Kit del laboratorio qualificato spedito a Nardò. Rapporto di prova ai sensi del D.Lgs. 18/2023, utilizzabile come documentazione tecnica per HACCP, pratiche con ASL e gestione condominiale, nei limiti delle prove eseguite (ammissibilità valutata dall'autorità competente). Pensato per l'acqua di Nardò — Sistema interconnesso di Acquedotto Pugliese (sorgenti, invasi e pozzi profondi salentini).
Sistema interconnesso di Acquedotto Pugliese (sorgenti, invasi e pozzi profondi salentini)
Acquedotto Pugliese
ASL Lecce
30.591 ab.
| Gestore servizio idrico | Acquedotto Pugliese |
|---|---|
| Vigilanza sanitaria | ASL Lecce |
| Fonte / approvvigionamento | Sistema interconnesso di Acquedotto Pugliese (sorgenti, invasi e pozzi profondi salentini) |
| Provincia | LE — Puglia |
| CAP | 73048 |
| Popolazione | 30.591 ab. |
| Parametri critici locali | durezzacloruriconducibilitàcloro residuo |
Dati gestore SII / ASL / fonte da registri pubblici ATO e gestori. Il riferimento normativo per l'acqua potabile è il D.Lgs. 18/2023.
A Nardò il servizio idrico integrato è gestito da Acquedotto Pugliese (AQP). Come gran parte del Salento, la città riceve acqua dal sistema interconnesso regionale, che combina sorgenti fuori regione, grandi invasi con impianti di potabilizzazione e pozzi profondi. Nel Salento il ricorso alle falde è particolarmente delicato: lungo la costa i prelievi eccessivi favoriscono l'intrusione di acqua salata negli acquiferi, un problema che AQP stesso indica tra le ragioni per ridurre i prelievi dai pozzi salentini.
Negli ultimi anni AQP ha avviato a Nardò diversi lavori di miglioramento del servizio, con la posa di nuove condotte nell'abitato e interventi anche nella marina di Santa Maria al Bagno. Questi cantieri hanno comportato sospensioni programmate dell'erogazione: due interruzioni notturne di 12 ore nel febbraio 2025 e stop di 8 ore il 4 febbraio e il 9 luglio 2026. In queste occasioni il gestore ricorda che i disagi si avvertono soprattutto negli edifici privi di adeguati sistemi di accumulo.
Dal dicembre 2025 vale inoltre in tutta la Puglia un'ordinanza regionale per la crisi idrica, valida fino a fine ottobre 2026, che vieta di usare l'acqua dell'acquedotto per scopi non essenziali come irrigare giardini, lavare cortili o riempire piscine. A settembre 2026 Santa Maria al Bagno è finita sui giornali per un divieto temporaneo di balneazione: si trattava però dell'acqua di mare, non di quella potabile, e AQP ha escluso anomalie nella propria rete fognaria.
In pratica, a Nardò molte abitazioni, soprattutto nelle marine, hanno serbatoi o autoclavi per compensare le sospensioni: è lì che l'acqua può ristagnare, perdere il cloro residuo e accumulare sedimenti. È utile pulire periodicamente i serbatoi e far analizzare l'acqua al rubinetto dopo lunghi periodi di inutilizzo delle seconde case. I parametri consigliati sono durezza, cloro residuo, torbidità e parametri microbiologici; chi usa un pozzo privato dovrebbe aggiungere cloruri e conducibilità, indicatori della salinità tipica delle falde costiere salentine.
Il kit arriva al tuo indirizzo a Nardò. Prelevi seguendo le istruzioni e rispedisci con corriere espresso. Referto firmato dal direttore tecnico in 5-7 giorni. Vuoi capire prima il metodo o quanto costa? Vedi l'analisi dell'acqua di rubinetto e i costi delle analisi.
Vedi i kit disponibili