Nell'Ennese la domanda non è solo se l'acqua arriva, ma com'è quando arriva. Dopo la crisi idrica del 2024, con turni di erogazione e la diga Ancipa quasi vuota, molte case conservano l'acqua in serbatoi e autoclavi per giorni. Ecco perché ha senso controllare il tuo rubinetto, non solo la rete.
Qualità acqua
Fonte
Diga Ancipa (acquedotto Ancipa) e pozzi integrativi
ASP Enna
da soli
70€
Come funziona
Ordina online
Kit spedito in 24-48h
Preleva il campione
Istruzioni incluse nel kit
Analisi in laboratorio
Metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN)
Rapporto di prova
Utilizzabile come documentazione tecnica per pratiche con ASL, HACCP e adempimenti normativi (ammissibilità valutata dall'autorità competente)
Pacchetti
Selezionati in base a: Torbidità, Parametri microbiologici.
Dati locali
Qualità acqua
ASL di riferimento
ASP Enna
Sicilia
Gestore servizio idrico
AcquaEnna S.c.p.A. (fornitura all'ingrosso Siciliacque)
Normativa regionale
D.A. Regione Siciliana n. 221 dell'8/03/2023 (riorganizzazione dei controlli sulle acque destinate al consumo umano, GURS 24/03/2023)
+ D.Lgs. 18/2023
Approfondimento
Se abiti a Enna o in un comune della provincia, probabilmente ricordi il settembre 2024: dopo mesi di razionamento, AcquaEnna aveva fissato per il capoluogo turni con erogazione ogni sei giorni e i cittadini avevano protestato davanti alla sede del gestore. Da allora tante famiglie si chiedono se l'acqua rimasta ferma nel serbatoio di casa sia ancora buona da bere.
Il servizio idrico è affidato ad AcquaEnna S.c.p.A., vigilata dall'Assemblea territoriale idrica, ma gran parte dell'acqua è acquistata all'ingrosso da Siciliacque attraverso l'acquedotto Ancipa. La diga Ancipa, nel parco dei Nebrodi, rifornisce il capoluogo e molti centri dell'Ennese, oltre a comuni del Nisseno. In autunno 2024 l'invaso era quasi vuoto: a novembre Siciliacque ha spostato la presa galleggiante in un punto più profondo, con ore di sospensione in diversi comuni, e a fine mese cinque sindaci ennesi hanno occupato il potabilizzatore per protestare contro l'invio di acqua verso Caltanissetta. Con le piogge di dicembre l'invaso è risalito e la cabina di regia regionale ha autorizzato prelievi più alti, contando anche su nuovi pozzi attivati dai gestori.
Cosa significa per chi beve? Quando una rete si svuota, riparte o cambia fonte, può comparire la torbidità. A Regalbuto il sindaco ha diffidato formalmente AcquaEnna dopo giorni di acqua torbida in diverse zone del paese, finché l'acqua non è tornata limpida. Sono episodi tipici delle fasi di ripresa dopo un'interruzione.
Il punto più delicato però è dentro casa. Con l'erogazione a turni l'acqua resta per giorni in serbatoi e autoclavi: lì possono formarsi depositi, torbidità e problemi microbiologici che i controlli sulla rete pubblica non vedono. Il gestore risponde dell'acqua che distribuisce; quella che esce dal tuo rubinetto dipende anche da come la conservi.
Per questo conviene un controllo quando l'acqua cambia colore o odore, dopo una lunga sospensione o dopo aver pulito il serbatoio. Con un'analisi dell'acqua del rubinetto misuri torbidità e parametri microbiologici proprio nel punto in cui bevi: il kit arriva a casa, prelevi il campione seguendo le istruzioni e il laboratorio qualificato ti invia il rapporto di prova. Se nelle campagne usi un pozzo privato, c'è l'analisi dedicata ai pozzi; per B&B e ristoranti il rapporto è anche un modo per documentare la qualità dell'acqua servita.
Gestore, origine e valori pubblicati della rete del capoluogo sono nella scheda acqua del rubinetto a Enna.
Il capoluogo
Ad Enna la questione principale non è tanto la composizione dell'acqua quanto la sua continuità. Durante la crisi idrica del 2024, legata allo svuotamento dell'invaso Ancipa, il gestore AcquaEnna ha applicato una turnazione dell'erogazione che per Enna Alta, Enna Bassa e Pergusa è arrivata a un turno ogni sei giorni; a dicembre 2024 l'intervallo è sceso a quattro giorni grazie all'entrata in esercizio di nuove risorse locali.
Il cambiamento decisivo riguarda le fonti. Dal 15 novembre 2024 l'acqua dell'Ancipa è stata riservata ai Comuni privi di fonti alternative (Troina, Cerami, Gagliano, Nicosia, Sperlinga), mentre Enna e Calascibetta sono passate a risorse locali. Per Enna si tratta in particolare dei pozzi Bannatelle 3 e 5, quest'ultimo attivato di recente, con un apporto aggiuntivo da Leonforte. Per chi vive in città significa che l'acqua al rubinetto può avere caratteristiche diverse rispetto agli anni in cui prevaleva l'acqua dell'invaso.
