Kit del laboratorio qualificato (metodi validati conformi a norme tecniche UNI EN ISO, EPA, ISTISAN) per privati e aziende a Palermo. Referto utilizzabile per pratiche con ASP Palermo ai sensi del D.Lgs. 18/2023 s.m.i. (ammissibilità valutata dall'autorità competente).
Qualità acqua
Fonte
Invasi Rosamarina, Scanzano, Piana degli Albanesi e Poma, sorgenti e pozzi
ASP Palermo
da soli
70€
Come funziona
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Istruzioni incluse nel kit
Analisi in laboratorio
Metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN)
Rapporto di prova
Utilizzabile come documentazione tecnica per pratiche con ASL, HACCP e adempimenti normativi (ammissibilità valutata dall'autorità competente)
Pacchetti
Selezionati in base a: Torbidità, Alluminio, Cloro residuo, Carica batterica.
Dati locali
Qualità acqua
ASL di riferimento
ASP Palermo
Sicilia
Gestore servizio idrico
AMAP S.p.A.
Normativa regionale
D.A. Regione Siciliana n. 221 dell'8/03/2023 (riorganizzazione dei controlli sulle acque destinate al consumo umano, GURS 24/03/2023)
+ D.Lgs. 18/2023
Approfondimento
A Palermo il servizio idrico è gestito da AMAP S.p.A., che oltre al capoluogo serve decine di comuni della provincia. A differenza di molte città italiane alimentate soprattutto da falde o sorgenti, l'area metropolitana dipende in larga parte dalle acque superficiali di quattro invasi: Rosamarina, Scanzano, Piana degli Albanesi e Poma, integrati da alcune sorgenti e da una rete di pozzi.
Proprio questa dipendenza dagli invasi rende Palermo vulnerabile alla siccità. All'inizio del 2024 le riserve disponibili per i comuni serviti da AMAP avevano raggiunto livelli di allerta, con volumi negli invasi più che dimezzati rispetto all'anno precedente; dal 5 aprile 2024 il gestore ha attivato un piano di emergenza con riduzione delle portate immesse in rete e della pressione, e possibili interruzioni nelle ore di maggior consumo. Il razionamento in città è stato sospeso soltanto dal 16 febbraio 2026, dopo oltre quindici mesi di turnazioni, anche grazie a nuovi pozzi e all'apporto aggiuntivo dell'impianto Presidiana, al termine di quella che la stampa ha descritto come la crisi idrica più grave degli ultimi trent'anni.
L'acqua prelevata dagli invasi deve essere trattata in impianti di potabilizzazione prima di entrare in rete. Il potabilizzatore di Risalaimi, a Marineo, collega gli invasi di Piana degli Albanesi, Rosamarina e Scanzano alla città ed è al centro di un progetto di rifunzionalizzazione; con fondi PNRR sono previsti anche il nuovo impianto Presidiana a Cefalù e l'ammodernamento dell'impianto di Partinico. Tra gli obiettivi dichiarati c'è la soluzione del problema della presenza di alluminio nelle acque potabilizzate, che aveva creato disagi in città.
Chi usa acque superficiali deve fare i conti anche con la torbidità: in passato AMAP ha dovuto fermare temporaneamente i prelievi dall'invaso Rosamarina per acqua torbida, con possibili disservizi in alcune zone. Dopo lunghi periodi di distribuzione turnata, con serbatoi e autoclavi condominiali svuotati e riempiti più volte, può essere utile far verificare la qualità dell'acqua al rubinetto, in particolare per parametri come torbidità, carica batterica e metalli provenienti dagli impianti interni.
Gestore, origine e valori pubblicati della rete del capoluogo sono nella scheda acqua del rubinetto a Palermo.
Il capoluogo
A Palermo il servizio idrico integrato è gestito da AMAP S.p.A., l'azienda che cura captazione, adduzione e distribuzione per il capoluogo e per diversi comuni dell'area metropolitana. Il sistema di approvvigionamento è articolato: l'acqua proviene da un insieme di sorgenti (tra cui Scillato, Risalaimi, Gabriele e Presidiana), da pozzi e da invasi come Scanzano e Poma, le cui acque vengono trattate in impianti di potabilizzazione prima dell'immissione in rete. L'acquedotto di Scillato, alimentato dalle sorgenti delle Madonie, è una delle adduttrici storiche della città.
Negli ultimi anni il tema dominante è stato la crisi idrica. Con la riduzione delle riserve negli invasi, AMAP ha introdotto un piano di turnazione della distribuzione che ha coinvolto centinaia di migliaia di residenti, con giorni di sospensione programmati quartiere per quartiere. La stampa locale ha riportato disagi particolarmente marcati in alcune zone della città, come Tommaso Natale, Cardillo, Marinella e parti di Sferracavallo e Arenella, con pressione bassa e acqua disponibile solo in alcune fasce orarie. In alcune proteste davanti alla sede del gestore i cittadini hanno lamentato anche episodi di acqua torbida.
Le turnazioni hanno un effetto pratico sulla qualità percepita al rubinetto: quando la rete viene svuotata e ricaricata, è frequente che nelle prime erogazioni l'acqua risulti torbida o con sedimenti, soprattutto in edifici con impianti datati. Molte abitazioni e attività si sono inoltre dotate di serbatoi e autoclavi per compensare le interruzioni: si tratta di accumuli che, se non puliti periodicamente, possono favorire ristagni e crescita batterica. La quota di acqua proveniente da invasi superficiali rende importante anche il controllo della disinfezione.
