Kit del laboratorio qualificato spedito a Colleferro. Rapporto di prova ai sensi del D.Lgs. 18/2023, utilizzabile come documentazione tecnica per HACCP, pratiche con ASL e gestione condominiale, nei limiti delle prove eseguite (ammissibilità valutata dall'autorità competente). Pensato per l'acqua di Colleferro — pozzi locali e acquedotto consortile del Simbrivio.
pozzi locali e acquedotto consortile del Simbrivio
Acea ATO 2
ASL Roma 5
21.218 ab.
| Gestore servizio idrico | Acea ATO 2 |
|---|---|
| Vigilanza sanitaria | ASL Roma 5 |
| Fonte / approvvigionamento | pozzi locali e acquedotto consortile del Simbrivio |
| Provincia | RM — Lazio |
| CAP | 00034 |
| Popolazione | 21.218 ab. |
| Parametri critici locali | durezzanitratimetalli pesanti |
Dati gestore SII / ASL / fonte da registri pubblici ATO e gestori. Il riferimento normativo per l'acqua potabile è il D.Lgs. 18/2023.
Dalla mezzanotte del 25 maggio 2015 la gestione dell'acquedotto comunale di Colleferro è passata ad Acea ATO 2, il gestore dell'ambito Lazio Centrale, in attuazione di una delibera del commissario straordinario del 21 maggio 2015. Negli anni precedenti il Comune aveva lavorato alla perforazione e all'attivazione di pozzi locali, con l'obiettivo di rendersi più autonomo dall'acquedotto consortile del Simbrivio, una grande condotta che rifornisce numerosi comuni tra le province di Roma, Frosinone e Latina.
La città ha conosciuto alcuni episodi rilevanti. Nel novembre 2017 il sindaco firmò l'ordinanza n. 170, che interdiceva l'uso umano dell'acqua nel quartiere Scalo dopo le analisi di ARPA Lazio: i residenti segnalavano acqua di colore marrone, con depositi e cattivo odore. Il divieto fu revocato il 14 dicembre 2017 con l'ordinanza n. 195. In altre occasioni sono state emesse interdizioni per l'acqua erogata dall'acquedotto del consorzio CSAP nella zona di Santa Barbara.
Anche la continuità del servizio è stata oggetto di attenzione: dopo una serie di interruzioni, un comitato di residenti ha presentato un esposto nei confronti del gestore, e le cronache locali hanno seguito con interesse l'utilizzo dei pozzi cittadini, come quello del Castello Vecchio. Colleferro si trova inoltre nella Valle del Sacco, area con una lunga storia industriale, e la sensibilità dei cittadini verso la qualità dell'acqua è elevata. L'acqua della rete pubblica è controllata dal gestore e dalla ASL Roma 5.
In pratica, a Colleferro ha senso verificare al rubinetto torbidità, ferro e durezza, soprattutto negli edifici più vecchi e dopo interruzioni o lavori, quando sedimenti e ruggine possono staccarsi dalle tubazioni. Chi utilizza un pozzo privato, per l'orto o per uso domestico, dovrebbe analizzarlo con un pannello che includa metalli e parametri microbiologici, perché quell'acqua non rientra nei controlli pubblici.
Il kit arriva al tuo indirizzo a Colleferro. Prelevi seguendo le istruzioni e rispedisci con corriere espresso. Referto firmato dal direttore tecnico in 5-7 giorni. Vuoi capire prima il metodo o quanto costa? Vedi l'analisi dell'acqua di rubinetto e i costi delle analisi.
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