda, porta in città con una condotta di circa 45 chilometri l'acqua della sorgente di Scirca, al confine tra Costacciaro e Sigillo, fino al serbatoio di Sant'Angelo. Ancora più antico è l'acquedotto di Bagnara, costruito a fine Ottocento per trasportare acqua di sorgente verso Perugia.
Accanto alle sorgenti appenniniche, di tipo bicarbonato-calcico, una parte importante dell'approvvigionamento viene dalle acque sotterranee del campo pozzi di Petrignano, nei pressi di Assisi. Questa falda di pianura è storicamente interessata dalla presenza di nitrati e di composti organici volatili, e per questo l'acqua prelevata viene trattata prima della distribuzione. La miscelazione di fonti diverse fa sì che la durezza al rubinetto non sia identica in tutte le zone del territorio comunale.
Nel gennaio 2025, in risposta alle preoccupazioni sui PFAS, Umbra Acque ha ribadito che l'acqua del rubinetto di Perugia è sicura e di qualità, precisando che dalle analisi dell'Arpa dal 2018 non sono stati rilevati PFAS nell'acqua distribuita. I risultati dei controlli sull'acqua potabile in Umbria sono consultabili sul portale regionale dedicato, promosso da Regione, Arpa, aziende sanitarie e Autorità idrica.
Al rubinetto ha senso controllare soprattutto la durezza, che varia secondo la fonte che alimenta la propria zona, e i nitrati, in particolare dove arriva acqua di falda. Negli edifici con serbatoi o impianti interni datati è utile verificare la carica microbica, e nelle strutture ricettive con accumuli di acqua calda la Legionella. Chi utilizza un pozzo privato nella pianura deve analizzarlo separatamente, perché non beneficia dei trattamenti dell'acquedotto.
Come lavoriamo
Laboratorio qualificato, metodi validati
Metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN). Referto utilizzabile per pratiche con USL Umbria 1 ai sensi del D.Lgs. 18/2023 s.m.i. (ammissibilità valutata dall'autorità competente).
Spedizione gratuita
Kit consegnato in 24-48h. Reso con corriere prepagato incluso.
Risultati in 5-7 giorni lavorativi
Rapporto di prova in PDF firmato digitalmente, inviato via email. Archivio digitale incluso.
Supporto tecnico specializzato
Consulenza gratuita per interpretare i risultati e le azioni correttive.
FAQ
Da due tipi di fonti gestite da Umbra Acque: le sorgenti appenniniche di Scirca e Bagnara e i pozzi di falda di Petrignano, San Giovenale, Cannara e della Pasquarella. Il legame con Bagnara di Nocera Umbra risale al 1835, quando un nuovo acquedotto sostituì quello medievale portando l'acqua al serbatoio di Monteripido.
Dipende dalla zona. Le acque di sorgente che attraversano rocce calcaree sono ben mineralizzate, quelle di pozzo hanno caratteristiche diverse e la rete le miscela. Per questo la durezza può variare tra quartieri e frazioni. Per una prima stima puoi usare il calcolatore della durezza dell'acqua, poi verificare il valore reale del tuo rubinetto.
Le falde delle pianure agricole risentono dei nitrati, tema di un progetto europeo LIFE con ARPA Umbria, ARUSIA e Umbra Acque. In un'audizione parlamentare del 2017 è stato citato un valore di 23 mg/L in alcuni fontanelli di Cannara, sotto il limite di legge di 50. Chi usa un pozzo privato in zona agricola farebbe bene a controllarlo periodicamente.
I controlli pubblici riguardano l'acquedotto, non i pozzi privati. Per un pozzo in area agricola conviene partire da nitrati e parametri microbiologici, insieme a torbidità e durezza. Con l'analisi dell'acqua di pozzo ricevi il kit a casa, prelevi il campione seguendo le istruzioni e hai il rapporto di prova in 5-7 giorni.
Ordini il kit online, lo ricevi a Perugia in 24-48h, prelevi il campione seguendo le istruzioni incluse, rispedisci al laboratorio con il corriere prepagato. Ricevi il rapporto di prova in 5-7 giorni lavorativi via email.
Il nostro laboratorio opera con metodi validati conformi a norme tecniche. Il rapporto di prova può essere utilizzato come documentazione tecnica a supporto di autocontrolli, pratiche HACCP e interlocuzioni con USL Umbria 1, nei limiti delle prove eseguite; l'ammissibilità è valutata dall'autorità competente.
