Vivi a Padova e ogni volta che senti parlare di PFAS in Veneto guardi il bicchiere con sospetto? Parti da un dato: l'acqua della città arriva dalle falde di Dueville, nel Vicentino, a circa 43 chilometri, e le verifiche riportate dalla stampa locale indicano l'assenza di queste sostanze nella rete. Resta aperta un'altra domanda: cosa succede all'acqua nelle tubature di casa tua?
Qualità acqua
Fonte
Falde di Dueville-Monticello (Vicenza) e sorgenti di Villaverla
ULSS 6 Euganea
da soli
70€
Come funziona
Ordina online
Kit spedito in 24-48h
Preleva il campione
Istruzioni incluse nel kit
Analisi in laboratorio
Metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN)
Rapporto di prova
Utilizzabile come documentazione tecnica per pratiche con ASL, HACCP e adempimenti normativi (ammissibilità valutata dall'autorità competente)
Pacchetti
Selezionati in base a: PFAS, Nitrati, Piombo.
Abbonamento annuale per la casa — 1 analisi Base/anno + servizi
18 parametri
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In Veneto la parola PFAS basta a far nascere dubbi davanti al rubinetto. A Padova la domanda è legittima, ma la risposta parte da lontano. L'acqua non viene dal Bacchiglione né da pozzi cittadini: arriva dalle falde di Dueville-Monticello, in provincia di Vicenza, a circa 43 chilometri. La città la beve dal 1888 e oggi il servizio è gestito da AcegasApsAmga, società del Gruppo Hera.
Secondo il gestore, prima di essere captata l'acqua viaggia sottoterra per circa dieci anni attraverso i materiali alluvionali dell'alta pianura vicentina. È una filtrazione naturale lenta, ed è il motivo per cui già nell'Ottocento si scelse di andarla a prendere così lontano invece di usare i fiumi locali. Anche i controlli sono fitti: una pubblicazione del gestore del 2012 parlava di circa 15.000 analisi all'anno, mentre più di recente la stampa locale ha indicato oltre 28.000 controlli annui complessivi tra gestore e ULSS.
Sui PFAS, le verifiche riportate dalla stampa locale indicano l'assenza di queste sostanze nell'acqua distribuita, comprese le sorgenti di Villaverla che servono Abano Terme e la Saccisica settentrionale: Brugine, Legnaro, Sant'Angelo di Piove di Sacco e Piove di Sacco. A inizio 2026, però, un comitato di cittadini ha richiamato una mappatura ARPAV che mostrerebbe un pennacchio di contaminazione legato ai cantieri della Superstrada Pedemontana Veneta, potenzialmente in direzione di Dueville. È una segnalazione, non un dato sulla rete, ma spiega perché il monitoraggio dell'area di ricarica resta un tema da seguire.
C'è poi una parte del percorso che i controlli pubblici non vedono. Il gestore risponde della qualità fino al punto di consegna: dopo il contatore conta lo stato dell'impianto interno. In un condominio datato o in una casa con tubature vecchie, metalli come il piombo dipendono dalle condotte dell'edificio più che dall'acquedotto. E chi nella pianura padovana usa un pozzo privato resta fuori dai controlli del gestore: lì conviene verificare almeno nitrati e metalli.
I numeri della rete descrivono l'acquedotto, non il tuo bicchiere. Per sapere cosa esce dal rubinetto che usi ogni giorno basta un campione: il kit di autoprelievo arriva in 24-48 ore con le istruzioni, e dopo la spedizione il laboratorio qualificato ti restituisce il rapporto di prova in 5-7 giorni. Con l'analisi dell'acqua del rubinetto controlli metalli, nitrati e, se ti interessa, PFAS; per chi attinge dal sottosuolo c'è l'analisi dell'acqua di pozzo.
Gestore, origine e valori pubblicati della rete del capoluogo sono nella scheda acqua del rubinetto a Padova.
Il capoluogo
Se vivi a Padova, la domanda che senti girare più spesso non riguarda il calcare ma i PFAS. Per rispondere con calma conviene partire da dove nasce l'acqua. Non dal territorio padovano: arriva in gran parte dalle falde sotterranee dell'alta pianura vicentina, dai pozzi dell'area delle risorgive di Dueville e Villaverla, che attingono a un acquifero profondo. Il servizio è gestito da AcegasApsAmga, società del gruppo Hera, che la controlla lungo tutto il percorso, dal prelievo ai rubinetti.
Il profilo di partenza è favorevole. Secondo il gestore e la stampa locale si tratta di un'acqua oligominerale, povera di sodio, con durezza medio-bassa. Tradotto nella vita di tutti i giorni: a Padova il calcare pesa meno che in altre città venete. I report periodici del gestore si basano su migliaia di analisi annue, svolte anche in collaborazione con l'azienda sanitaria.
Sui PFAS i fatti sono questi. Nel 2015 le analisi del gestore avevano escluso la loro presenza nell'acqua di Padova, Abano e della Saccisica alimentate da Villaverla. Nel 2025 alcune associazioni locali hanno chiesto al Comune un monitoraggio più stretto, segnalando una presenza crescente negli anni di PFBA (acido perfluorobutanoico), con valori comunque sotto il limite di legge di 100 nanogrammi per litro per la somma dei PFAS. Nello stesso periodo la stampa vicentina ha riportato preoccupazioni su alcune porzioni della falda pedemontana, la stessa area che alimenta l'acquedotto padovano. Nessun allarme, quindi, ma un tema che è ragionevole voler seguire da vicino.
