L'acqua che esce dal tuo rubinetto a Bari ha fatto un viaggio lunghissimo: arriva da grandi invasi come Sinni, Pertusillo e Locone e dalle sorgenti irpine in Campania, gestita da Acquedotto Pugliese. Lungo la rete pubblica la controllano gestore e autorità sanitarie. Nell'ultimo tratto, però, a decidere cosa finisce nel bicchiere sono anche autoclavi, serbatoi e tubazioni del tuo palazzo.
Qualità acqua
Fonte
Acquedotto Pugliese (invasi Sinni, Pertusillo, Locone, Occhito, Conza e sorgenti irpine)
ASL Bari
da soli
70€
Come funziona
Ordina online
Kit spedito in 24-48h
Preleva il campione
Istruzioni incluse nel kit
Analisi in laboratorio
Metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN)
Rapporto di prova
Utilizzabile come documentazione tecnica per pratiche con ASL, HACCP e adempimenti normativi (ammissibilità valutata dall'autorità competente)
Pacchetti
Selezionati in base a: Carica batterica, Cloro residuo, Metalli da impianti interni.
Dati locali
Qualità acqua
ASL di riferimento
ASL Bari
Puglia
Gestore servizio idrico
Acquedotto Pugliese S.p.A. (AQP)
Approfondimento
Chi vive in un condominio di Bari prima o poi se lo chiede: l'acqua del rubinetto si può bere così com'è? Per rispondere bisogna partire da lontano. La Puglia ha poche risorse idriche proprie e Acquedotto Pugliese (AQP), che gestisce captazione, potabilizzazione, distribuzione, fognatura e depurazione, alimenta la città con sei schemi idrici interconnessi: Sele-Calore, Pertusillo, Sinni, Fortore, Locone e Ofanto. Grazie all'interconnessione l'acqua può essere spostata da uno schema all'altro secondo la domanda e la disponibilità delle fonti.
Oltre la metà della risorsa arriva da cinque grandi invasi (Sinni, Pertusillo, Conza, Occhito e Locone), usati anche per l'agricoltura. Circa un terzo viene dalle sorgenti irpine e il resto da pozzi, soprattutto nel sud della regione. L'acqua irpina corre ancora nel Canale Principale, l'arteria storica dello schema Sele-Calore: 244 chilometri, 99 gallerie e 91 ponti-canale costruiti tra il 1906 e il 1918. Quella degli invasi passa dai potabilizzatori di AQP, e i controlli di qualità si fanno negli impianti e nei laboratori del gestore, tra cui quello di Bari.
Il punto debole è la dipendenza dalle piogge. Nel novembre 2024 AQP ha comunicato che gli invasi avevano una disponibilità inferiore del 62% rispetto alla media storica e che la portata delle sorgenti irpine era calata di oltre il 12%, chiedendo ai cittadini di contenere i consumi. In questi periodi la rete può subire riduzioni di pressione, e negli edifici baresi sono molto diffusi autoclavi e serbatoi condominiali.
Il controllo pubblico riguarda l'acqua della rete: l'ultimo tratto, dentro il tuo palazzo, è quello che puoi verificare tu. Un serbatoio condominiale pulito di rado, un'autoclave che riparte dopo un'interruzione o tubazioni datate possono far scendere il cloro residuo, favorire la crescita della carica batterica o cedere metalli all'acqua. Sono situazioni che dalla strada non si vedono e che si scoprono solo misurando l'acqua al rubinetto.
Se vuoi togliti il dubbio, l'analisi dell'acqua del rubinetto parte da un kit di autoprelievo che arriva a casa in 24-48 ore. Riempi i contenitori come indicato, rispedisci il campione al laboratorio qualificato e dopo 5-7 giorni leggi nel rapporto di prova carica batterica, cloro residuo e metalli. Se amministri un palazzo con autoclave o serbatoi, guarda anche l'analisi dell'acqua per condominio.