Al rubinetto di casa ha senso verificare torbidità, carica batterica (coliformi, Escherichia coli) e cloro residuo, in particolare se l'acqua passa da un serbatoio condominiale o privato. Per strutture ricettive, palestre e attività con accumuli di acqua calda è utile includere la ricerca di Legionella. Chi utilizza un pozzo privato deve considerarlo una fonte distinta dalla rete pubblica e farlo analizzare a parte.
Come lavoriamo
Laboratorio qualificato, metodi validati
Metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN). Referto utilizzabile per pratiche con ASP Palermo ai sensi del D.Lgs. 18/2023 s.m.i. (ammissibilità valutata dall'autorità competente).
Spedizione gratuita
Kit consegnato in 24-48h. Reso con corriere prepagato incluso.
Risultati in 5-7 giorni lavorativi
Rapporto di prova in PDF firmato digitalmente, inviato via email. Archivio digitale incluso.
Supporto tecnico specializzato
Consulenza gratuita per interpretare i risultati e le azioni correttive.
FAQ
L'area metropolitana servita da AMAP si approvvigiona soprattutto da quattro invasi, Rosamarina, Scanzano, Piana degli Albanesi e Poma, a cui si aggiungono alcune sorgenti e diversi pozzi. Trattandosi in buona parte di acque superficiali, prima della distribuzione passano da impianti di potabilizzazione come quello di Risalaimi, a Marineo.
Il piano di emergenza AMAP, partito il 5 aprile 2024 per il calo di oltre il 50% dei volumi negli invasi, ha comportato riduzioni di portata e pressione in rete. Secondo la stampa locale, il razionamento in città è stato sospeso dal 16 febbraio 2026, dopo oltre quindici mesi, grazie anche a nuovi pozzi e all'impianto Presidiana. La situazione resta legata all'andamento delle piogge e al livello degli invasi.
Perché proviene in gran parte da invasi superficiali, sensibili a eventi meteorologici e a variazioni di livello. In passato AMAP ha dovuto sospendere i prelievi dall'invaso Rosamarina per torbidità. Anche le operazioni di svuotamento e riempimento di serbatoi e autoclavi durante la distribuzione turnata possono rimettere in sospensione sedimenti nell'impianto interno.
Ordini il kit online, lo ricevi a Palermo in 24-48h, prelevi il campione seguendo le istruzioni incluse, rispedisci al laboratorio con il corriere prepagato. Ricevi il rapporto di prova in 5-7 giorni lavorativi via email.
Il nostro laboratorio opera con metodi validati conformi a norme tecniche. Il rapporto di prova può essere utilizzato come documentazione tecnica a supporto di autocontrolli, pratiche HACCP e interlocuzioni con ASP Palermo, nei limiti delle prove eseguite e in relazione alla normativa D.A. Regione Siciliana n. 221 dell'8/03/2023 (riorganizzazione dei controlli sulle acque destinate al consumo umano, GURS 24/03/2023); l'ammissibilità è valutata dall'autorità competente.
I prezzi partono da 104€ per l'analisi base. Per Palermo consigliamo l'analisi standard a 255€ che include i parametri del D.Lgs. 18/2023 s.m.i. IVA esclusa. Spedizione gratuita in tutta Italia inclusa Sicilia.
No. Il kit include tutto il necessario per il prelievo e il reso. Spedisci il campione con il corriere prepagato incluso nel kit. Nessuno spostamento necessario da Palermo.
L'acqua distribuita da AMAP proviene da un sistema misto: sorgenti come Scillato, Risalaimi, Gabriele e Presidiana, una rete di pozzi e invasi come Scanzano e Poma. L'acqua degli invasi viene trattata negli impianti di potabilizzazione prima di entrare in rete, mentre l'acquedotto di Scillato porta in città l'acqua delle sorgenti delle Madonie.
La riduzione delle riserve negli invasi dovuta alla siccità ha portato AMAP ad adottare un piano di distribuzione a turni, con giorni di sospensione programmati per quartiere. Alcune zone, secondo la stampa locale, hanno avuto disagi maggiori per la bassa pressione, con acqua disponibile solo in certe ore anche nei giorni di regolare erogazione.
Dopo lo svuotamento e la ricarica della rete è frequente che le prime erogazioni siano torbide per il distacco di sedimenti dalle tubazioni. Conviene far scorrere l'acqua finché non torna limpida. Se la torbidità persiste o l'acqua passa da serbatoi o autoclavi poco manutenuti, è opportuno verificare torbidità e parametri microbiologici con un'analisi.
Sì, è consigliabile. Gli accumuli installati per compensare le interruzioni possono favorire ristagni e proliferazione batterica se non vengono puliti e disinfettati regolarmente. Un controllo di coliformi, Escherichia coli, carica batterica e cloro residuo al rubinetto aiuta a capire se il serbatoio sta peggiorando l'acqua ricevuta dalla rete.
Comuni della provincia
Nei 1 comuni censiti della provincia il servizio idrico è gestito da AMAP S.p.A.. Fonte di approvvigionamento e parametri da verificare cambiano da comune a comune.
| Comune | Gestore | Fonte | Parametri da verificare |
|---|---|---|---|
| Bagheria | AMAP S.p.A. | sistema di adduzione AMAP (acquedotto Nuovo Scillato) | parametri microbiologici, cloro residuo |
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