Codice: Accordo Stato-Regioni 7 maggio 2015
Metodologia per identificare, valutare e ponderare il rischio Legionella in funzione della struttura, dell'impianto e degli utenti.
Documento che descrive procedure di prevenzione, manutenzione, controlli analitici e azioni correttive.
Linee operative per il prelievo e l'analisi colturale (UNI EN ISO 11731). Frequenze raccomandate in base al rischio.
Shock termico, iperclorazione, biossido di cloro, perossido di idrogeno, raggi UV: criteri di scelta e applicazione.
Modalità di informazione a ospiti, lavoratori e ASL in caso di non conformità o cluster di casi.
Non sono norma cogente in senso stretto, ma rappresentano il riferimento tecnico ufficiale: in caso di contenzioso, il giudice valuta la conformità a queste linee guida.
Le Linee Guida raccomandano almeno una volta l'anno per strutture a basso rischio, fino a 4 volte l'anno o più per strutture ad alto rischio (ospedali, RSA).
È un documento aziendale che descrive valutazione del rischio, mappatura impianti, frequenze di controllo, manutenzioni e azioni correttive.
Schematicamente: <100 UFC/L nessuna azione, 100-1000 UFC/L verifica e indagine, 1000-10.000 UFC/L bonifica, >10.000 UFC/L bonifica urgente. TODO confermare riferimenti puntuali.
Sì se l'impianto centralizzato è a rischio (es. acqua calda con accumulo non gestito); per impianti autonomi domestici l'applicabilità è ridotta.
123Acqua esegue analisi Legionella secondo UNI EN ISO 11731 e supporta la stesura del piano di autocontrollo conforme alle Linee Guida 2015.
Analisi Legionella accreditate