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110 pacchetti di analisi, kit a casa in 48h. Metodi di prova sempre indicati nel referto.
Una villa con pozzo, addolcitore, boiler e piscina ha più punti d'acqua da controllare di una casa servita dall'acquedotto. Qui trovi cosa analizzare in ciascuno e con quale pacchetto, con kit e ritiro del campione gratuiti.
Labservice S.r.l.
Laboratorio qualificato · P.IVA IT09433191005 · Anguillara Sabazia (RM) · N. Verde 800 174 571
5–14 gg
Tempo medio refertazione
D.Lgs. 18/2023
Valori di riferimento per l’acqua potabile
In una villa l'acqua passa spesso per più impianti prima di arrivare al rubinetto: un pozzo, un addolcitore o un'osmosi, un boiler, a volte una piscina e un impianto di irrigazione. Ognuno può cambiarne la qualità, quindi l'analisi utile non è una sola: si controlla la fonte, poi i punti dove si beve e dove l'acqua si scalda o ristagna.
Se la villa ha un pozzo, parti dalla analisi dell'acqua di pozzo; per la vasca vedi analisi acqua piscina. Se la affitti a ospiti, valgono anche le regole delle strutture ricettive per Legionella e piscina. Nelle zone con PFAS noti in falda si può aggiungere lo screening dei contaminanti emergenti.
Pacchetti consigliati per ville
Tre controlli separati, da combinare in base agli impianti della villa.
Pozzi privati e irrigazione
Doppio campionamento prima/dopo trattamento domestico
Legionella + metalli da boiler + indicatori — per chi ha boiler o scaldabagno
Compliance normativa
Fissa i valori dell’acqua destinata al consumo umano. Per una casa privata servita da pozzo non c’è un obbligo di analisi periodiche, ma sono i valori di riferimento per capire se l’acqua è potabile.
Riguarda gli apparecchi di trattamento domestico (addolcitori, osmosi, filtri): installazione e manutenzione secondo le istruzioni del produttore, acqua trattata che resta conforme.
Indicano come valutare e ridurre il rischio in impianti con acqua calda e aerosol: boiler, docce, vasche idromassaggio. Diventano un obbligo pratico se la villa è affittata a ospiti.
Riguarda le piscine a uso collettivo: si applica se la piscina della villa è usata da ospiti paganti, secondo le norme regionali.
Parametri analizzati
I controlli si scelgono in base agli impianti presenti: questi sono i punti e i parametri più utili.
Dalla fonte e dal rubinetto da cui si beve. Se c’è un pozzo, il primo controllo è sull’acqua del pozzo prima di qualsiasi trattamento; poi si verifica il rubinetto della cucina a valle di addolcitore o osmosi. Boiler, idromassaggio e piscina si aggiungono dopo, in base agli impianti presenti e a chi li usa.
Se ci sono ancora tubi o raccordi originali, sì: il piombo si scioglie nell’acqua che resta ferma nei tubi. Il limite attuale è 10 µg/L e scenderà a 5 µg/L dal 12 gennaio 2036. Il prelievo utile è il primo getto del mattino dal rubinetto della cucina; se il valore è alto si sostituisce il tratto interessato.
Sì. Puoi ordinare più pacchetti insieme (per esempio pozzo e verifica dell’osmosi) e prelevare lo stesso giorno: il corriere ritira tutti i campioni gratuitamente. Per un piano con molti punti o il prelievo da parte di un nostro tecnico chiedi un preventivo.
Si parte da un'analisi completa dell'acqua di pozzo che fotografa microbiologia (E. coli, enterococchi, coliformi), metalli e contaminanti tipici delle falde come arsenico, nitrati, ferro e manganese, oltre a durezza e parametri chimico-fisici. Su questi valori si dimensionano gli impianti di trattamento; poi si ripetono controlli periodici a valle dei dispositivi e ai rubinetti interni per verificare che l'acqua resti idonea agli usi della residenza. Vedi i criteri nell'analisi dell'acqua di pozzo.