La storia recente mostra anche episodi di non potabilità. Nel novembre 2015 il sindaco firmò un'ordinanza perché, durante una crisi prolungata, il potabilizzatore dell'Ancipa gestito da Siciliacque, invaso dal fango dopo forti piogge, non riusciva a filtrare adeguatamente l'acqua, con il rischio di superare i limiti di torbidità e manganese; secondo l'ASP il problema riguardava parametri chimici, non batteri. Nel settembre 2018 un nuovo divieto assoluto d'uso potabile fu disposto dopo che l'ASP di Enna aveva rilevato un colore dell'acqua non accettabile.
In pratica, la turnazione impone serbatoi e autoclavi condominiali o privati: è lì che l'acqua sosta per giorni e dove si concentrano i rischi di ricrescita batterica, sedimenti e perdita del cloro residuo. Ha senso controllare l'acqua all'uscita del serbatoio, oltre che al contatore, includendo parametri microbiologici, torbidità, ferro e manganese, e ripetere il controllo dopo la pulizia della cisterna o dopo episodi di acqua colorata. Il gestore risponde della qualità fino al punto di consegna, mentre l'impianto interno resta in carico al proprietario.
Come lavoriamo
Laboratorio qualificato, metodi validati
Metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN). Referto utilizzabile per pratiche con ASP Enna ai sensi del D.Lgs. 18/2023 s.m.i. (ammissibilità valutata dall'autorità competente).
Spedizione gratuita
Kit consegnato in 24-48h. Reso con corriere prepagato incluso.
Risultati in 5-7 giorni lavorativi
Rapporto di prova in PDF firmato digitalmente, inviato via email. Archivio digitale incluso.
Supporto tecnico specializzato
Consulenza gratuita per interpretare i risultati e le azioni correttive.
FAQ
Il servizio idrico integrato è affidato ad AcquaEnna S.c.p.A., vigilata dall'Assemblea territoriale idrica di Enna. Buona parte dell'acqua distribuita non è però prodotta dal gestore: viene acquistata all'ingrosso da Siciliacque, che gestisce l'acquedotto Ancipa da cui la provincia dipende quasi del tutto.
Soprattutto dalla diga Ancipa, nel parco dei Nebrodi, che rifornisce il capoluogo e molti comuni dell'Ennese. Dopo la crisi del 2024 i gestori hanno attivato nuovi pozzi per integrare la fornitura: secondo la Regione hanno reso il servizio meno dipendente dall'invaso.
Nel 2024 l'invaso dell'Ancipa si è quasi svuotato e AcquaEnna ha introdotto turni di erogazione, arrivati a settembre a una fornitura ogni sei giorni nel capoluogo. Sospensioni temporanee possono dipendere anche da lavori di Siciliacque sulla diga o sulle condotte.
Sì, soprattutto se l'acqua resta ferma per giorni a causa dei turni. Nei serbatoi possono svilupparsi contaminazioni microbiologiche e torbidità che i controlli sulla rete pubblica non intercettano. Il momento giusto è dopo una lunga interruzione o quando l'acqua cambia colore: puoi scegliere il kit adatto tra i pacchetti di analisi disponibili.
Ordini il kit online, lo ricevi a Enna in 24-48h, prelevi il campione seguendo le istruzioni incluse, rispedisci al laboratorio con il corriere prepagato. Ricevi il rapporto di prova in 5-7 giorni lavorativi via email.
Il nostro laboratorio opera con metodi validati conformi a norme tecniche. Il rapporto di prova può essere utilizzato come documentazione tecnica a supporto di autocontrolli, pratiche HACCP e interlocuzioni con ASP Enna, nei limiti delle prove eseguite e in relazione alla normativa D.A. Regione Siciliana n. 221 dell'8/03/2023 (riorganizzazione dei controlli sulle acque destinate al consumo umano, GURS 24/03/2023); l'ammissibilità è valutata dall'autorità competente.
I prezzi partono da 104€ per l'analisi base. Per Enna consigliamo l'analisi standard a 255€ che include i parametri del D.Lgs. 18/2023 s.m.i. IVA esclusa. Spedizione gratuita in tutta Italia inclusa Sicilia.
No. Il kit include tutto il necessario per il prelievo e il reso. Spedisci il campione con il corriere prepagato incluso nel kit. Nessuno spostamento necessario da Enna.
Dipende dalla disponibilità delle fonti. Nel 2024, con l'Ancipa in crisi, la turnazione era arrivata a sei giorni; dal dicembre 2024, grazie all'entrata in funzione del pozzo Bannatelle 5, AcquaEnna l'ha portata a quattro giorni per Enna Alta, Enna Bassa e Pergusa. I turni aggiornati vengono pubblicati dal gestore.
Sì. Nel 2015 un'ordinanza sindacale ne vietò l'uso potabile per il rischio di torbidità e manganese oltre i limiti, legato al malfunzionamento del potabilizzatore dell'Ancipa. Nel settembre 2018 l'ASP segnalò un colore dell'acqua non accettabile e il sindaco dispose un divieto assoluto d'uso potabile.
È consigliabile. Quando l'acqua resta ferma per giorni in cisterne e autoclavi, il cloro residuo si esaurisce e possono svilupparsi batteri o depositarsi sedimenti. Un controllo al rubinetto, dopo il serbatoio, con parametri microbiologici, torbidità, ferro e manganese indica se la cisterna va pulita o disinfettata.
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