Blog · Legionella e strutture ricettive
I tubicini del riunito odontoiatrico sono un ambiente ideale per il biofilm e la legionella. Vediamo i rischi, la disinfezione delle linee d'acqua e i controlli microbiologici utili.
Lo studio odontoiatrico è un ambiente sanitario particolare quando si parla di acqua. Il riunito, cioè la poltrona con turbine, siringa aria-acqua e ablatore, distribuisce acqua attraverso tubicini molto sottili, lunghi diversi metri e con un flusso intermittente. È proprio questa geometria a renderlo un terreno favorevole alla proliferazione batterica: poca acqua in movimento, molte ore di fermo, superfici interne ampie rispetto al volume.
Il risultato è la formazione di biofilm, una patina di microrganismi che aderisce alle pareti dei tubi e dentro cui possono annidarsi legionella e altri batteri. Durante il trattamento, turbine e siringhe trasformano quest'acqua in aerosol che paziente e operatore respirano. Per questo la qualità dell'acqua del riunito è un tema di sicurezza, non solo di igiene generale.
I condotti del riunito hanno un diametro di pochi millimetri. In tubi così stretti il rapporto tra superficie e volume è alto e il biofilm si forma con facilità. Di notte e nei weekend l'acqua resta ferma per molte ore: il ristagno è uno dei principali fattori che favoriscono la legionella.
Oltre alla legionella, nelle linee si trovano spesso altri batteri opportunisti, in particolare lo Pseudomonas aeruginosa, un microrganismo che tollera ambienti poveri di nutrienti e resiste bene nei biofilm. La sua presenza è un indicatore della qualità complessiva della gestione delle linee.
Il rischio non riguarda l'ingestione, ma l'inalazione dell'aerosol generato durante le manovre. Anche piccole quantità di acqua contaminata, nebulizzate vicino alle vie respiratorie, possono essere rilevanti soprattutto per pazienti fragili.
Il controllo microbiologico dell'acqua del riunito combina più indicatori. La conta delle colonie a 22 e 37 gradi misura la carica batterica complessiva e dà il polso dello stato del biofilm. A questa si affiancano la ricerca di legionella e di Pseudomonas aeruginosa.
Esiste un profilo dedicato, l'analisi dell'acqua dei riuniti odontoiatrici, pensato proprio per questo contesto. Quando serve approfondire solo il rischio legionella, si può usare l'analisi legionella su singolo punto.
I valori vanno confrontati con gli obiettivi indicati dai produttori dei riuniti e dalle raccomandazioni di settore. Una carica batterica elevata segnala che il programma di disinfezione delle linee non sta funzionando.
| Parametro | Cosa indica | Obiettivo |
|---|---|---|
| Conta colonie 37 °C | Carica batterica nelle linee | Il più basso possibile |
| Legionella | Rischio infettivo da aerosol | Assente o sotto soglia |
| Pseudomonas aeruginosa | Qualità gestione e biofilm | Assente |
La prevenzione passa dalla manutenzione costante. I riuniti moderni prevedono cicli di disinfezione delle linee con prodotti dedicati e sistemi anti-ristagno. È buona pratica far scorrere l'acqua a inizio giornata e dopo ogni paziente per allontanare l'acqua ferma nei tubicini.
Molti studi alimentano i riuniti con acqua trattata, ad esempio osmotizzata o decontaminata, per ridurre il carico iniziale. La scelta del trattamento va però accompagnata sempre dal monitoraggio: un sistema può guastarsi e solo l'analisi lo dimostra.
Per integrare la prevenzione con gli obblighi di studi dentistici e ambulatori, è utile la nostra panoramica sulla valutazione del rischio legionella nelle strutture e il catalogo completo delle analisi.
Non esiste un obbligo di legge uniforme come per l'acqua potabile, ma le buone pratiche del settore odontoiatrico raccomandano controlli periodici, tipicamente almeno annuali, e più frequenti se emergono criticità o dopo interventi sull'impianto.
La frequenza ragionevole dipende dal tipo di trattamento dell'acqua, dal numero di riuniti e dalla loro età. Uno studio con molti riuniti e impianto datato ha bisogno di un monitoraggio più assiduo rispetto a un piccolo studio con sistemi recenti e disinfezione automatica.
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