Kit del laboratorio qualificato spedito a Martina Franca. Rapporto di prova ai sensi del D.Lgs. 18/2023, utilizzabile come documentazione tecnica per HACCP, pratiche con ASL e gestione condominiale, nei limiti delle prove eseguite (ammissibilità valutata dall'autorità competente). Pensato per l'acqua di Martina Franca — Rete interconnessa di Acquedotto Pugliese (sorgenti e invasi).
Rete interconnessa di Acquedotto Pugliese (sorgenti e invasi)
Acquedotto Pugliese
ASL Taranto
47.591 ab.
| Gestore servizio idrico | Acquedotto Pugliese |
|---|---|
| Vigilanza sanitaria | ASL Taranto |
| Fonte / approvvigionamento | Rete interconnessa di Acquedotto Pugliese (sorgenti e invasi) |
| Provincia | TA — Puglia |
| CAP | 74015 |
| Popolazione | 47.591 ab. |
| Parametri critici locali | cloro residuoparametri microbiologici (serbatoi e autoclavi)torbiditàdurezza |
Dati gestore SII / ASL / fonte da registri pubblici ATO e gestori. Il riferimento normativo per l'acqua potabile è il D.Lgs. 18/2023.
A Martina Franca l'acqua potabile è distribuita da Acquedotto Pugliese (AQP), il gestore che serve gran parte della Puglia attraverso un sistema di grandi schemi idrici interconnessi: tra questi le sorgenti del Sele-Calore e gli invasi del Pertusillo, del Sinni, del Fortore, del Locone e dell'Ofanto. Proprio perché la rete è interconnessa, il mix di fonti che arriva in una determinata zona può variare nel tempo e non è legato a una singola sorgente. AQP dichiara di effettuare ogni anno migliaia di analisi sull'acqua distribuita.
Il territorio comunale è molto esteso e comprende, oltre al centro abitato, numerose contrade sparse della Valle d'Itria. Questo si riflette sulla rete: nel 2025 AQP ha programmato diversi interventi per migliorare il servizio, con sospensioni dell'erogazione di diverse ore in alcune zone, ad esempio il 3 febbraio in contrade come Lanzo e Colonne Grassi e il 20 novembre per lavori di bonifica della rete in varie vie dell'abitato. A luglio 2025 una rottura improvvisa di un tronco idrico ha richiesto un intervento di riparazione protratto per tutta la giornata. In questi casi il gestore precisa che i disagi riguardano soprattutto gli edifici privi di serbatoi o autoclavi, o con accumuli insufficienti.
Sul fronte del ciclo idrico, a maggio 2025 è stato inaugurato in località Cupa il rinnovato depuratore con nuove strutture di affinamento, che permettono di riutilizzare le acque reflue depurate per l'irrigazione agricola attraverso una rete realizzata dal Comune e destinata a essere estesa. È un intervento che riguarda le acque di scarico, non quelle potabili, ma mostra quanto il tema della risorsa idrica sia centrale in Valle d'Itria.
Per chi vive a Martina Franca la verifica più utile riguarda l'impianto interno: serbatoi, autoclavi e cisterne, molto diffusi proprio per far fronte alle interruzioni, sono il punto in cui l'acqua può ristagnare, perdere cloro residuo e accumulare sedimenti. Il gestore risponde fino al contatore; dopo, la manutenzione spetta al proprietario. Un controllo al rubinetto con parametri microbiologici, torbidità, durezza e cloro residuo, ripetuto dopo la pulizia del serbatoio, aiuta a capire se l'accumulo domestico è gestito correttamente.
Il kit arriva al tuo indirizzo a Martina Franca. Prelevi seguendo le istruzioni e rispedisci con corriere espresso. Referto firmato dal direttore tecnico in 5-7 giorni. Vuoi capire prima il metodo o quanto costa? Vedi l'analisi dell'acqua di rubinetto e i costi delle analisi.
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