Kit del laboratorio qualificato spedito a Anzio. Rapporto di prova ai sensi del D.Lgs. 18/2023, utilizzabile come documentazione tecnica per HACCP, pratiche con ASL e gestione condominiale, nei limiti delle prove eseguite (ammissibilità valutata dall'autorità competente). Pensato per l'acqua di Anzio — Centrale di Carano (Aprilia) e altre fonti del sistema Acqualatina.
Centrale di Carano (Aprilia) e altre fonti del sistema Acqualatina
Acqualatina (ATO 4 Lazio Meridionale)
ASL Roma 6
60.046 ab.
| Gestore servizio idrico | Acqualatina (ATO 4 Lazio Meridionale) |
|---|---|
| Vigilanza sanitaria | ASL Roma 6 |
| Fonte / approvvigionamento | Centrale di Carano (Aprilia) e altre fonti del sistema Acqualatina |
| Provincia | RM — Lazio |
| CAP | 00042 |
| Popolazione | 60.046 ab. |
| Parametri critici locali | arsenicodurezzacloro residuo |
Dati gestore SII / ASL / fonte da registri pubblici ATO e gestori. Il riferimento normativo per l'acqua potabile è il D.Lgs. 18/2023.
Ad Anzio, pur trattandosi di un comune della Città metropolitana di Roma, il servizio idrico integrato non è gestito da Acea ma da Acqualatina, la società a maggioranza pubblica che dal 2002 gestisce l'ATO 4 Lazio Meridionale, insieme a comuni come Nettuno, Aprilia e Latina. Tra le fonti che alimentano Anzio ci sono le acque della centrale di Carano, nel territorio di Aprilia, oggetto di comunicazioni specifiche del gestore sull'approvvigionamento del comune.
Il parametro più seguito in quest'area è l'arsenico, presente nelle acque per la natura geologica dei terreni e non per inquinamento. Il limite di legge è di 10 µg/L. In passato la stampa locale ha riportato superamenti ad Anzio, e i dati pubblicati negli anni successivi mostravano valori spesso vicini al limite. Per questo Acqualatina pubblica i dati di qualità dell'acqua distribuita e aggiorna con cadenza trimestrale i valori di arsenico per alcuni comuni, tra cui Anzio e Nettuno. Il gestore sta inoltre intervenendo sulla rete: a Lavinio Mare sono stati eseguiti lavori di ammodernamento nell'ambito di un progetto di digitalizzazione cofinanziato dal PNRR, mentre un guasto elettrico al serbatoio di Lavinio Scalo ha causato in passato un'interruzione temporanea.
Per i residenti l'indicazione più utile è consultare i dati trimestrali sull'arsenico pubblicati dal gestore, che permettono di verificare l'andamento nella propria zona. L'acqua distribuita deve rispettare i limiti del D.Lgs. 18/2023. Dopo interruzioni o lavori, alla ripresa del flusso può comparire una torbidità temporanea: conviene far scorrere l'acqua finché torna limpida.
Una parte del territorio, tra Lavinio e le zone residenziali più esterne, conta ancora pozzi privati: l'acqua di falda può contenere arsenico di origine naturale, e questi pozzi non rientrano nei controlli dell'acquedotto. Se l'acqua viene usata per bere o cucinare è prudente analizzarla. Negli edifici più datati conviene inoltre verificare le tubazioni interne e la pulizia di eventuali serbatoi di accumulo.
Il kit arriva al tuo indirizzo a Anzio. Prelevi seguendo le istruzioni e rispedisci con corriere espresso. Referto firmato dal direttore tecnico in 5-7 giorni. Vuoi capire prima il metodo o quanto costa? Vedi l'analisi dell'acqua di rubinetto e i costi delle analisi.
Vedi i kit disponibili