Kit del laboratorio qualificato spedito a Bormio. Rapporto di prova ai sensi del D.Lgs. 18/2023, utilizzabile come documentazione tecnica per HACCP, pratiche con ASL e gestione condominiale, nei limiti delle prove eseguite (ammissibilità valutata dall'autorità competente). Pensato per l'acqua di Bormio — Sorgenti alpine (tra cui le Bocche d'Adda) e pozzi di fondovalle.
Sorgenti alpine (tra cui le Bocche d'Adda) e pozzi di fondovalle
Secam S.p.A.
ATS Montagna
4083 ab.
| Gestore servizio idrico | Secam S.p.A. |
|---|---|
| Vigilanza sanitaria | ATS Montagna |
| Fonte / approvvigionamento | Sorgenti alpine (tra cui le Bocche d'Adda) e pozzi di fondovalle |
| Provincia | SO — Lombardia |
| CAP | 23032 |
| Popolazione | 4083 ab. |
| Parametri critici locali | torbiditàparametri microbiologiciPFAS |
Dati gestore SII / ASL / fonte da registri pubblici ATO e gestori. Il riferimento normativo per l'acqua potabile è il D.Lgs. 18/2023.
A Bormio il servizio idrico è gestito da Secam, la società pubblica che gestisce acquedotto, fognatura e depurazione in provincia di Sondrio. In Valtellina l'acqua potabile proviene soprattutto da sorgenti di montagna, oltre 950 in tutta la provincia, affiancate da alcuni pozzi di fondovalle. Prima della distribuzione l'acqua passa per impianti di filtrazione e di disinfezione a raggi ultravioletti, che il gestore utilizza per rimuovere eventuali impurità e microrganismi senza aggiungere sostanze, con controlli del proprio laboratorio interno.
Il carattere sorgentizio dell'acqua la rende sensibile agli eventi meteo estremi. Nell'ottobre 2013 il sindaco di Bormio emise un'ordinanza di divieto d'uso alimentare dell'acqua dell'acquedotto comunale dopo piogge intense: la sorgente delle Bocche d'Adda aveva un trasporto solido molto superiore al normale, che mandò in crisi sia i filtri per la riduzione dei sedimenti sia quelli di disinfezione. La torbidità rientrò nei giorni successivi.
Bormio è finita anche al centro del dibattito sui PFAS, le sostanze perfluoroalchiliche. Nel 2021 Secam rilevò in un pozzo del comune una concentrazione di 160 nanogrammi per litro, espressa come somma di PFAS. Dopo aver informato le autorità sanitarie, il gestore chiuse il pozzo contaminato nel novembre 2021. Il caso è stato citato dalla stampa nazionale tra gli esempi lombardi di contaminazione da PFAS, ma riguarda un singolo pozzo escluso dalla rete.
A Bormio un'analisi dell'acqua ha senso soprattutto dopo forti piogge o eventi di torbidità, per chi ha serbatoi o impianti di accumulo in baite e seconde case, e per le numerose strutture ricettive e i ristoranti, che lavorano molto nelle stagioni turistiche e riaprono impianti rimasti fermi. Chi utilizza sorgenti o pozzi privati in quota, non coperti dai controlli pubblici, dovrebbe verificare parametri microbiologici e torbidità; dove interessa, si può aggiungere la ricerca dei PFAS.
Il kit arriva al tuo indirizzo a Bormio. Prelevi seguendo le istruzioni e rispedisci con corriere espresso. Referto firmato dal direttore tecnico in 5-7 giorni. Vuoi capire prima il metodo o quanto costa? Vedi l'analisi dell'acqua di rubinetto e i costi delle analisi.
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