Gestore, origine e valori pubblicati della rete del capoluogo sono nella scheda acqua del rubinetto a Bari.
Il capoluogo
A Bari il servizio idrico è gestito da Acquedotto Pugliese (AQP), la società che serve gran parte della Puglia. La città ha un legame storico con questa infrastruttura: il 24 aprile 1915 l'acqua del Sele, portata in Puglia dal grande acquedotto, sgorgò per la prima volta nella fontana di Piazza Umberto. Ancora oggi Bari dipende quasi interamente da risorse che arrivano da lontano, attraverso un sistema di grandi condotte e impianti di potabilizzazione.
Il sistema AQP è organizzato in diversi schemi idrici (Sele-Calore, Pertusillo, Sinni, Fortore, Locone, Ofanto) e combina tre tipi di fonti: sorgenti in Campania, acque superficiali raccolte in invasi artificiali come Pertusillo, Sinni, Locone, Conza e Occhito, e pozzi profondi. Le acque degli invasi vengono rese potabili in impianti dedicati, come quello di Missanello per il Pertusillo; secondo i dati del gestore la quota più consistente dell'acqua distribuita proviene proprio dagli invasi, seguita dalle sorgenti del sistema Sele-Calore e, in misura minore, dai pozzi. Il controllo analitico avviene negli impianti e nei laboratori del gestore, tra cui quello con sede a Bari.
Sul fronte del servizio, la rete cittadina è oggetto di frequenti interventi di ammodernamento: nel 2025 il Comune e AQP hanno comunicato sospensioni programmate dell'erogazione in quartieri come Libertà, San Pio e Santo Spirito, San Paolo e Torre a Mare, oltre alla zona industriale e Stanic, per lavori di distrettualizzazione e controllo delle pressioni. Nei periodi di crisi idrica degli invasi, inoltre, il gestore ha annunciato riduzioni di pressione sulla rete regionale per contenere le perdite e risparmiare risorsa.
Al rubinetto di casa, dopo una sospensione o un abbassamento di pressione, possono comparire temporaneamente torbidità o variazioni di colore: in questi casi conviene far scorrere l'acqua e, se il problema persiste, farla verificare. Ha senso controllare anche la durezza e la mineralizzazione, il cloro residuo legato alla disinfezione e, nei condomini con autoclavi o cisterne di accumulo, lo stato igienico dei serbatoi, in particolare nelle strutture ricettive dove va considerato il rischio Legionella.
Come lavoriamo
Laboratorio qualificato, metodi validati
Metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN). Referto utilizzabile per pratiche con ASL Bari ai sensi del D.Lgs. 18/2023 s.m.i. (ammissibilità valutata dall'autorità competente).
Spedizione gratuita
Kit consegnato in 24-48h. Reso con corriere prepagato incluso.
Risultati in 5-7 giorni lavorativi
Rapporto di prova in PDF firmato digitalmente, inviato via email. Archivio digitale incluso.
Supporto tecnico specializzato
Consulenza gratuita per interpretare i risultati e le azioni correttive.
FAQ
Da un sistema di sei schemi interconnessi gestito da Acquedotto Pugliese. Oltre la metà della risorsa proviene da cinque invasi (Sinni, Pertusillo, Conza, Occhito e Locone), circa un terzo dalle sorgenti irpine dello schema Sele-Calore e il resto da pozzi. L'acqua degli invasi viene resa potabile nei potabilizzatori del gestore prima di entrare in rete.
Il cloro residuo è il disinfettante che resta nell'acqua lungo il percorso verso le case. Quanto ne arriva al tuo rubinetto dipende anche da serbatoi, autoclavi e tubazioni del palazzo: per questo la percezione cambia da un edificio all'altro. Se vuoi un dato preciso invece di un'impressione, il cloro residuo è uno dei parametri che si misurano con un'analisi al rubinetto.
