Se a Firenze l'acqua del rubinetto ti lascia in bocca un sentore di cloro, la ragione sta nella sua origine: la città beve soprattutto acqua dell'Arno, resa potabile da Publiacqua negli impianti dell'Anconella e di Mantignano. È una filiera lunga e controllata, che però si ferma al contatore: quello che esce dal tuo rubinetto dipende anche dalle tubature di casa.
Qualità acqua
Fonte
Arno potabilizzato (Anconella, Mantignano) sostenuto da Bilancino
ASL Toscana Centro
da soli
70€
Come funziona
Ordina online
Kit spedito in 24-48h
Preleva il campione
Istruzioni incluse nel kit
Analisi in laboratorio
Metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN)
Rapporto di prova
Utilizzabile come documentazione tecnica per pratiche con ASL, HACCP e adempimenti normativi (ammissibilità valutata dall'autorità competente)
Pacchetti
Selezionati in base a: Durezza totale, Nitrati, Colore.
Dati locali
Qualità acqua
ASL di riferimento
ASL Toscana Centro
Toscana
Gestore servizio idrico
Publiacqua
Approfondimento
Perché l'acqua di Firenze sa di cloro? E se abiti in un palazzo del centro storico: le vecchie tubature cambiano quello che bevo? Per rispondere bisogna partire dal fiume. A differenza di molte città della pianura padana, il capoluogo toscano non beve soprattutto acqua di falda ma acqua dell'Arno, e un'acqua di fiume ha bisogno di un trattamento più articolato prima di arrivare in tavola.
Il cuore del sistema è l'impianto dell'Anconella, legato alla potabilizzazione dell'Arno fin dai primi anni del Novecento e ancora oggi, secondo il Comune, la fonte dell'acqua per la città e il suo hinterland: circa 600.000 abitanti. Qui l'acqua passa per la chiariflocculazione in vasche di sedimentazione, poi per la filtrazione su sabbia e carbone attivo granulare, infine per la disinfezione. Il secondo polo è Mantignano, con circa 300 litri al secondo destinati all'area metropolitana e ai quartieri ovest e nord-ovest. Nei mesi secchi entra in gioco il lago di Bilancino, l'invaso del Mugello la cui diga funziona dai primi anni Duemila: l'acqua rilasciata scende lungo la Sieve e sostiene la portata dell'Arno proprio dove si trovano le prese. Anche così, con il fiume in magra la stampa locale ha raccontato cali di pressione e acqua a singhiozzo tra Firenze e Prato.
Cosa significa per chi la beve? Con circa 20,5 gradi francesi l'acqua fiorentina ha una durezza media, lontana dai valori delle acque più calcaree. Il gusto di cloro è il rovescio della disinfezione, indispensabile per un'acqua di fiume; i filtri a carbone attivo hanno contribuito a ridurre il cloro residuo e a migliorare odore e sapore.
C'è però un confine che i controlli di Publiacqua non superano: il contatore. Da lì in poi l'acqua attraversa l'impianto del tuo edificio. Nel centro storico e nelle case più antiche possono esserci tubature interne datate, eventuali tratti in piombo e serbatoi condominiali, tutti elementi che possono influire su ciò che esce dal rubinetto. I dati della rete descrivono l'acqua che entra nel palazzo, non quella che versi nel tuo bicchiere.
Se abiti in un edificio storico o noti odori e sapori insoliti, ha senso misurare proprio il tuo punto d'uso: durezza, nitrati, colore e i metalli che possono arrivare dalle tubazioni. Con il kit di analisi dell'acqua del rubinetto prelevi il campione a casa, lo rispedisci al laboratorio qualificato e ricevi il rapporto di prova in 5-7 giorni. Per una prima idea sul calcare puoi partire dal calcolatore della durezza dell'acqua.
Gestore, origine e valori pubblicati della rete del capoluogo sono nella scheda acqua del rubinetto a Firenze.
Il capoluogo
A Firenze il servizio idrico è gestito da Publiacqua e l'acqua del rubinetto è in larga parte acqua dell'Arno resa potabile. Circa il 90% del fabbisogno cittadino è coperto dall'impianto di potabilizzazione dell'Anconella, mentre l'impianto di Mantignano, che tratta anch'esso acqua dell'Arno, serve circa il 10% del territorio comunale nella zona nord-ovest.
Trattandosi di acqua superficiale, il percorso di potabilizzazione è articolato: chiariflocculazione, filtrazione su sabbia e su carbone attivo granulare, ozonizzazione e disinfezione con biossido di cloro. L'introduzione dei filtri a carbone attivo ha migliorato le caratteristiche organolettiche dell'acqua, ma un leggero sapore o odore di cloro può comunque essere percepito in alcuni periodi dell'anno, perché un disinfettante residuo deve accompagnare l'acqua lungo la rete fino al rubinetto. Lo stesso gestore suggerisce di lasciare l'acqua in una caraffa all'aria per qualche minuto per attenuarlo.
Un ruolo importante lo ha l'invaso di Bilancino, nel Mugello, che fa da riserva e sostiene la portata dell'Arno soprattutto d'estate, quando il fiume è in magra e i consumi aumentano. Per quanto riguarda i sali minerali, l'acqua fiorentina ha una durezza di livello medio, compresa nell'intervallo consigliato di 15-50 °F indicato dalla normativa, che non prevede un limite obbligatorio per questo parametro. Una durezza media non ha effetti sulla salute, ma nel tempo favorisce depositi di calcare negli apparecchi che scaldano l'acqua.
