Kit del laboratorio qualificato spedito a Fano. Rapporto di prova ai sensi del D.Lgs. 18/2023, utilizzabile come documentazione tecnica per HACCP, pratiche con ASL e gestione condominiale, nei limiti delle prove eseguite (ammissibilità valutata dall'autorità competente). Pensato per l'acqua di Fano — Fiume Metauro (captazioni di Ponte degli Alberi e Cerbara) miscelato con acqua di falda locale.
Fiume Metauro (captazioni di Ponte degli Alberi e Cerbara) miscelato con acqua di falda locale
ASET SpA
AST Pesaro-Urbino
59.823 ab.
| Gestore servizio idrico | ASET SpA |
|---|---|
| Vigilanza sanitaria | AST Pesaro-Urbino |
| Fonte / approvvigionamento | Fiume Metauro (captazioni di Ponte degli Alberi e Cerbara) miscelato con acqua di falda locale |
| Provincia | PU — Marche |
| CAP | 61032 |
| Popolazione | 59.823 ab. |
| Parametri critici locali | nitrati |
Dati gestore SII / ASL / fonte da registri pubblici ATO e gestori. Il riferimento normativo per l'acqua potabile è il D.Lgs. 18/2023.
A Fano il servizio idrico è gestito da Aset S.p.A., la società pubblica che opera anche a Mondolfo e Monte Porzio. L'acqua che arriva ai rubinetti della città non proviene da un'unica fonte, ma è il risultato di una miscelazione in cui il ruolo principale spetta al fiume Metauro, integrato dall'acqua della falda locale.
Secondo la documentazione pubblicata da ARPA Marche, una parte dell'acqua viene captata dal Metauro a Ponte degli Alberi e trattata nell'impianto di potabilizzazione di San Francesco di Saltara; un'altra viene derivata in località Cerbara ed è in parte potabilizzata e in parte utilizzata per la ricarica della falda nella zona del Torno. I pozzi che attingono alla falda naturale nel territorio comunale sono impiegati in misura limitata proprio a causa dell'elevato contenuto di nitrati, che rende necessaria la miscelazione con acque di altra origine.
Negli ultimi anni il gestore ha lavorato per ridurre la dipendenza dal fiume nei periodi di siccità. Nel maggio 2024 Aset ha inaugurato in zona Chiaruccia un impianto di potabilizzazione a osmosi inversa dedicato all'acqua di falda, in grado di immettere nell'acquedotto fanese circa 100 litri al secondo. La stampa locale ha inoltre sottolineato come, durante le crisi idriche che hanno colpito le Marche, Fano abbia risentito meno di altri territori grazie a scelte di previdenza nella gestione delle risorse.
In un contesto come questo, il parametro più significativo da conoscere è quello dei nitrati, soprattutto per chi utilizza un pozzo privato che attinge alla stessa falda: in questo caso un controllo periodico è consigliabile, in particolare se l'acqua è usata per bere o per preparare alimenti destinati ai neonati. Per chi è allacciato all'acquedotto, i controlli del gestore riguardano la rete pubblica fino al contatore; un'analisi al rubinetto ha senso nelle case più vecchie, dove le tubazioni interne possono alterare l'acqua, dopo lavori sull'impianto domestico o quando si usano cisterne e autoclavi. Il riferimento normativo per l'acqua destinata al consumo umano è il D.Lgs. 18/2023.
Il kit arriva al tuo indirizzo a Fano. Prelevi seguendo le istruzioni e rispedisci con corriere espresso. Referto firmato dal direttore tecnico in 5-7 giorni. Vuoi capire prima il metodo o quanto costa? Vedi l'analisi dell'acqua di rubinetto e i costi delle analisi.
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