ISO 24512
ISO 24512:2024 — Activities relating to drinking water and wastewater services — Guidelines for the management of drinking water utilities and for the assessment of drinking water services
ISO 24512 fa parte della famiglia ISO 24510-24512 sui servizi idrici, sviluppata dal comitato ISO/TC 224. La prima edizione è del 2007, la seconda del 2024. Si applica a gestori pubblici e privati, a sistemi di qualsiasi dimensione e livello di sviluppo, senza preferire un modello di gestione. Fornisce un linguaggio comune, descrive i componenti del sistema di fornitura, dà indicazioni per la gestione e per definire obiettivi e indicatori con cui giudicare il servizio. Non stabilisce soglie per gli indicatori, non tratta la progettazione degli impianti, la struttura societaria, la regolazione o gli impianti dopo il punto di consegna.
Anno
2024
Organismo
ISO
Documenti chiave
4
Ambito di applicazione
Norma internazionale volontaria con linee guida per la gestione dei servizi di acqua potabile e per la valutazione del servizio reso: componenti del sistema, obiettivi, criteri di valutazione e indicatori di prestazione. Non fissa valori obiettivo per gli indicatori.
Documenti chiave
- ISO 24512:2024 — Gestione dei servizi di acqua potabile
- ISO 24510 — Valutazione e miglioramento del servizio agli utenti
- ISO 24511 — Gestione dei servizi di acque reflue
- ISO 9001 — Sistemi di gestione per la qualità
Cos’è e chi lo emette
La norma è pubblicata dall’ISO ed elaborata dal comitato tecnico ISO/TC 224, dedicato ai servizi di acqua potabile, acque reflue e acque meteoriche. La seconda edizione, del 2024, sostituisce quella del 2007.
Va letta insieme a ISO 24510, che guarda al servizio dal punto di vista degli utenti, e a ISO 24511, che tratta le acque reflue.
Cosa contiene
La norma propone un percorso: definire gli obiettivi del servizio (ad esempio tutela della salute pubblica, continuità della fornitura, sostenibilità ambientale ed economica, soddisfazione degli utenti), scegliere criteri di valutazione coerenti e misurarli con indicatori di prestazione.
Un indicatore può essere la percentuale di analisi conformi, il numero di interruzioni non programmate o le perdite di rete: la norma aiuta a costruirli e a usarli, ma lascia al gestore e al regolatore la scelta dei valori obiettivo.
Rapporto con la normativa italiana
In Italia la qualità dell’acqua distribuita è regolata dal D.Lgs. 18/2023, mentre la qualità tecnica e contrattuale del servizio è regolata dall’ARERA con propri indicatori e standard, ad esempio nella regolazione della qualità tecnica del servizio idrico integrato (RQTI). Questi obblighi prevalgono: ISO 24512 è uno strumento di organizzazione e di confronto, non un sostituto.
Per l’utente finale la norma conta poco in modo diretto. Ciò che serve sapere sull’acqua di casa è nei dati di qualità che il gestore pubblica per comune e, per quello che succede dopo il contatore, nell’impianto dell’edificio.
Verifica di conformità
ISO 24512 contiene linee guida, non requisiti certificabili. Un gestore può usarla come riferimento in audit interni o di parte terza e integrarla con un sistema di gestione certificato, ad esempio secondo ISO 9001.