Risposta breve
È la misura dei parametri chimici, fisici e microbiologici di un campione d'acqua eseguita con strumenti tarati e metodi validati, che restituisce valori numerici con incertezza e limite di quantificazione da confrontare con i limiti di legge. A differenza di strisce e kit domestici, il risultato è un rapporto di prova firmato e utilizzabile per pratiche con ASL e autorità competenti (ammissibilità valutata dall'autorità competente).
Un'analisi di laboratorio non si limita a dire se un parametro è «alto» o «basso»: produce un valore misurato, con il metodo dichiarato e l'incertezza associata, che si può confrontare con il valore di parametro del D.Lgs. 18/2023. Vediamo in cosa si distingue da un test fai-da-te e quali elementi rendono affidabile il dato.
Laboratorio o kit fai-da-te: la differenza
Strisce reattive e kit colorimetrici danno un'indicazione per fasce (es. nitrati 0-10-25-50 mg/L) su pochi parametri e senza controllo della contaminazione. In laboratorio il campione viene prelevato in contenitori dedicati, conservato a temperatura controllata e misurato con strumentazione (cromatografia ionica, ICP-MS, metodi colturali) che restituisce un valore numerico confrontabile con il limite di legge, anche per parametri che nessun kit misura come metalli in tracce, PFAS o enterococchi.
Cosa rende affidabile un dato analitico
Indipendentemente dallo schema di attestazione, un dato analitico di qualità non è un semplice numero: è una grandezza accompagnata da incertezza di misura, limite di quantificazione (LOQ) coerente con il valore di parametro normato e tracciabilità documentale dalla ricezione del campione alla firma del referto.
- Incertezza estesa: tipicamente 10-25% per i parametri principali
- LOQ: deve essere almeno un decimo del valore di parametro (es. 1-2 ng/L per PFAS singoli)
- Recupero analitico: 70-130% per metodi cromatografici
- Bianchi reagenti e bianchi di campo per escludere contaminazione
Come lavora 123Acqua
123Acqua (Labservice S.r.l.) opera come laboratorio qualificato con processi tecnici documentati: metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN), strumenti tarati, controlli qualità interni e refertazione firmata digitalmente dal Direttore Tecnico. Il referto è utilizzabile per pratiche con ASL e autorità competenti (ammissibilità valutata dall'autorità competente).
Cosa trovi sul referto 123Acqua
Ogni rapporto di prova riporta il metodo applicato, il LOQ (limite di quantificazione), l'incertezza di misura, le date di ricezione e di emissione e la firma digitale del responsabile tecnico ai sensi del Reg. UE 910/2014 (eIDAS). La sintesi semaforica e il commento in italiano corrente accompagnano il dato tecnico per renderlo comprensibile anche a non addetti ai lavori.
Verifica facile prima di ordinare
Prima di affidare qualsiasi analisi, chiedi al laboratorio quali metodi di prova usa, quali LOQ garantisce e un esempio di referto: sono gli elementi che ti dicono se il dato sarà adeguato al tuo caso.
In sintesi
- L'accreditamento ISO/IEC 17025 è uno schema di attestazione della competenza dei laboratori, specifico per parametro, metodo e matrice
- Un dato analitico affidabile richiede metodi validati, incertezza di misura dichiarata e LOQ adeguato
- 123Acqua opera come laboratorio qualificato con processi tecnici documentati e metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN)
- Il referto 123Acqua è firmato digitalmente ed è utilizzabile per pratiche con ASL e autorità competenti (ammissibilità valutata dall'autorità competente)
- Prima di ordinare, verifica metodi, LOQ e un esempio di referto del laboratorio
Hai dubbi sul tuo caso?
Parla con un chimico 123Acqua per capire quali parametri ti servono davvero per il tuo caso.
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