Nel 2025 un rapporto di Greenpeace ha segnalato PFAS in un fontanello pubblico di Arezzo, con un valore poco sopra il limite di 100 nanogrammi per litro; Nuove Acque ha contestato il dato, con campionamenti in cui risultavano non rilevabili. Davanti a due versioni opposte, il modo più semplice per uscire dal dubbio è avere un dato misurato sul tuo rubinetto.
Qualità acqua
Fonte
Invaso di Montedoglio (potabilizzatore di Poggio Cuculo) e pozzi
ASL Toscana Sud Est
da soli
70€
Come funziona
Ordina online
Kit spedito in 24-48h
Preleva il campione
Istruzioni incluse nel kit
Analisi in laboratorio
Metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN)
Rapporto di prova
Utilizzabile come documentazione tecnica per pratiche con ASL, HACCP e adempimenti normativi (ammissibilità valutata dall'autorità competente)
Pacchetti
Selezionati in base a: PFAS, Torbidità, Disinfettante residuo.
Approfondimento
Quando due fonti dicono cose diverse, chi beve resta in mezzo. Il rapporto Greenpeace parlava di un valore di poco superiore ai 100 nanogrammi per litro in un fontanello pubblico. Nuove Acque ha risposto comunicando una campagna di campionamenti, gli ultimi del 27 gennaio 2025, in cui i PFAS risultavano non rilevabili, in linea con i monitoraggi precedenti. Entrambe le versioni arrivano dalle parti coinvolte, e nessuna delle due misura l'acqua di casa tua.
Per capire cosa esce dal rubinetto conviene seguire il percorso. Nuove Acque gestisce dal 1999 l'ambito Alto Valdarno: secondo la Carta del servizio, 37 comuni tra le province di Arezzo e Siena. La risorsa strategica è l'invaso di Montedoglio in Valtiberina: una condotta lo collega al bacino di accumulo di Pozzo della Chiana e lungo il tragitto alimenta il potabilizzatore di Poggio Cuculo, che serve Arezzo. L'acqua dell'invaso è grezza e va trattata prima della distribuzione; il piano degli interventi 2026-2029 dell'Autorità Idrica Toscana prevede anche un impianto di potabilizzazione ad Anghiari. Con un'acqua superficiale trattata, torbidità e disinfettante residuo sono i parametri da tenere d'occhio.
Il Valdarno aretino fa storia a sé. Montevarchi è servita da Publiacqua, gestore del Medio Valdarno, e parte della produzione dipende da pozzi legati alla portata dell'Arno. Nella siccità del luglio 2022 il gestore monitorava costantemente la bassa portata del fiume, ricordando che il Valdarno non beneficia del sistema metropolitano che ha nel lago di Bilancino il serbatoio essenziale. Nei mesi secchi la disponibilità resta un tema da seguire.
Poi c'è l'ultimo tratto, quello dentro casa. Impianti interni datati possono cambiare la qualità rispetto a quella misurata dal gestore in rete. E chi usa pozzi privati in Valdichiana, Casentino o Valtiberina è fuori dai controlli pubblici: sapere cosa beve dipende solo da lui.
Se vuoi chiudere la questione PFAS con un dato tuo, scegli un'analisi che li includa insieme ai parametri di base. Ordini il kit, lo ricevi in 24-48 ore, prelevi seguendo le istruzioni e lo rimandi al laboratorio qualificato; entro 5-7 giorni ricevi il rapporto di prova. Confronta i kit e pacchetti di analisi e, se hai un pozzo, l'analisi dell'acqua di pozzo.
Gestore, origine e valori pubblicati della rete del capoluogo sono nella scheda acqua del rubinetto a Arezzo.
Il capoluogo
Ad Arezzo il servizio idrico è gestito da Nuove Acque. La fonte principale dell'acqua che arriva ai rubinetti della città è l'invaso di Montedoglio, il grande lago artificiale sul Tevere in Valtiberina. Da lì l'acqua raggiunge l'impianto di potabilizzazione di Poggio Cuculo, alle porte della città, che rappresenta il cuore del ciclo idrico aretino: oltre al capoluogo serve le frazioni a sud, il territorio di Civitella in Valdichiana e alcuni acquedotti del Comune di Capolona.
Trattandosi di acqua superficiale, il passaggio dal potabilizzatore è decisivo. Nel tempo l'impianto è stato potenziato con una nuova linea di trattamento parallela a quella esistente e con un nuovo sistema di sollevamento, per aumentare la capacità produttiva. Il gestore sottolinea la buona qualità dell'acqua di Montedoglio in termini di sapore, odore e colore, frutto delle caratteristiche della risorsa e dei processi di potabilizzazione.
Ad Arezzo l'attenzione sui PFAS è stata alta. Un rapporto di Greenpeace, pubblicato all'inizio del 2025, aveva indicato per un campione aretino una delle concentrazioni più elevate tra quelle misurate in Italia. Nuove Acque ha contestato il dato e ha avviato campagne di campionamento straordinarie, sia all'ingresso del potabilizzatore sia sull'acqua dell'invaso, i cui risultati, illustrati insieme al Comune, hanno indicato PFAS non rilevabili, in linea con le analisi degli anni precedenti. Legambiente ha invitato alla cautela, esprimendo fiducia nei controlli di ASL e ARPAT.
