Batterio patogeno opportunista, parametro obbligatorio per acque imbottigliate, piscine e strutture sanitarie. Limite: assenza in 250 mL.
Pseudomonas aeruginosa è un batterio Gram-negativo ubiquitario, patogeno opportunista responsabile di infezioni gravi in soggetti immunodepressi, ustionati e portatori di dispositivi medici.
È parametro obbligatorio per le acque destinate all'imbottigliamento (D.Lgs. 176/2011), per le acque di piscina (Accordo Stato-Regioni 16/01/2003) e per le acque calde sanitarie nelle strutture ospedaliere e RSA. La determinazione segue la norma ISO 16266 con limite di assenza in 250 mL.
Il batterio colonizza facilmente i biofilm di rubinetti, soffioni, filtri e punti d'uso poco utilizzati, dove l'acqua ristagna: per questo è un indicatore prezioso della qualità della rete interna negli ambienti sanitari, più che della fonte. Una sua presenza ricorrente suggerisce interventi sui terminali (sostituzione di aeratori e flessibili, disinfezione, riduzione dei ristagni) prima ancora che sulla rete principale.
Legionella
Batterio patogeno trasmesso per via aerea attraverso aerosol d'acqua contaminata, responsabile della legionellosi (legionella pneumonia e febbre di Pontiac).
Carica batterica a 22°C e 37°C
Conteggio dei batteri eterotrofi capaci di crescere su agar a 22°C (flora ambientale) e a 37°C (flora di origine umana/animale). Parametri indicatori del D.Lgs. 31/2001, valore di riferimento: senza variazioni anomale.
Water Safety Plan
Approccio preventivo basato su analisi e gestione del rischio lungo tutta la filiera idropotabile. È previsto dal D.Lgs. 18/2023 per proteggere l'acqua dalla captazione al punto d'uso.
Escherichia coli
Batterio indicatore di contaminazione fecale recente. La sua presenza in acqua potabile è incompatibile con la potabilità (limite: 0 UFC/100 mL).
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