Il sistema dipende da invasi e sorgenti sensibili alle piogge. Nel novembre 2024 AQP ha segnalato invasi con disponibilità inferiore del 62% alla media storica e sorgenti irpine in calo di oltre il 12%, invitando a ridurre i consumi. In questi periodi la rete può subire riduzioni di pressione e i palazzi si appoggiano di più ad autoclavi e serbatoi, che vanno tenuti sotto controllo.
Ordini il kit di autoprelievo, lo ricevi a casa in 24-48 ore e prelevi il campione seguendo le istruzioni. Lo rispedisci al laboratorio qualificato e in 5-7 giorni ricevi il rapporto di prova. Per un appartamento barese i parametri più utili sono carica batterica, cloro residuo e metalli: confronta i pacchetti di analisi disponibili e scegli quello adatto.
Ordini il kit online, lo ricevi a Bari in 24-48h, prelevi il campione seguendo le istruzioni incluse, rispedisci al laboratorio con il corriere prepagato. Ricevi il rapporto di prova in 5-7 giorni lavorativi via email.
Il nostro laboratorio opera con metodi validati conformi a norme tecniche. Il rapporto di prova può essere utilizzato come documentazione tecnica a supporto di autocontrolli, pratiche HACCP e interlocuzioni con ASL Bari, nei limiti delle prove eseguite; l'ammissibilità è valutata dall'autorità competente.
I prezzi partono da 104€ per l'analisi base. Per Bari consigliamo l'analisi standard a 255€ che include i parametri del D.Lgs. 18/2023 s.m.i. IVA esclusa. Spedizione gratuita in tutta Italia inclusa Puglia.
No. Il kit include tutto il necessario per il prelievo e il reso. Spedisci il campione con il corriere prepagato incluso nel kit. Nessuno spostamento necessario da Bari.
Negli ultimi anni Comune e Acquedotto Pugliese hanno annunciato sospensioni programmate in diversi quartieri, come Libertà, San Pio, Santo Spirito, San Paolo e Torre a Mare, per lavori sulla rete: nuovi allacci, distrettualizzazione e sistemi di controllo delle pressioni. Si tratta di interventi pensati per ridurre le perdite e migliorare la continuità del servizio.
Alla ripresa dell'erogazione può capitare che l'acqua appaia torbida o leggermente colorata per il rimescolamento dei sedimenti nelle tubazioni. Di solito basta lasciarla scorrere qualche minuto. Se la torbidità persiste o si ripete spesso, è utile segnalarlo al gestore e far analizzare un campione prelevato al rubinetto, verificando anche l'impianto interno e l'eventuale autoclave.
Oltre a durezza e cloro residuo, nei condomini con autoclave o cisterne di accumulo è importante verificare la qualità microbiologica, perché l'acqua può ristagnare nei serbatoi. Per B&B, hotel e strutture con molti utenti è consigliabile includere la ricerca di Legionella nell'impianto dell'acqua calda sanitaria.
Comuni della provincia
Nei 5 comuni censiti della provincia operano 2 gestori del servizio idrico: Acquedotto Pugliese S.p.A., Acquedotto Pugliese. Fonte di approvvigionamento e parametri da verificare cambiano da comune a comune.
| Comune | Gestore | Fonte | Parametri da verificare |
|---|---|---|---|
| Altamura | Acquedotto Pugliese S.p.A. | Rete di Acquedotto Pugliese, alimentata da invasi e sorgenti in gran parte extraregionali | durezza, cloro residuo, piombo (impianti datati) |
| Molfetta | Acquedotto Pugliese | Schemi idrici interconnessi di Acquedotto Pugliese (sorgenti e invasi) | durezza |
| Bitonto | Acquedotto Pugliese | Acquedotto Pugliese — sorgenti Sele/Calore | durezza, cloro residuo |
| Monopoli | Acquedotto Pugliese | Sistema interconnesso Acquedotto Pugliese (fonti interregionali) | durezza, torbidità, ferro (impianti datati) |
| Corato | Acquedotto Pugliese | Rete Acquedotto Pugliese | durezza, cloro residuo, torbidità |
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