Kit del laboratorio qualificato spedito a Chiari. Rapporto di prova ai sensi del D.Lgs. 18/2023, utilizzabile come documentazione tecnica per HACCP, pratiche con ASL e gestione condominiale, nei limiti delle prove eseguite (ammissibilità valutata dall'autorità competente). Pensato per l'acqua di Chiari — Pozzi di falda della pianura bresciana.
Pozzi di falda della pianura bresciana
Acque Bresciane
ATS Brescia
18.876 ab.
| Gestore servizio idrico | Acque Bresciane |
|---|---|
| Vigilanza sanitaria | ATS Brescia |
| Fonte / approvvigionamento | Pozzi di falda della pianura bresciana |
| Provincia | BS — Lombardia |
| CAP | 25032 |
| Popolazione | 18.876 ab. |
| Parametri critici locali | nitratidurezza |
Dati gestore SII / ASL / fonte da registri pubblici ATO e gestori. Il riferimento normativo per l'acqua potabile è il D.Lgs. 18/2023.
A Chiari il servizio idrico integrato è gestito da Acque Bresciane, la società interamente pubblica costituita nel 2016 come gestore unico dell'ambito della provincia di Brescia, che oggi serve oltre un centinaio di comuni. L'acqua potabile proviene da pozzi che attingono alla falda della pianura bresciana, in un territorio a forte vocazione agricola e zootecnica: un contesto che spiega perché il parametro più osservato, a Chiari, sia quello dei nitrati.
Chiari è infatti tra i 18 comuni bresciani considerati a rischio per la concentrazione di nitrati nell'acquedotto e tenuti da tempo sotto osservazione. In una campagna di controllo l'ATS di Brescia ha rilevato, nel 2021, un valore pari alla soglia di 50 milligrammi per litro. I nitrati derivano in larga parte da fertilizzanti azotati, allevamenti e spandimento dei reflui zootecnici, e raggiungono la falda nel corso degli anni: per questo il fenomeno tende a variare lentamente e richiede un monitoraggio continuo da parte del gestore e dell'autorità sanitaria.
Il tema dell'azoto nel suolo è emerso anche in altre vicende locali: la stampa ha riferito di valori di nitrati molto elevati nei terreni collegati a un impianto di biogas di Chiari, finito sotto la lente delle autorità. Nella relazione annuale sulla qualità dell'acqua potabile, l'ATS di Brescia indica che nitrati e cromo esavalente continuano a essere monitorati, con particolare attenzione ad alcune zone della provincia sottoposte a sorveglianza specifica.
Per chi beve l'acqua di rete, i dati aggiornati sono quelli pubblicati dal gestore e dall'ATS. Un'analisi indipendente è particolarmente consigliata a chi utilizza un pozzo privato in area agricola, dove i nitrati possono essere più alti che in acquedotto e mancano trattamenti e controlli, e alle famiglie con neonati che preparano il latte in polvere, poiché i lattanti sono la fascia più sensibile ai nitrati. Anche aziende agricole, agriturismi e strutture ricettive che usano acqua propria hanno buone ragioni per verificare periodicamente i parametri.
Il kit arriva al tuo indirizzo a Chiari. Prelevi seguendo le istruzioni e rispedisci con corriere espresso. Referto firmato dal direttore tecnico in 5-7 giorni. Vuoi capire prima il metodo o quanto costa? Vedi l'analisi dell'acqua di rubinetto e i costi delle analisi.
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