Kit del laboratorio qualificato spedito a Fabriano. Rapporto di prova ai sensi del D.Lgs. 18/2023, utilizzabile come documentazione tecnica per HACCP, pratiche con ASL e gestione condominiale, nei limiti delle prove eseguite (ammissibilità valutata dall'autorità competente). Pensato per l'acqua di Fabriano — Rete Viva Servizi con numerosi acquedotti locali a servizio delle frazioni.
Rete Viva Servizi con numerosi acquedotti locali a servizio delle frazioni
Viva Servizi S.p.A. (ex Multiservizi)
AST Ancona
28.846 ab.
| Gestore servizio idrico | Viva Servizi S.p.A. (ex Multiservizi) |
|---|---|
| Vigilanza sanitaria | AST Ancona |
| Fonte / approvvigionamento | Rete Viva Servizi con numerosi acquedotti locali a servizio delle frazioni |
| Provincia | AN — Marche |
| CAP | 60044 |
| Popolazione | 28.846 ab. |
| Parametri critici locali | parametri microbiologicitorbiditàcloro residuodurezza |
Dati gestore SII / ASL / fonte da registri pubblici ATO e gestori. Il riferimento normativo per l'acqua potabile è il D.Lgs. 18/2023.
A Fabriano il servizio idrico integrato è gestito da Viva Servizi, la società pubblica nata nel 2018 dalla fusione di Gorgovivo Multiservizi e Cisco Acque e ancora spesso indicata con il vecchio nome Multiservizi. Il territorio comunale è molto esteso e ricco di frazioni montane, servite da numerosi acquedotti e centraline locali: una struttura capillare che spiega perché, negli anni, diversi episodi di non potabilità abbiano riguardato singole zone e non l'intera città. La vigilanza sanitaria spetta all'AST Ancona.
L'episodio più recente risale a settembre 2026. Con l'ordinanza n. 74 del 10 settembre il Comune ha vietato l'uso dell'acqua per bere e preparare alimenti nelle frazioni di San Donato, Marena, Marenella, Coccore, Ciaramella e Bastia, dopo che l'AST Ancona aveva rilevato indici di contaminazione microbiologica. Viva Servizi ha avviato subito le procedure di ripristino e distribuito acqua confezionata nelle sei località; il giorno successivo, con l'ordinanza n. 75, il divieto è stato revocato dopo che i controlli sanitari avevano confermato il rientro dei parametri.
Non è un caso isolato. La cronaca locale ricorda una nuova ordinanza di non potabilità per l'acquedotto Fab 28, un divieto nella zona del Borgo con autobotte nel parcheggio della scuola e uno a Collamato dopo la rottura di una centralina. In alcuni casi il sindaco ha convocato il gestore per chiedere chiarimenti. Nell'estate 2024, inoltre, diversi Comuni del Fabrianese hanno emesso ordinanze contro lo spreco d'acqua.
Per chi vive nelle frazioni, dove la rete dipende da piccoli acquedotti più sensibili a guasti e piogge intense, un controllo periodico dei parametri microbiologici e della torbidità al rubinetto è la verifica più utile, da ripetere dopo un'ordinanza revocata, dopo lavori sulla rete o se l'acqua cambia aspetto. Chi ha serbatoi o cisterne di accumulo dovrebbe pulirli e controllare il cloro residuo. Per il centro, con tubazioni interne datate, può essere utile verificare anche i metalli.
Il kit arriva al tuo indirizzo a Fabriano. Prelevi seguendo le istruzioni e rispedisci con corriere espresso. Referto firmato dal direttore tecnico in 5-7 giorni. Vuoi capire prima il metodo o quanto costa? Vedi l'analisi dell'acqua di rubinetto e i costi delle analisi.
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