Al rubinetto ha senso controllare la durezza, utile per regolare elettrodomestici e caldaie, e i parametri legati alla disinfezione, come cloro residuo e cloriti, sottoprodotto tipico del biossido di cloro. Negli edifici con serbatoi, autoclavi o impianti interni datati è opportuno verificare anche la carica microbica, e nelle strutture ricettive con accumuli di acqua calda la Legionella. Chi usa un pozzo privato deve analizzarlo a parte, perché non ha nulla a che vedere con l'acqua trattata dall'Anconella.
Come lavoriamo
Laboratorio qualificato, metodi validati
Metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN). Referto utilizzabile per pratiche con ASL Toscana Centro ai sensi del D.Lgs. 18/2023 s.m.i. (ammissibilità valutata dall'autorità competente).
Spedizione gratuita
Kit consegnato in 24-48h. Reso con corriere prepagato incluso.
Risultati in 5-7 giorni lavorativi
Rapporto di prova in PDF firmato digitalmente, inviato via email. Archivio digitale incluso.
Supporto tecnico specializzato
Consulenza gratuita per interpretare i risultati e le azioni correttive.
FAQ
In gran parte sì. Publiacqua preleva l'acqua dall'Arno e la rende potabile negli impianti dell'Anconella e di Mantignano. Nei mesi secchi la portata del fiume è sostenuta dalle acque rilasciate dal lago di Bilancino, in Mugello, che scendono lungo la Sieve e raggiungono l'Arno a monte delle prese dell'acquedotto.
Non particolarmente. Secondo i dati diffusi da Publiacqua e dal Comune la durezza è di circa 20,5 gradi francesi, cioè un'acqua di durezza media, lontana dai valori delle acque più calcaree. I valori possono comunque variare leggermente tra le zone servite e nel corso dell'anno.
Un'acqua di fiume potabilizzata deve essere disinfettata, e in rete resta un residuo di disinfettante. I filtri a carbone attivo granulare dell'Anconella hanno contribuito a ridurlo, migliorando odore e sapore. Per attenuare ancora il gusto basta lasciare l'acqua qualche ora in una caraffa aperta in frigorifero.
Il gestore controlla la rete fino al contatore; dopo conta l'impianto del tuo edificio. Nelle case antiche, con possibili tratti in piombo o serbatoi condominiali, l'unico modo per saperlo è analizzare l'acqua proprio dal tuo rubinetto. Scegli il kit più adatto tra i pacchetti di analisi dell'acqua e ricevi il rapporto di prova in 5-7 giorni.
Ordini il kit online, lo ricevi a Firenze in 24-48h, prelevi il campione seguendo le istruzioni incluse, rispedisci al laboratorio con il corriere prepagato. Ricevi il rapporto di prova in 5-7 giorni lavorativi via email.
Il nostro laboratorio opera con metodi validati conformi a norme tecniche. Il rapporto di prova può essere utilizzato come documentazione tecnica a supporto di autocontrolli, pratiche HACCP e interlocuzioni con ASL Toscana Centro, nei limiti delle prove eseguite; l'ammissibilità è valutata dall'autorità competente.
I prezzi partono da 104€ per l'analisi base. Per Firenze consigliamo l'analisi standard a 255€ che include i parametri del D.Lgs. 18/2023 s.m.i. IVA esclusa. Spedizione gratuita in tutta Italia inclusa Toscana.
No. Il kit include tutto il necessario per il prelievo e il reso. Spedisci il campione con il corriere prepagato incluso nel kit. Nessuno spostamento necessario da Firenze.
Bilancino è la riserva del sistema: l'invaso rilascia acqua nell'Arno per sostenerne la portata, soprattutto d'estate quando il fiume è in magra e i consumi crescono. In questo modo l'Anconella può continuare a prelevare acqua anche nei mesi più secchi.
Ha una durezza di livello medio, all'interno dell'intervallo consigliato di 15-50 °F. La durezza non ha un limite obbligatorio di legge e non è un rischio per la salute, ma influisce sul calcare in elettrodomestici e caldaie. Misurarla al proprio rubinetto aiuta a regolare correttamente gli apparecchi.
Comuni della provincia
Nei 6 comuni censiti della provincia operano 2 gestori del servizio idrico: Publiacqua, Acque SpA. Fonte di approvvigionamento e parametri da verificare cambiano da comune a comune.
| Comune | Gestore | Fonte | Parametri da verificare |
|---|---|---|---|
| Scandicci | Publiacqua | Pozzi della Marzoppina integrati dall'impianto di Mantignano (Arno) | durezza |
| Sesto Fiorentino | Publiacqua | Campo pozzi dell'Osmannoro con integrazione dalla rete di Firenze (Mantignano); Sesto Alto da impianto San Vincenzo (lago Isola) | durezza, cloro residuo, piombo (impianti datati) |
| Empoli | Acque SpA | Acqua di falda trattata nelle centrali di Empoli e Terrafino | ferro, manganese, torbidità |
| Campi Bisenzio | Publiacqua | Pozzi di San Donnino e San Giorgio con integrazione dall'impianto di Mantignano (Firenze) | durezza, cloro residuo, piombo (impianti datati) |
| Bagno a Ripoli | Publiacqua | fiume Arno (potabilizzatori Anconella e Lama) | durezza, trialometani |
| Figline e Incisa Valdarno | Publiacqua | Acqua del fiume Arno trattata nell'impianto di potabilizzazione di Figline Valdarno | durezza, cloriti |
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