Sì. Vasche idromassaggio e SPA domestiche aerosolizzano l'acqua a temperature tiepide, condizioni ideali per la Legionella, esattamente come negli impianti collettivi. Anche in ambito residenziale di pregio valgono le Linee guida nazionali del 2015: conviene fare una valutazione del rischio, mantenere le temperature corrette, evitare ristagni e prevedere campionamenti dove indicato con l'analisi della Legionella, soprattutto se la vasca resta ferma a lungo tra un utilizzo e l'altro.
Quando la piscina privata viene messa a disposizione di terzi, ad esempio in affitti brevi di lusso o per eventi a pagamento, può configurarsi come piscina a uso collettivo e si applicano gli obblighi previsti per le piscine pubbliche: controlli su cloro, pH e parametri microbiologici dell'acqua di vasca. Conviene quindi predisporre i controlli sull'acqua di piscina e tenere i registri prima di aprire a ospiti paganti, perché la distinzione dipende dall'uso effettivo della piscina, lo stesso criterio valido per una piscina aperta al pubblico.
Per il pozzo a uso esclusivamente personale non c'è un obbligo formale di controllo, ma le analisi periodiche sono fortemente raccomandate per tutelare la salute di chi vive nella residenza, perché l'acqua di falda non offre le garanzie della rete pubblica. L'obbligo scatta invece con una fornitura a terzi, come personale domestico, ospiti di affitti brevi o partecipanti a eventi a pagamento, soggetta ai requisiti del D.Lgs 18/2023.
No. Gli impianti di trattamento vanno dimensionati sui valori reali dell'acqua di pozzo e poi manutenuti: un addolcitore non rigenerato, un filtro saturo o una lampada UV esausta possono peggiorare la qualità anziché migliorarla. Proprio per questo l'acqua a valle dei dispositivi va analizzata periodicamente, per avere la conferma che il trattamento stia ancora facendo il suo lavoro senza introdurre nuovi rischi: la verifica di conformità dell'acqua aiuta a leggere il referto.
Oltre ai parametri microbiologici, nelle acque di pozzo è importante ricercare i contaminanti tipici delle falde italiane: arsenico, nitrati, ferro e manganese, insieme alla durezza che incrosta caldaie e impianti della SPA. La scelta esatta dipende dalla zona e dalla geologia locale; un'analisi completa iniziale serve proprio a capire quali contaminanti sono presenti e quale trattamento adottare, come spiegato nell'analisi dell'acqua di pozzo.
Per gli usi potabili una buona base è un controllo almeno annuale ai rubinetti e sull'acqua di pozzo, da intensificare se la falda è in area agricola o industriale. Piscina privata e vasche idromassaggio vanno controllate durante i periodi di utilizzo, mentre i campionamenti Legionella seguono la valutazione del rischio. Conviene inoltre rianalizzare l'acqua dopo lunghe chiusure della villa e dopo interventi sugli impianti di trattamento; il calcolatore di frequenza analisi stima la cadenza in base agli impianti presenti.
No, l'acqua destinata all'irrigazione di giardini e parchi e quella di alimentazione di fontane ornamentali non deve necessariamente essere potabile, ma i circuiti non potabili vanno mantenuti separati e identificati rispetto a quelli destinati al consumo umano, per evitare connessioni accidentali. Resta comunque utile conoscere la qualità dell'acqua di irrigazione, spesso attinta dallo stesso pozzo, perché ferro, durezza e salinità possono danneggiare il verde di pregio e gli impianti.
Scegli un pacchetto per partire, oppure scrivici con l'elenco degli impianti per un preventivo su più punti.
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Approfondimenti
Quali parametri ricercare nell'acqua di pozzo della residenza e come scegliere il trattamento più adatto alla tua falda.
Controlli su cloro, pH e microbiologia dell'acqua di vasca della piscina privata, anche in vista di affitti ed eventi.
Quando e come campionare la Legionella su idromassaggio, SPA, docce emozionali e impianti di acqua calda della villa.
Stima ogni quanto ripetere le analisi in base agli impianti della residenza e alla valutazione del rischio.
Confronta i valori del tuo referto con i limiti di legge per capire se l'acqua della residenza è conforme.
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