Gruppo di batteri usati come indicatori della qualità microbiologica dell'acqua. Limite per l'acqua potabile: 0 UFC/100 mL.
I coliformi totali sono un gruppo eterogeneo di batteri Gram-negativi, comprendente specie ubiquitarie ambientali e specie di origine intestinale. Sono usati come indicatori "generici" della qualità microbiologica dell'acqua.
Una loro presenza non implica necessariamente contaminazione fecale (a differenza di E. coli), ma segnala criticità nel processo di potabilizzazione, integrità della rete o stagnazione. Il D.Lgs. 31/2001 fissa il limite a 0 UFC/100 mL all'uscita dell'impianto.
Per questo i coliformi totali sono considerati un parametro 'sentinella': la loro comparsa, anche senza E. coli, suggerisce di indagare possibili rotture nella rete, ristagni nei serbatoi di accumulo, biofilm o disinfezione insufficiente. La determinazione segue la stessa norma UNI EN ISO 9308-1 di E. coli, motivo per cui i due parametri vengono di norma analizzati insieme nei pacchetti microbiologici.
Escherichia coli
Batterio indicatore di contaminazione fecale recente. La sua presenza in acqua potabile è incompatibile con la potabilità (limite: 0 UFC/100 mL).
Enterococchi
Batteri indicatori di contaminazione fecale particolarmente persistenti nell'ambiente acquatico. Limite acqua potabile: 0 UFC/100 mL.
Carica batterica a 22°C e 37°C
Conteggio dei batteri eterotrofi capaci di crescere su agar a 22°C (flora ambientale) e a 37°C (flora di origine umana/animale). Parametri indicatori del D.Lgs. 31/2001, valore di riferimento: senza variazioni anomale.
Parametri indicatori
Parametri che descrivono qualità del trattamento, stabilità dell’acqua e stato della rete; non sempre indicano un rischio sanitario diretto, ma restano essenziali per la conformità.
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