Kit del laboratorio qualificato spedito a Civitavecchia. Rapporto di prova ai sensi del D.Lgs. 18/2023, utilizzabile come documentazione tecnica per HACCP, pratiche con ASL e gestione condominiale, nei limiti delle prove eseguite (ammissibilità valutata dall'autorità competente). Pensato per l'acqua di Civitavecchia — Acquedotto di Oriolo e altre adduzioni (Consorzio Mignone, Consorzio Medio Tirreno).
Acquedotto di Oriolo e altre adduzioni (Consorzio Mignone, Consorzio Medio Tirreno)
Acea ATO 2
ASL Roma 4
51.458 ab.
| Gestore servizio idrico | Acea ATO 2 |
|---|---|
| Vigilanza sanitaria | ASL Roma 4 |
| Fonte / approvvigionamento | Acquedotto di Oriolo e altre adduzioni (Consorzio Mignone, Consorzio Medio Tirreno) |
| Provincia | RM — Lazio |
| CAP | 00053 |
| Popolazione | 51.458 ab. |
| Parametri critici locali | arsenico |
Dati gestore SII / ASL / fonte da registri pubblici ATO e gestori. Il riferimento normativo per l'acqua potabile è il D.Lgs. 18/2023.
A Civitavecchia il servizio idrico è passato ad Acea Ato 2 alla fine del 2017, in esecuzione di una sentenza del Consiglio di Stato: il gestore ha preso in comodato le infrastrutture comunali, compreso l'acquedotto di Oriolo. La città è storicamente alimentata da più adduzioni: oltre a Oriolo, le cronache locali citano il Consorzio Acquedotto Mignone, con il suo vecchio impianto di potabilizzazione, e il Consorzio Medio Tirreno.
Il tema più delicato è l'arsenico, presente in modo naturale nelle acque di parte del territorio. Per mesi i residenti della zona nord – tra cui Borgata Aurelia, Pantano, Sant'Agostino, La Scaglia, l'area industriale e quella portuale – sono stati sottoposti a un'ordinanza di non potabilità che riguardava circa 2.000 famiglie e 5.000 cittadini. La soluzione individuata è stata un dearsenificatore: l'Autorità portuale ne ha finanziato uno provvisorio, mentre il Comune ha presentato alla Regione il progetto di un impianto definitivo.
Le ordinanze non appartengono solo al passato. Secondo la stampa locale, l'ordinanza di non potabilità n. 340 del 4 agosto 2025 è stata revocata dopo il ritorno a parametri conformi, e lo stesso è avvenuto per l'ordinanza n. 15 del 6 febbraio 2026, relativa a via San Giorgio, via Troili, via De André e strade vicine. In una delle vicende legate all'arsenico, il rientro nei limiti è stato ottenuto riprendendo la miscelazione tra acque di diversa provenienza al nodo di Poggio Capriolo. Il Comune raccoglie avvisi e aggiornamenti in una sezione dedicata all'acqua sul proprio sito.
A Civitavecchia il primo parametro da conoscere è quindi l'arsenico, il cui limite di legge è di 10 microgrammi per litro. Ha senso farlo analizzare se si abita in una zona che in passato è stata interessata da ordinanze, dopo una revoca per verificare la situazione al proprio rubinetto, se in casa ci sono neonati o donne in gravidanza e sempre se si usa un pozzo privato. Utile anche controllare l'impianto interno e i serbatoi di accumulo condominiali, dove l'acqua può ristagnare.
Il kit arriva al tuo indirizzo a Civitavecchia. Prelevi seguendo le istruzioni e rispedisci con corriere espresso. Referto firmato dal direttore tecnico in 5-7 giorni. Vuoi capire prima il metodo o quanto costa? Vedi l'analisi dell'acqua di rubinetto e i costi delle analisi.
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