Kit del laboratorio qualificato spedito a Cento. Rapporto di prova ai sensi del D.Lgs. 18/2023, utilizzabile come documentazione tecnica per HACCP, pratiche con ASL e gestione condominiale, nei limiti delle prove eseguite (ammissibilità valutata dall'autorità competente). Pensato per l'acqua di Cento — Acqua del Po potabilizzata negli impianti Hera di Pontelagoscuro (Ferrara) e Stellata (Bondeno).
Acqua del Po potabilizzata negli impianti Hera di Pontelagoscuro (Ferrara) e Stellata (Bondeno)
Hera S.p.A.
AUSL Ferrara
35.103 ab.
| Gestore servizio idrico | Hera S.p.A. |
|---|---|
| Vigilanza sanitaria | AUSL Ferrara |
| Fonte / approvvigionamento | Acqua del Po potabilizzata negli impianti Hera di Pontelagoscuro (Ferrara) e Stellata (Bondeno) |
| Provincia | FE — Emilia-Romagna |
| CAP | 44042 |
| Popolazione | 35.103 ab. |
| Parametri critici locali | cloro residuotrialometanidurezzanitrati |
Dati gestore SII / ASL / fonte da registri pubblici ATO e gestori. Il riferimento normativo per l'acqua potabile è il D.Lgs. 18/2023.
A Cento il servizio idrico integrato è gestito dal Gruppo Hera, ma l'acqua che esce dai rubinetti non nasce in città. Arriva, attraverso il territorio di Bondeno, dai due grandi impianti di potabilizzazione del Ferrarese che si trovano sulle rive del Po: la centrale di Pontelagoscuro, a Ferrara, e quella di Stellata, nel comune di Bondeno. Insieme questi due impianti garantiscono circa l'85% del fabbisogno della rete provinciale.
Pontelagoscuro tratta soprattutto acqua superficiale del Po, ma dispone anche di un campo pozzi che attinge in profondità, fino a circa 350 metri, all'acquifero del conoide del Reno; la capacità massima dell'impianto è di circa 850 litri al secondo. A Cento l'acqua confluisce nella centrale idrica cittadina, che svolge funzioni di accumulo e di rilancio verso la rete di distribuzione.
Negli ultimi anni Hera ha lavorato per rendere più sicura l'alimentazione della città. Dopo l'avvio dei lavori nell'estate 2025, con il cantiere in via Alighieri, nel 2026 è entrata pienamente in servizio una nuova adduttrice che parte dall'impianto di via dei Tigli e, affiancando la condotta esistente, raddoppia di fatto la dorsale idrica a servizio di Cento. L'intervento, finanziato con fondi PNRR, riguarda oltre 16.000 utenze e serve a limitare le interruzioni non programmate: in caso di guasto su una linea, l'altra continua a portare acqua.
Un'acqua che percorre molti chilometri prima di arrivare in casa, e che deriva in larga parte da un fiume, viene trattata e disinfettata in modo intenso: per questo cloro residuo e sottoprodotti della disinfezione sono parametri sensati da verificare al rubinetto. In un territorio di pianura, inoltre, chi usa ancora un pozzo privato per orto o casa dovrebbe controllare nitrati, ferro e manganese. Per gli edifici più datati, anche lo stato delle tubazioni interne può incidere sull'acqua che si beve.
Il kit arriva al tuo indirizzo a Cento. Prelevi seguendo le istruzioni e rispedisci con corriere espresso. Referto firmato dal direttore tecnico in 5-7 giorni. Vuoi capire prima il metodo o quanto costa? Vedi l'analisi dell'acqua di rubinetto e i costi delle analisi.
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