Kit del laboratorio qualificato spedito a Ghedi. Rapporto di prova ai sensi del D.Lgs. 18/2023, utilizzabile come documentazione tecnica per HACCP, pratiche con ASL e gestione condominiale, nei limiti delle prove eseguite (ammissibilità valutata dall'autorità competente). Pensato per l'acqua di Ghedi — Pozzi di falda della pianura bresciana.
Pozzi di falda della pianura bresciana
Acque Bresciane
ATS Brescia
18.838 ab.
| Gestore servizio idrico | Acque Bresciane |
|---|---|
| Vigilanza sanitaria | ATS Brescia |
| Fonte / approvvigionamento | Pozzi di falda della pianura bresciana |
| Provincia | BS — Lombardia |
| CAP | 25016 |
| Popolazione | 18.838 ab. |
| Parametri critici locali | PFASdurezza |
Dati gestore SII / ASL / fonte da registri pubblici ATO e gestori. Il riferimento normativo per l'acqua potabile è il D.Lgs. 18/2023.
A Ghedi la gestione del ciclo idrico è passata ad Acque Bresciane a fine 2019, completando il percorso verso il gestore unico pubblico della provincia di Brescia. L'acqua potabile proviene dai pozzi della falda della pianura bresciana e viene controllata dal gestore insieme all'ATS: Acque Bresciane dichiara di monitorare tutte le fonti di approvvigionamento, i pozzi e la rete di distribuzione per circa 300 sostanze, compresi i PFAS.
Il nome di Ghedi compare spesso nelle cronache ambientali proprio per i PFAS, le sostanze perfluoroalchiliche persistenti. Nella campagna di indagine del 2018 Ghedi fu tra i primi quattro siti contaminati accertati nel Bresciano, insieme a Fornaci, Flero e Montichiari. Nel torrente Garza, a Ghedi, sono stati misurati 1.659 nanogrammi per litro di PFAS, e dal 2021 il corso d'acqua è inserito nella rete di monitoraggio di ARPA Lombardia. Successive campagne di ARPA sulle acque sotterranee della Bassa hanno evidenziato presenze anche in piezometri collegati a cave e discariche nei territori di Ghedi, Manerbio e Montichiari.
È importante distinguere tra ambiente e rubinetto: secondo quanto riferito dalle autorità e dai gestori, l'acqua dell'acquedotto è controllata e non risulta interessata da questi contaminanti, con valori analitici ben al di sotto dei limiti fissati per la potabilità. Le contaminazioni documentate riguardano acque superficiali e alcuni punti della falda monitorati per finalità ambientali, non l'acqua distribuita.
Il discorso cambia per chi preleva acqua in proprio. I pozzi privati, usati in campagna per abitazioni isolate, orti, allevamenti o irrigazione, attingono alla stessa falda oggetto delle indagini ARPA senza i controlli e i trattamenti dell'acquedotto. In questi casi un'analisi dei PFAS, insieme ai parametri di base, è il modo più diretto per sapere che acqua si sta usando. Anche aziende agricole, agriturismi e strutture ricettive con approvvigionamento autonomo hanno buone ragioni per un controllo periodico.
Il kit arriva al tuo indirizzo a Ghedi. Prelevi seguendo le istruzioni e rispedisci con corriere espresso. Referto firmato dal direttore tecnico in 5-7 giorni. Vuoi capire prima il metodo o quanto costa? Vedi l'analisi dell'acqua di rubinetto e i costi delle analisi.
Vedi i kit disponibili