Kit del laboratorio qualificato (metodi validati conformi a norme tecniche UNI EN ISO, EPA, ISTISAN) per privati e aziende a Foggia. Referto utilizzabile per pratiche con ASL Foggia ai sensi del D.Lgs. 18/2023 s.m.i. (ammissibilità valutata dall'autorità competente).
Qualità acqua
Fonte
Invaso di Occhito (potabilizzatore del Fortore) e sistema interconnesso AQP
ASL Foggia
da soli
70€
Come funziona
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Kit spedito in 24-48h
Preleva il campione
Istruzioni incluse nel kit
Analisi in laboratorio
Metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN)
Rapporto di prova
Utilizzabile come documentazione tecnica per pratiche con ASL, HACCP e adempimenti normativi (ammissibilità valutata dall'autorità competente)
Pacchetti
Selezionati in base a: Nitrati, Durezza totale, Pesticidi.
Dati locali
Qualità acqua
ASL di riferimento
ASL Foggia
Puglia
Gestore servizio idrico
Acquedotto Pugliese
Approfondimento
A Foggia e in tutta la Capitanata il servizio idrico integrato è gestito da Acquedotto Pugliese (AQP), che governa un sistema di approvvigionamento articolato in sei schemi idrici fortemente interconnessi: Sele-Calore, Pertusillo, Sinni, Fortore, Locone e Ofanto.
Per il Foggiano la fonte chiave è l'invaso di Occhito, sul fiume Fortore al confine con il Molise, uno dei due bacini artificiali pugliesi destinati anche alla produzione di acqua potabile. Le sue acque vengono trattate nel potabilizzatore del Fortore, uno degli impianti in cui AQP trasforma l'acqua grezza in acqua potabile. Il sistema è interconnesso con le altre risorse del gestore, tra cui le storiche sorgenti di Caposele e di Cassano Irpino, in Campania, che forniscono acque oligominerali. Foggia ospita inoltre uno dei laboratori territoriali di controllo di AQP.
Negli ultimi anni il territorio ha vissuto una crisi idrica che la stampa ha paragonato a quelle degli anni Ottanta. Secondo le cronache di inizio 2025, l'invaso di Occhito conteneva circa 67 milioni di metri cubi contro i 160 dello stesso periodo dell'anno precedente. Dal 21 ottobre 2024 AQP ha avviato riduzioni di pressione nella rete gestita, nel rispetto degli standard della Carta del servizio, per contenere i consumi, e la Regione ha predisposto un piano per fronteggiare la crisi 2024-2025.
La siccità ha colpito duramente anche l'agricoltura del Tavoliere, che usa l'acqua di Occhito per l'irrigazione: la concorrenza tra usi potabili e irrigui è uno dei nodi strutturali della Capitanata. Nei periodi di scarsità le priorità vanno all'uso potabile, ma la riduzione delle riserve dell'invaso incide sull'intero sistema e rende più evidente l'importanza delle interconnessioni con le altre fonti. I volumi degli invasi cambiano di anno in anno: per la situazione aggiornata è utile seguire le comunicazioni del gestore.
Con riduzioni di pressione e accumuli domestici più frequenti, cassoni e serbatoi privati diventano un punto da controllare: un'analisi al rubinetto aiuta a verificare che l'acqua stoccata in casa mantenga buone caratteristiche microbiologiche.
Gestore, origine e valori pubblicati della rete del capoluogo sono nella scheda acqua del rubinetto a Foggia.
Il capoluogo
A Foggia il servizio idrico è gestito da Acquedotto Pugliese (AQP). L'acqua che arriva ai rubinetti della città proviene in gran parte dall'invaso di Occhito, il grande lago artificiale sul fiume Fortore con la diga in territorio di Carlantino, al confine tra Puglia e Molise. Le acque dell'invaso vengono rese potabili nell'impianto del Fortore a Masseria Finocchito, a Castelnuovo della Daunia, e immesse nell'acquedotto del Fortore, in servizio dal 1975 e al servizio soprattutto della provincia di Foggia.
Trattandosi di acqua superficiale, il percorso di potabilizzazione è decisivo per la qualità finale, e una disinfezione residua accompagna l'acqua lungo tutta la rete. La dipendenza da un unico grande invaso rende però la Capitanata molto esposta alla siccità. Tra il 2024 e il 2025 Occhito ha raggiunto livelli storicamente bassi, avvicinandosi al volume morto, e le riserve degli invasi pugliesi sono scese molto sotto la media storica.
Per allungare l'autonomia, AQP ha introdotto la riduzione della pressione in rete nelle ore serali e notturne anche a Foggia, misura che crea disagi soprattutto ai piani alti e a chi non dispone di autoclave. Per rafforzare il sistema sono state avviate opere per portare acqua dal Molise, dall'invaso del Liscione, con una nuova vasca di accumulo realizzata proprio a Finocchito.