I prezzi partono da 104€ per l'analisi base. Per Perugia consigliamo l'analisi standard a 255€ che include i parametri del D.Lgs. 18/2023 s.m.i. IVA esclusa. Spedizione gratuita in tutta Italia inclusa Umbria.
No. Il kit include tutto il necessario per il prelievo e il reso. Spedisci il campione con il corriere prepagato incluso nel kit. Nessuno spostamento necessario da Perugia.
Secondo quanto comunicato da Umbra Acque nel gennaio 2025, dalle analisi dell'Arpa dal 2018 non sono stati rilevati PFAS nell'acqua distribuita a Perugia. Il gestore ha definito l'acqua del rubinetto sicura e di qualità. I risultati dei controlli sono consultabili sul portale regionale dedicato all'acqua potabile in Umbria.
La falda di Petrignano è storicamente interessata da nitrati e composti organici volatili, per questo l'acqua prelevata viene trattata prima di entrare in rete. Il limite di legge per i nitrati è 50 mg/l. Chi vuole conoscere il valore al proprio rubinetto, soprattutto nelle zone servite da acqua di falda, può farlo con un'analisi mirata.
Perché la città riceve acqua da sorgenti e pozzi diversi, con caratteristiche minerali differenti: le sorgenti appenniniche sono di tipo bicarbonato-calcico, mentre la falda di pianura ha una composizione propria. A seconda di quale fonte prevale nella propria zona, il calcare in elettrodomestici e caldaie può essere più o meno marcato.
Comuni della provincia
Nei 11 comuni censiti della provincia operano 3 gestori del servizio idrico: Valle Umbra Servizi, Umbra Acque, Umbra Acque S.p.A.. Fonte di approvvigionamento e parametri da verificare cambiano da comune a comune.
| Comune | Gestore | Fonte | Parametri da verificare |
|---|---|---|---|
| Foligno | Valle Umbra Servizi | sorgente Rasiglia-Alzabove (acquedotto Rasiglia-Montefalco) | durezza |
| Città di Castello | Umbra Acque | Sistema acquedottistico Alto Tevere (Umbra Acque): pozzi del territorio comunale e altre risorse sotterranee | durezza, nitrati, batteri coliformi |
| Spoleto | Valle Umbra Servizi | Sorgente Argentina (Valnerina) tramite l'acquedotto dell'Argentina, integrata nei periodi di magra da pozzi della piana di Spoleto; centro storico servito dall'acquedotto ottocentesco | durezza, torbidità, cloro residuo |
| Gubbio | Umbra Acque | Sorgenti appenniniche del sistema Alto Chiascio, tra cui la sorgente Scirca (area Monte Cucco) | torbidità, cloro residuo, durezza |
| Assisi | Umbra Acque | Sorgenti e pozzi del sistema acquedottistico Umbra Acque | durezza, cloro residuo, parametri microbiologici |
| Bastia Umbra | Umbra Acque | falde valle Umbra | durezza totale, nitrati |
| Corciano | Umbra Acque | Rete Umbra Acque interconnessa con il sistema acquedottistico Perugino-Trasimeno | durezza totale, nitrati |
| Marsciano | Umbra Acque | Rete acquedottistica Umbra Acque | durezza, cloro residuo, torbidità |
| Todi | Umbra Acque S.p.A. | Pozzi e sorgenti del sistema acquedottistico di Umbra Acque | torbidità (dopo lavori), durezza, Legionella (impianti interni) |
| Umbertide | Umbra Acque S.p.A. | Pozzi e sorgenti del sistema acquedottistico di Umbra Acque (Alta Valle del Tevere) | torbidità (dopo lavori), durezza, Legionella (impianti interni) |
| Magione | Umbra Acque S.p.A. | Pozzi e sorgenti del sistema Umbra Acque, integrati da impianti alimentati dall'invaso di Montedoglio | durezza, nitrati (pozzi privati), piombo (impianti interni datati) |
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Vedi la pagina regionale di UmbriaRapporto di prova del laboratorio, utilizzabile come documentazione tecnica per pratiche con USL Umbria 1 (ammissibilità valutata dall'autorità competente). Da 70€, risultati in 5-7 giorni.