Kit del laboratorio qualificato spedito a Terracina. Rapporto di prova ai sensi del D.Lgs. 18/2023, utilizzabile come documentazione tecnica per HACCP, pratiche con ASL e gestione condominiale, nei limiti delle prove eseguite (ammissibilità valutata dall'autorità competente). Pensato per l'acqua di Terracina — Sorgente Ponticelli e campo pozzi Collefrancesconi.
Sorgente Ponticelli e campo pozzi Collefrancesconi
Acqualatina S.p.A.
ASL Latina
46.159 ab.
| Gestore servizio idrico | Acqualatina S.p.A. |
|---|---|
| Vigilanza sanitaria | ASL Latina |
| Fonte / approvvigionamento | Sorgente Ponticelli e campo pozzi Collefrancesconi |
| Provincia | LT — Lazio |
| CAP | 04019 |
| Popolazione | 46.159 ab. |
| Parametri critici locali | durezzaclorurisodio (con addolcitore) |
Dati gestore SII / ASL / fonte da registri pubblici ATO e gestori. Il riferimento normativo per l'acqua potabile è il D.Lgs. 18/2023.
A Terracina il servizio idrico integrato è gestito da Acqualatina, la società che opera nell'ambito del Lazio meridionale. Secondo la scheda di approvvigionamento pubblicata dal gestore, la città è alimentata dalla sorgente Ponticelli e dal campo pozzi di Collefrancesconi, e il punto di prelievo di riferimento per i controlli è il serbatoio San Domenico.
I dati del gestore relativi al secondo semestre 2020 descrivono un'acqua decisamente mineralizzata. La durezza risultava di 37,8 °F, un valore da acqua dura, con calcio a 106,7 mg/l e magnesio a 27,6 mg/l. I cloruri erano a 208,5 mg/l, conformi ma non lontani dal valore di riferimento di 250 mg/l, e la conducibilità a 1035 µS/cm, con un residuo fisso di 627 mg/l. Altri parametri erano bassi: nitrati a 2,8 mg/l, ben sotto il limite di 50 mg/l, solfati a 28,3 mg/l e torbidità a 0,3 NTU, con un cloro residuo di 0,21 mg/l. Tutti i valori misurati risultavano conformi alla normativa allora vigente.
Un'acqua così dura ha conseguenze molto concrete in casa: incrostazioni su rubinetti, docce, caldaie e scaldabagni, consumo maggiore di detersivi e minore durata degli elettrodomestici. Non è un problema sanitario, ma spiega perché molte famiglie installano addolcitori o filtri. Anche il Sud Pontino ha conosciuto negli ultimi anni riduzioni e interruzioni del flusso nei periodi di siccità, con disagi segnalati dalla stampa locale.
Per chi vive a Terracina conviene misurare al proprio rubinetto durezza e cloruri, per capire se il valore della propria utenza è in linea con quello del serbatoio. Chi ha un addolcitore dovrebbe controllare anche il sodio, che aumenta con lo scambio ionico, e la carica batterica, perché resine e filtri non manutenuti possono peggiorare l'acqua. L'impianto dopo il contatore, compresi questi dispositivi, è di competenza del proprietario e non rientra nei controlli del gestore.
Il kit arriva al tuo indirizzo a Terracina. Prelevi seguendo le istruzioni e rispedisci con corriere espresso. Referto firmato dal direttore tecnico in 5-7 giorni. Vuoi capire prima il metodo o quanto costa? Vedi l'analisi dell'acqua di rubinetto e i costi delle analisi.
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