Al rubinetto ha senso controllare il cloro residuo e la torbidità, in particolare dopo periodi di pressione ridotta o interruzioni, quando la rete si svuota e si riempie. Molte abitazioni si sono dotate di autoclavi e serbatoi per compensare la pressione bassa: l'acqua accumulata va tenuta sotto controllo, pulendo periodicamente i serbatoi e verificandone la carica microbica. Chi nel territorio rurale utilizza un pozzo privato deve considerarlo una fonte a sé, da analizzare separatamente rispetto all'acquedotto.
Come lavoriamo
Laboratorio qualificato, metodi validati
Metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN). Referto utilizzabile per pratiche con ASL Foggia ai sensi del D.Lgs. 18/2023 s.m.i. (ammissibilità valutata dall'autorità competente).
Spedizione gratuita
Kit consegnato in 24-48h. Reso con corriere prepagato incluso.
Risultati in 5-7 giorni lavorativi
Rapporto di prova in PDF firmato digitalmente, inviato via email. Archivio digitale incluso.
Supporto tecnico specializzato
Consulenza gratuita per interpretare i risultati e le azioni correttive.
FAQ
Il Foggiano è servito da Acquedotto Pugliese, che per quest'area utilizza soprattutto l'invaso di Occhito sul Fortore, al confine con il Molise, con le acque trattate nel potabilizzatore del Fortore. Il sistema è interconnesso con le storiche sorgenti campane di Caposele e Cassano Irpino e con gli altri schemi idrici regionali.
Per la crisi idrica 2024-2025: a inizio 2025 l'invaso di Occhito era sceso a circa 67 milioni di metri cubi contro i 160 dell'anno prima. Dal 21 ottobre 2024 Acquedotto Pugliese ha ridotto la pressione nella rete per contenere i consumi e preservare le riserve. Le misure dipendono dall'andamento delle riserve e possono cambiare nel tempo.
Molte abitazioni del Foggiano usano autoclavi e cassoni per compensare la pressione ridotta. L'acqua di rete è controllata, ma quella stoccata a lungo può peggiorare se il serbatoio non è pulito periodicamente o è esposto al calore. Una manutenzione regolare e un controllo microbiologico al rubinetto aiutano a individuare eventuali problemi.
Ordini il kit online, lo ricevi a Foggia in 24-48h, prelevi il campione seguendo le istruzioni incluse, rispedisci al laboratorio con il corriere prepagato. Ricevi il rapporto di prova in 5-7 giorni lavorativi via email.
Il nostro laboratorio opera con metodi validati conformi a norme tecniche. Il rapporto di prova può essere utilizzato come documentazione tecnica a supporto di autocontrolli, pratiche HACCP e interlocuzioni con ASL Foggia, nei limiti delle prove eseguite; l'ammissibilità è valutata dall'autorità competente.
I prezzi partono da 104€ per l'analisi base. Per Foggia consigliamo l'analisi standard a 255€ che include i parametri del D.Lgs. 18/2023 s.m.i. IVA esclusa. Spedizione gratuita in tutta Italia inclusa Puglia.
No. Il kit include tutto il necessario per il prelievo e il reso. Spedisci il campione con il corriere prepagato incluso nel kit. Nessuno spostamento necessario da Foggia.
Per la crisi idrica che ha colpito la Capitanata, con l'invaso di Occhito sceso a livelli storicamente bassi, AQP ha ridotto la pressione in rete nelle ore serali e notturne. La misura limita prelievi e perdite e allunga la disponibilità di acqua per gli usi domestici, ma penalizza soprattutto i piani alti e chi non ha un'autoclave.
Sì. L'acqua accumulata in serbatoi e autoclavi resta ferma più a lungo e perde progressivamente il disinfettante residuo, soprattutto d'estate. È consigliabile pulire periodicamente i serbatoi e verificare cloro residuo e parametri microbiologici, in particolare negli edifici con molte utenze o nelle strutture ricettive.
Oltre alle misure di risparmio come la riduzione della pressione, è in corso il collegamento per portare in Puglia acqua dall'invaso molisano del Liscione. A Masseria Finocchito è stata realizzata una nuova vasca di accumulo destinata a ricevere quest'acqua, affiancando quella già alimentata dalla diga di Occhito.
Comuni della provincia
Nei 4 comuni censiti della provincia il servizio idrico è gestito da Acquedotto Pugliese. Fonte di approvvigionamento e parametri da verificare cambiano da comune a comune.
| Comune | Gestore | Fonte | Parametri da verificare |
|---|---|---|---|
| Cerignola | Acquedotto Pugliese | rete di Acquedotto Pugliese (sistema di adduzione interconnesso) | durezza, parametri microbiologici (pozzi e cisterne) |
| Manfredonia | Acquedotto Pugliese | Acquedotto Pugliese — sorgenti appenniniche e invaso Occhito | parametri microbiologici, durezza |
| San Severo | Acquedotto Pugliese | Rete Acquedotto Pugliese | cloro residuo, torbidità |
| San Giovanni Rotondo | Acquedotto Pugliese | Acquedotto Pugliese — sistema interconnesso, con condotta adduttrice condivisa con Rignano Garganico e San Marco in Lamis | cloro residuo, parametri microbiologici, torbidità |
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