Kit del laboratorio qualificato spedito a Albignasego. Rapporto di prova ai sensi del D.Lgs. 18/2023, utilizzabile come documentazione tecnica per HACCP, pratiche con ASL e gestione condominiale, nei limiti delle prove eseguite (ammissibilità valutata dall'autorità competente). Pensato per l'acqua di Albignasego — Acquedotti di Villaverla (AcegasApsAmga) e di Camazzole (ETRA), falde dell'alta pianura.
Acquedotti di Villaverla (AcegasApsAmga) e di Camazzole (ETRA), falde dell'alta pianura
AcegasApsAmga
ULSS 6 Euganea
26.200 ab.
| Gestore servizio idrico | AcegasApsAmga |
|---|---|
| Vigilanza sanitaria | ULSS 6 Euganea |
| Fonte / approvvigionamento | Acquedotti di Villaverla (AcegasApsAmga) e di Camazzole (ETRA), falde dell'alta pianura |
| Provincia | PD — Veneto |
| CAP | 35020 |
| Popolazione | 26.200 ab. |
| Parametri critici locali | durezzacloro residuoparametri microbiologici |
Dati gestore SII / ASL / fonte da registri pubblici ATO e gestori. Il riferimento normativo per l'acqua potabile è il D.Lgs. 18/2023.
Ad Albignasego il servizio idrico è gestito da AcegasApsAmga, la società del gruppo Hera che serve Padova e diversi Comuni dell'ambito Bacchiglione, con la vigilanza sanitaria dell'ULSS 6 Euganea. Secondo i dati di qualità pubblicati dal gestore, il Comune è alimentato da due fonti: l'acquedotto di Villaverla, gestito da AcegasApsAmga, e quello di Camazzole, gestito da ETRA. In entrambi i casi si tratta di acqua di falda dell'alta pianura, prelevata a nord, lontano dalla città.
Villaverla ha una lunga storia. Già nel 1878 gli esperti incaricati di trovare la fonte migliore per l'acquedotto di Padova individuarono l'area che oggi è l'oasi di Villaverla, nel Vicentino, dove l'acqua sgorga da un sistema di falde artesiane nella media pianura a nord di Vicenza. Il sistema è stato poi ampliato più volte: un secondo acquedotto è stato inaugurato nel 1958 e un terzo è entrato in servizio alla fine degli anni Novanta. Camazzole, l'altra fonte, è la stessa risorsa che la Regione Veneto ha scelto per sostituire definitivamente l'acqua contaminata da PFAS in alcuni Comuni del Veneto occidentale.
Proprio per questo è utile fare chiarezza: Albignasego non rientra tra i territori la cui rete era alimentata dalle fonti contaminate, e nelle fonti consultate non risultano criticità PFAS per l'acqua distribuita in città. L'attenzione si sposta quindi sui parametri ordinari di un'acqua di falda dell'alta pianura, come la durezza, e sullo stato degli impianti interni.
In pratica, per chi è allacciato alla rete il controllo più utile riguarda il tratto dopo il contatore: tubazioni datate, addolcitori non manutenuti, boiler e serbatoi possono modificare l'acqua che arriva al bicchiere. Un'analisi al rubinetto con durezza, parametri chimico-fisici di base e parametri microbiologici è indicata dopo una ristrutturazione o se l'acqua cambia aspetto. Diverso il caso dei pozzi privati, che non passano per i controlli del gestore e vanno analizzati regolarmente.
Il kit arriva al tuo indirizzo a Albignasego. Prelevi seguendo le istruzioni e rispedisci con corriere espresso. Referto firmato dal direttore tecnico in 5-7 giorni. Vuoi capire prima il metodo o quanto costa? Vedi l'analisi dell'acqua di rubinetto e i costi delle analisi.
Vedi i kit disponibili