Kit del laboratorio qualificato spedito a Rapallo. Rapporto di prova ai sensi del D.Lgs. 18/2023, utilizzabile come documentazione tecnica per HACCP, pratiche con ASL e gestione condominiale, nei limiti delle prove eseguite (ammissibilità valutata dall'autorità competente). Pensato per l'acqua di Rapallo — Rete acquedottistica IRETI del Tigullio.
Rete acquedottistica IRETI del Tigullio
IRETI
ASL 4 Chiavarese
28.930 ab.
| Gestore servizio idrico | IRETI |
|---|---|
| Vigilanza sanitaria | ASL 4 Chiavarese |
| Fonte / approvvigionamento | Rete acquedottistica IRETI del Tigullio |
| Provincia | GE — Liguria |
| CAP | 16035 |
| Popolazione | 28.930 ab. |
| Parametri critici locali | PFAS (monitoraggio)cloro residuometalli da impianto internoparametri microbiologici |
Dati gestore SII / ASL / fonte da registri pubblici ATO e gestori. Il riferimento normativo per l'acqua potabile è il D.Lgs. 18/2023.
A Rapallo il servizio di acquedotto è gestito da IRETI, società del gruppo Iren, mentre fognatura e depurazione fanno capo a Iren Acqua Tigullio, che ha sede operativa in città. La vigilanza sanitaria sull'acqua distribuita compete all'ASL 4 Chiavarese, secondo il D.Lgs. 18/2023.
Il tema che ha portato l'acqua di Rapallo al centro delle cronache è quello dei PFAS, le sostanze perfluoroalchiliche. All'inizio del 2025 il rapporto di un'associazione ambientalista sulle acque potabili italiane indicava per un campione prelevato a Rapallo il valore più alto tra quelli liguri per la "somma di PFAS", pari a 28,6 nanogrammi per litro. Il sindaco ha chiesto subito un riscontro al gestore e, a metà aprile 2025, il Comune ha sollecitato IRETI e la Regione Liguria con una richiesta di chiarimenti urgenti, per avere conferma che l'acqua rientrasse nei nuovi limiti più restrittivi annunciati dal Governo, che introducono anche il controllo del TFA (acido trifluoroacetico).
Le analisi svolte da IRETI e rese note dal Comune alla fine di aprile 2025 hanno indicato valori dei principali PFAS (PFOA, PFOS, PFNA e PFHxS) ampiamente inferiori al limite di 0,02 microgrammi per litro, e nessuna criticità per il TFA. La vicenda mostra come un singolo campione e un controllo ufficiale possano dare quadri diversi: per questo i PFAS restano un parametro da monitorare nel tempo, non una condanna definitiva dell'acqua di rete.
Per chi vive a Rapallo, l'indicazione pratica è distinguere tra la qualità dell'acqua in rete, verificata dal gestore e dall'ASL, e quella al proprio rubinetto, che dipende anche da tubazioni, serbatoi e caldaie dell'edificio. Nei condomini più vecchi del centro conviene verificare metalli, cloro residuo e parametri microbiologici; chi desidera un dato personale sui PFAS può richiedere un'analisi specifica, ricordando che si tratta di un'indagine più complessa delle analisi di routine e che va interpretata rispetto ai limiti di legge in vigore al momento del prelievo.
Il kit arriva al tuo indirizzo a Rapallo. Prelevi seguendo le istruzioni e rispedisci con corriere espresso. Referto firmato dal direttore tecnico in 5-7 giorni. Vuoi capire prima il metodo o quanto costa? Vedi l'analisi dell'acqua di rubinetto e i costi delle analisi.
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