Kit del laboratorio qualificato spedito a Ladispoli. Rapporto di prova ai sensi del D.Lgs. 18/2023, utilizzabile come documentazione tecnica per HACCP, pratiche con ASL e gestione condominiale, nei limiti delle prove eseguite (ammissibilità valutata dall'autorità competente). Pensato per l'acqua di Ladispoli — Sorgenti di Castel Giuliano, pozzo Statua e acqua Acea (in miscelazione).
Sorgenti di Castel Giuliano, pozzo Statua e acqua Acea (in miscelazione)
Acea ATO 2 (dal 30 settembre 2022; prima Flavia Servizi)
ASL Roma 4
42.081 ab.
| Gestore servizio idrico | Acea ATO 2 (dal 30 settembre 2022; prima Flavia Servizi) |
|---|---|
| Vigilanza sanitaria | ASL Roma 4 |
| Fonte / approvvigionamento | Sorgenti di Castel Giuliano, pozzo Statua e acqua Acea (in miscelazione) |
| Provincia | RM — Lazio |
| CAP | 00055 |
| Popolazione | 42.081 ab. |
| Parametri critici locali | arsenicofluoruricloruriparametri microbiologici |
Dati gestore SII / ASL / fonte da registri pubblici ATO e gestori. Il riferimento normativo per l'acqua potabile è il D.Lgs. 18/2023.
Ladispoli ha una storia idrica più complessa di molti Comuni del litorale romano. Per anni l'acquedotto comunale è stato gestito da una società del Comune, Flavia Acque e poi Flavia Servizi; dal 30 settembre 2022, per obbligo di legge, la gestione di acquedotto e fognature è passata ad Acea ATO 2. L'acqua distribuita in città proviene storicamente da più fonti: un gruppo di sorgenti nella zona di Castel Giuliano, il pozzo Statua e l'acqua fornita da Acea.
Le fonti non hanno tutte la stessa qualità. Secondo quanto spiegato all'epoca dal gestore comunale, l'acqua delle sorgenti presentava valori di fluoruri e arsenico fuori dai limiti, mentre quella del pozzo Statua e di Acea era ampiamente nella norma: per questo l'acqua veniva miscelata prima della distribuzione, così da rientrare nei parametri. Lo stesso gestore riferiva valori di arsenico in rete tra 8 e 9,3 microgrammi per litro, sotto il limite di 10. Il sistema si regge quindi su un equilibrio tra fonti, e quando una fonte viene ridotta l'equilibrio cambia: in un'occasione la stessa Flavia Servizi ha segnalato che Acea aveva ridotto la fornitura da 30 a 20 litri al secondo, con disagi in diversi quartieri.
Non sono mancati i provvedimenti. Con l'ordinanza n. 159, firmata l'8 dicembre, il sindaco ha dichiarato non potabile l'acqua su tutto il territorio comunale dopo che era stata rilevata torbidità nelle sorgenti, in seguito alle segnalazioni di cittadini che vedevano uscire acqua colorata. Nel maggio 2023 è montata la protesta per l'acqua "salata", legata ai cloruri; un'ordinanza ha inoltre vietato l'uso dell'acqua dell'acquedotto del pozzo Statua per valori non conformi di cloruri, batteri coliformi ed enterococchi. Nel maggio 2024 un'altra ordinanza ha dichiarato l'acqua non potabile in due frazioni.
Per chi vive a Ladispoli conviene quindi non dare per scontata la composizione dell'acqua, che può cambiare con il peso delle diverse fonti. Un'analisi al rubinetto con arsenico, fluoruri, cloruri e parametri microbiologici dà un quadro aggiornato della propria utenza, soprattutto nelle frazioni e dove ci sono serbatoi o autoclavi. Il gestore risponde fino al contatore; l'impianto interno è del proprietario.
Il kit arriva al tuo indirizzo a Ladispoli. Prelevi seguendo le istruzioni e rispedisci con corriere espresso. Referto firmato dal direttore tecnico in 5-7 giorni. Vuoi capire prima il metodo o quanto costa? Vedi l'analisi dell'acqua di rubinetto e i costi delle analisi.
Vedi i kit disponibili