C'è poi l'ultimo tratto, quello dentro casa. Autoclavi e serbatoi condominiali e impianti interni possono incidere sul cloro residuo e sui parametri microbiologici; nelle strutture ricettive conta anche la Legionella nell'acqua calda. I pozzi privati della provincia, invece, restano del tutto fuori dai controlli dell'acquedotto. Il dato di rete descrive l'acqua che entra in città, non quella che esce dal tuo rubinetto. Con il kit di autoprelievo puoi misurare PFAS, cloro e parametri microbiologici direttamente a casa: scegli il pannello tra i pacchetti di analisi dell'acqua, spedisci il campione e ricevi il rapporto di prova in 5-7 giorni. Per un edificio con autoclave c'è l'analisi dedicata ai condomini.
Come lavoriamo
Laboratorio qualificato, metodi validati
Metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN). Referto utilizzabile per pratiche con ULSS 6 Euganea ai sensi del D.Lgs. 18/2023 s.m.i. (ammissibilità valutata dall'autorità competente).
Spedizione gratuita
Kit consegnato in 24-48h. Reso con corriere prepagato incluso.
Risultati in 5-7 giorni lavorativi
Rapporto di prova in PDF firmato digitalmente, inviato via email. Archivio digitale incluso.
Supporto tecnico specializzato
Consulenza gratuita per interpretare i risultati e le azioni correttive.
FAQ
Dalle falde di Dueville, in provincia di Vicenza, a circa 43 chilometri dalla città: i padovani la bevono dal 1888. Secondo AcegasApsAmga, che gestisce il servizio, l'acqua resta nel sottosuolo dell'alta pianura vicentina per circa dieci anni prima di essere captata. Non arriva quindi dal Bacchiglione né da pozzi cittadini.
Le verifiche riportate dalla stampa locale indicano l'assenza di PFAS nell'acquedotto padovano, comprese le sorgenti di Villaverla che servono Abano e la Saccisica. A inizio 2026 un comitato ha però segnalato una possibile contaminazione legata ai cantieri della Pedemontana Veneta in direzione di Dueville: il monitoraggio dell'area resta quindi un tema aperto.
Una pubblicazione di AcegasApsAmga del 2012 indicava circa 15.000 analisi all'anno; più di recente la stampa locale ha riportato oltre 28.000 controlli annui tra gestore e ULSS. Riguardano la rete pubblica fino al contatore: dopo, la qualità dipende dall'impianto interno dell'edificio.
Sì, se vivi in un edificio datato o usi un pozzo privato. I controlli pubblici si fermano al punto di consegna, mentre piombo e altri metalli possono dipendere dalle tubature interne e i pozzi non hanno verifiche esterne. Con il kit di autoprelievo misuri il tuo rubinetto: trovi i parametri nei pacchetti di analisi dell'acqua.
Ordini il kit online, lo ricevi a Padova in 24-48h, prelevi il campione seguendo le istruzioni incluse, rispedisci al laboratorio con il corriere prepagato. Ricevi il rapporto di prova in 5-7 giorni lavorativi via email.
Il nostro laboratorio opera con metodi validati conformi a norme tecniche. Il rapporto di prova può essere utilizzato come documentazione tecnica a supporto di autocontrolli, pratiche HACCP e interlocuzioni con ULSS 6 Euganea, nei limiti delle prove eseguite; l'ammissibilità è valutata dall'autorità competente.
I prezzi partono da 104€ per l'analisi base. Per Padova consigliamo l'analisi standard a 255€ che include i parametri del D.Lgs. 18/2023 s.m.i. IVA esclusa. Spedizione gratuita in tutta Italia inclusa Veneto.
No. Il kit include tutto il necessario per il prelievo e il reso. Spedisci il campione con il corriere prepagato incluso nel kit. Nessuno spostamento necessario da Padova.
In genere no. Il gestore la descrive come un'acqua oligominerale, povera di sodio, con durezza medio-bassa, per questo a Padova il calcare pesa meno che in altre città venete. Il valore può variare leggermente lungo la rete: se vuoi il dato preciso della tua abitazione, una misura al rubinetto è l'indicazione più affidabile, e puoi stimarne gli effetti con il calcolatore della durezza dell'acqua.
Un pozzo privato non passa dai controlli dell'acquedotto e la sua qualità dipende dalla falda intercettata. Conviene un pannello con parametri microbiologici, nitrati, ferro e manganese e, vista la situazione veneta, anche i PFAS, da ripetere periodicamente se l'acqua serve per bere o cucinare. Trovi i pannelli adatti nella pagina sull'analisi dell'acqua di pozzo.
Comuni della provincia
Nei 4 comuni censiti della provincia operano 3 gestori del servizio idrico: AcegasApsAmga, ETRA S.p.A., Etra. Fonte di approvvigionamento e parametri da verificare cambiano da comune a comune.
| Comune | Gestore | Fonte | Parametri da verificare |
|---|---|---|---|
| Albignasego | AcegasApsAmga | Acquedotti di Villaverla (AcegasApsAmga) e di Camazzole (ETRA), falde dell'alta pianura | durezza, cloro residuo, parametri microbiologici |
| Selvazzano Dentro | ETRA S.p.A. | falde alta pianura padovana | durezza, nitrati, PFAS |
| Cittadella | Etra | falde alta pianura del Brenta | nitrati, durezza |
| Abano Terme | AcegasApsAmga | Falde della pianura a nord di Vicenza (area di Villaverla e Dueville), acquedotto di Padova | durezza, Legionella (impianti interni), PFAS (monitoraggio) |
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Vedi la pagina regionale di VenetoRapporto di prova del laboratorio, utilizzabile come documentazione tecnica per pratiche con ULSS 6 Euganea (ammissibilità valutata dall'autorità competente). Da 70€, risultati in 5-7 giorni.