Nel Bellunese l'acqua del rubinetto nasce quasi sempre in montagna, da sorgenti sparse tra le valli come quella di Val Clusa, che serve il capoluogo. I controlli di BIM Gestione Servizi Pubblici e dell'ULSS riguardano l'acqua consegnata al contatore. Se vivi in una casa con impianti datati, gestisci un rifugio o bevi da una sorgente privata, quello che esce dal tuo rubinetto conviene verificarlo direttamente.
Qualità acqua
Fonte
Sorgenti montane (tra cui Val Clusa per il capoluogo)
ULSS 1 Dolomiti
da soli
70€
Come funziona
Ordina online
Kit spedito in 24-48h
Preleva il campione
Istruzioni incluse nel kit
Analisi in laboratorio
Metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN)
Rapporto di prova
Utilizzabile come documentazione tecnica per pratiche con ASL, HACCP e adempimenti normativi (ammissibilità valutata dall'autorità competente)
Pacchetti
Selezionati in base a: Parametri microbiologici, Torbidità, Disinfettante residuo.
Dati locali
Qualità acqua
ASL di riferimento
ULSS 1 Dolomiti
Veneto
Gestore servizio idrico
BIM Gestione Servizi Pubblici S.p.A.
Approfondimento
Una baita con la sua presa d'acqua, un agriturismo che riempie il serbatoio dalla sorgente, una casa del centro con impianti datati: in provincia di Belluno sono tanti i casi in cui l'acqua del rubinetto non è più, o non è mai stata, quella dell'acquedotto. Il servizio idrico integrato è affidato a BIM Gestione Servizi Pubblici S.p.A. (BIM GSP), società interamente partecipata dai comuni bellunesi, che cura acquedotto, fognatura e depurazione nell'ambito Alto Veneto. L'ente di governo è il Consiglio di Bacino Dolomiti Bellunesi, che propone lo schema tariffario approvato da ARERA: nel settembre 2024 è stato approvato quello per il periodo 2024-2029.
L'acqua distribuita arriva in larga parte da sorgenti montane. Per il capoluogo è fondamentale Val Clusa, la cui area di utenza comprende Belluno, la Sinistra Piave e Valdobbiadene. Nei documenti regionali compaiono altre captazioni del gestore, come Rio dei Frari, Violant e Funesia, oltre a sorgenti che servono comuni come Gosaldo, Lorenzago e Lozzo di Cadore. Per chi beve significa acqua che nasce vicina, ma che dipende dalla portata delle sorgenti.
L'estate 2022 lo ha mostrato. Durante lo stato di emergenza per la crisi idrica il gestore ha avviato una campagna straordinaria di ricerca delle perdite, interruzioni notturne nelle zone con forte dispersione e, in alcuni casi, il ricorso ad autobotti. Con un decreto di agosto la Regione Veneto ha autorizzato una riduzione temporanea del deflusso minimo vitale presso alcune captazioni, Val Clusa compresa, solo per uso potabile; a settembre la misura è stata prorogata fino a fine mese, perché le piogge non avevano fatto risalire in modo significativo le portate.
Anche le perdite di rete restano un tema. BIM GSP ha messo a gara un accordo quadro quadriennale per la ricerca perdite in diverse reti dell'ambito, finanziato con fondi PNRR, e nel 2023 è stato sostituito circa un chilometro di tubazioni dell'acquedotto del Nevegal, che secondo il gestore disperdeva circa 95 milioni di litri all'anno. Su un territorio montano così esteso la manutenzione non finisce mai.