Al rubinetto ha senso controllare il cloro residuo, indicatore del corretto mantenimento della disinfezione lungo la rete, e chi desidera una verifica indipendente può includere i PFAS, oggi al centro dell'attenzione anche per i nuovi limiti di legge. Negli edifici con accumuli o impianti interni datati è utile verificare la carica microbica, e nelle strutture ricettive la Legionella. Chi utilizza un pozzo privato in pianura deve analizzarlo separatamente, perché non riceve l'acqua trattata a Poggio Cuculo.
Come lavoriamo
Laboratorio qualificato, metodi validati
Metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN). Referto utilizzabile per pratiche con ASL Toscana Sud Est ai sensi del D.Lgs. 18/2023 s.m.i. (ammissibilità valutata dall'autorità competente).
Spedizione gratuita
Kit consegnato in 24-48h. Reso con corriere prepagato incluso.
Risultati in 5-7 giorni lavorativi
Rapporto di prova in PDF firmato digitalmente, inviato via email. Archivio digitale incluso.
Supporto tecnico specializzato
Consulenza gratuita per interpretare i risultati e le azioni correttive.
FAQ
Una parte importante viene dall'invaso di Montedoglio, in Valtiberina. L'acqua grezza viene trattata nel potabilizzatore di Poggio Cuculo, alimentato dalla condotta che dall'invaso arriva al bacino di Pozzo della Chiana. Il servizio idrico è gestito da Nuove Acque S.p.A., affidataria dell'ambito Alto Valdarno.
Nel 2025 Greenpeace ha segnalato PFAS in un fontanello pubblico, con un valore di poco superiore al limite di 100 nanogrammi per litro. Nuove Acque ha contestato il dato: nei suoi campionamenti, gli ultimi del 27 gennaio 2025, i PFAS risultavano non rilevabili. Per un riscontro sul tuo rubinetto serve un'analisi mirata.
Montevarchi è servita da Publiacqua, gestore del Medio Valdarno, e non da Nuove Acque. Qui parte dell'acqua arriva da pozzi la cui produzione risente della portata dell'Arno: durante la siccità del luglio 2022 il gestore monitorava costantemente la bassa portata del fiume.
Sì, perché un pozzo privato non rientra nei controlli del gestore della rete e nessuno verifica l'acqua al posto tuo. Con il kit prelevi il campione direttamente dal pozzo e lo rimandi al laboratorio qualificato. Trovi i parametri consigliati nella pagina sull'analisi dell'acqua di pozzo.
Ordini il kit online, lo ricevi a Arezzo in 24-48h, prelevi il campione seguendo le istruzioni incluse, rispedisci al laboratorio con il corriere prepagato. Ricevi il rapporto di prova in 5-7 giorni lavorativi via email.
Il nostro laboratorio opera con metodi validati conformi a norme tecniche. Il rapporto di prova può essere utilizzato come documentazione tecnica a supporto di autocontrolli, pratiche HACCP e interlocuzioni con ASL Toscana Sud Est, nei limiti delle prove eseguite; l'ammissibilità è valutata dall'autorità competente.
I prezzi partono da 104€ per l'analisi base. Per Arezzo consigliamo l'analisi standard a 255€ che include i parametri del D.Lgs. 18/2023 s.m.i. IVA esclusa. Spedizione gratuita in tutta Italia inclusa Toscana.
No. Il kit include tutto il necessario per il prelievo e il reso. Spedisci il campione con il corriere prepagato incluso nel kit. Nessuno spostamento necessario da Arezzo.
Nel 2025 un rapporto di Greenpeace aveva segnalato un valore elevato in un campione aretino. Nuove Acque ha contestato il dato e svolto campionamenti straordinari su invaso e ingresso del potabilizzatore: i risultati, presentati con il Comune, hanno indicato PFAS non rilevabili, come negli anni precedenti. Chi vuole un riscontro sul proprio rubinetto può richiedere un'analisi specifica.
Essendo acqua di un invaso, viene trattata nell'impianto di Poggio Cuculo con processi di potabilizzazione che ne garantiscono la qualità, poi disinfettata e immessa in rete. L'impianto è stato potenziato con una seconda linea di trattamento e un nuovo sistema di sollevamento per aumentarne la capacità produttiva.
Sì, soprattutto se l'edificio ha serbatoi, autoclavi o tubazioni datate. I controlli del gestore riguardano la rete fino al contatore; dopo, la qualità dipende dall'impianto interno. Cloro residuo e parametri microbiologici sono i controlli più indicati, con l'aggiunta della Legionella dove c'è produzione centralizzata di acqua calda.
Comuni della provincia
Nei 3 comuni censiti della provincia operano 2 gestori del servizio idrico: Nuove Acque, Publiacqua S.p.A.. Fonte di approvvigionamento e parametri da verificare cambiano da comune a comune.
| Comune | Gestore | Fonte | Parametri da verificare |
|---|---|---|---|
| Cortona | Nuove Acque | invaso di Montedoglio (potabilizzatore del Vallone) e risorse locali della Valdichiana | durezza totale, nitrati |
| San Giovanni Valdarno | Publiacqua S.p.A. | Campo pozzi lungo l'Arno con impianto di potabilizzazione a San Giovanni | durezza, calcio, Legionella (impianti interni) |
| Sansepolcro | Nuove Acque | Invaso di Montedoglio (fornitura EAUT) e altre fonti superficiali della Valtiberina | torbidità, durezza, Legionella (impianti interni) |
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