I controlli del gestore e dell'ULSS 1 Dolomiti riguardano l'acqua consegnata al contatore. Sorgenti e pozzi privati restano fuori dal controllo pubblico: se l'acqua che bevi viene da lì, verificarla tocca a te. Lo stesso vale per rifugi, malghe e strutture ricettive con serbatoi propri. I parametri da tenere d'occhio sono quelli microbiologici, la torbidità e il disinfettante residuo. Anche in una casa isolata il controllo è semplice: il kit arriva in 24-48 ore, preleva il campione dalla presa che usi davvero e rimandalo al laboratorio qualificato, che ti invia il rapporto di prova in 5-7 giorni. Per una presa privata scegli l'analisi dell'acqua di pozzo e sorgente.
Gestore, origine e valori pubblicati della rete del capoluogo sono nella scheda acqua del rubinetto a Belluno.
Come lavoriamo
Laboratorio qualificato, metodi validati
Metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN). Referto utilizzabile per pratiche con ULSS 1 Dolomiti ai sensi del D.Lgs. 18/2023 s.m.i. (ammissibilità valutata dall'autorità competente).
Spedizione gratuita
Kit consegnato in 24-48h. Reso con corriere prepagato incluso.
Risultati in 5-7 giorni lavorativi
Rapporto di prova in PDF firmato digitalmente, inviato via email. Archivio digitale incluso.
Supporto tecnico specializzato
Consulenza gratuita per interpretare i risultati e le azioni correttive.
FAQ
Il servizio idrico integrato è gestito da BIM Gestione Servizi Pubblici S.p.A., società interamente partecipata dai comuni bellunesi, che si occupa di acquedotto, fognatura e depurazione. L'ente di governo è il Consiglio di Bacino Dolomiti Bellunesi, che propone lo schema tariffario poi approvato da ARERA.
Soprattutto da sorgenti montane. Per il capoluogo è centrale la sorgente di Val Clusa, la cui area di utenza comprende Belluno, la Sinistra Piave e Valdobbiadene. Altre captazioni del gestore citate nei documenti regionali sono Rio dei Frari, Violant e Funesia.
Sì. Nell'estate 2022 il gestore ha fatto ricorso ad autobotti in alcune zone e a una campagna straordinaria di ricerca perdite. La Regione Veneto ha autorizzato riduzioni temporanee del deflusso minimo vitale su alcune captazioni, tra cui Val Clusa, per il solo uso potabile, e a settembre le ha prorogate perché le portate non si erano riprese.
Sorgenti e pozzi privati sono fuori dai controlli della rete pubblica e vanno verificati periodicamente, partendo dai parametri microbiologici e dalla torbidità. Prelevi il campione tu stesso dalla presa che usi, lo spedisci al laboratorio qualificato e in 5-7 giorni hai il rapporto di prova. Per scegliere cosa analizzare consulta i pacchetti per sorgenti e acqua di casa.
Ordini il kit online, lo ricevi a Belluno in 24-48h, prelevi il campione seguendo le istruzioni incluse, rispedisci al laboratorio con il corriere prepagato. Ricevi il rapporto di prova in 5-7 giorni lavorativi via email.
Il nostro laboratorio opera con metodi validati conformi a norme tecniche. Il rapporto di prova può essere utilizzato come documentazione tecnica a supporto di autocontrolli, pratiche HACCP e interlocuzioni con ULSS 1 Dolomiti, nei limiti delle prove eseguite; l'ammissibilità è valutata dall'autorità competente.
I prezzi partono da 104€ per l'analisi base. Per Belluno consigliamo l'analisi standard a 255€ che include i parametri del D.Lgs. 18/2023 s.m.i. IVA esclusa. Spedizione gratuita in tutta Italia inclusa Veneto.
No. Il kit include tutto il necessario per il prelievo e il reso. Spedisci il campione con il corriere prepagato incluso nel kit. Nessuno spostamento necessario da Belluno.
Vivi in Veneto ma fuori provincia di Belluno?
Vedi la pagina regionale di VenetoRapporto di prova del laboratorio, utilizzabile come documentazione tecnica per pratiche con ULSS 1 Dolomiti (ammissibilità valutata dall'autorità competente). Da 70€, risultati in 5-7 giorni.