Nel Varesotto la siccità non colpisce tutti allo stesso modo: il nord montuoso, che vive di sorgenti, va in sofferenza per primo, mentre il sud alimentato da pozzi reagisce più lentamente. Sullo sfondo, il passato industriale del bacino Olona-Bozzente e l'agricoltura della bassa suggeriscono controlli mirati su solventi clorurati, nitrati e fitofarmaci. E dal 2023 il gestore Alfa monitora anche i PFAS.
Qualità acqua
Fonte
Sorgenti nella fascia montana a nord, pozzi nella pianura a sud
ATS Insubria
da soli
70€
Come funziona
Ordina online
Kit spedito in 24-48h
Preleva il campione
Istruzioni incluse nel kit
Analisi in laboratorio
Metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN)
Rapporto di prova
Utilizzabile come documentazione tecnica per pratiche con ASL, HACCP e adempimenti normativi (ammissibilità valutata dall'autorità competente)
Pacchetti
Selezionati in base a: Parametri microbiologici, Torbidità, Disinfettante residuo.
Dati locali
Qualità acqua
ASL di riferimento
ATS Insubria
Lombardia
Gestore servizio idrico
Alfa S.r.l. (acquedotto di 34 comuni, capoluogo compreso: LeReti fino a scadenza concessioni)
Approfondimento
Se vivi in provincia di Varese forse ti sei chiesto se i PFAS riguardino anche il tuo rubinetto. I numeri pubblici ci sono: da giugno 2023 Alfa S.r.l. ha avviato un monitoraggio specifico e al convegno annuale del 2024 ha riferito 281 campioni analizzati e 32 positività a concentrazioni appena rilevabili, precisando che in caso di superamento il pozzo interessato viene spento immediatamente. Il gestore ha anche un proprio laboratorio a Caronno Pertusella, passato ad Alfa nel 2021, che nel 2023 ha analizzato circa 4.700 campioni.
Alfa è la società pubblica, nata nel 2015 e partecipata dai comuni e dalla Provincia, che gestisce il servizio idrico integrato. Secondo il bilancio di sostenibilità 2024 cura l'acquedotto in 101 comuni, con oltre 4.300 chilometri di rete, la fognatura in 135 e la depurazione in 150. In 34 comuni, capoluogo compreso, l'acquedotto resta temporaneamente a LeReti fino alla scadenza delle concessioni in essere.
Le fonti seguono la morfologia: falde dell'alta pianura, sorgenti prealpine, captazioni lacustri. Come ha spiegato il direttore tecnico di Alfa nel luglio 2026, il nord, ricco di sorgenti montane, risente per primo della siccità perché queste si svuotano in fretta; fa eccezione il massiccio del Campo dei Fiori, dove le cavità carsiche trattengono l'acqua più a lungo. Il sud, servito soprattutto da pozzi, ha tempi di risposta molto più lunghi. Nel 2026 il gestore ha stimato un deficit idrico di circa il 19% rispetto alla media storica: i temporali intensi fanno scorrere l'acqua in superficie senza ricaricare sorgenti e falde, e a questo si somma il problema storico delle perdite di rete.
I controlli del gestore si fermano al contatore, dove finisce la sua responsabilità. Da lì in poi conta l'impianto: nei condomini con autoclave o serbatoi e negli edifici con tubazioni vecchie l'acqua può cambiare prima di arrivare al bicchiere. Nelle zone collinari e montane, poi, sono frequenti pozzi e sorgenti private, i cui controlli sono interamente a carico del proprietario. I dati di Alfa descrivono la rete pubblica: per sapere cosa esce dal tuo rubinetto bisogna misurarlo lì.
Per un condominio con autoclave conviene partire da parametri microbiologici, torbidità e disinfettante residuo. Per un pozzo privato nella bassa ha senso aggiungere nitrati e fitofarmaci e, nel bacino Olona-Bozzente, solventi clorurati o PFAS. Ordinato il kit, lo ricevi in 24-48 ore: fai il prelievo in autonomia, lo rimandi indietro e dopo 5-7 giorni leggi il rapporto di prova del laboratorio qualificato. I percorsi dedicati sono l'analisi dell'acqua di pozzo e l'analisi dell'acqua in condominio.
Gestore, origine e valori pubblicati della rete del capoluogo sono nella scheda acqua del rubinetto a Varese.
Il capoluogo
A Varese la distribuzione dell'acqua potabile non è affidata allo stesso gestore del resto della provincia. Il servizio idrico integrato provinciale è stato assegnato ad Alfa Srl, ma per il segmento acquedotto di 34 comuni, tra cui il capoluogo, è stata salvaguardata la gestione di Lereti (già Aspem, gruppo Acinque), che resta in carica fino alla scadenza delle concessioni. In città, quindi, il riferimento per l'acquedotto è Lereti, mentre fognatura e depurazione rientrano nel perimetro di Alfa.
L'acqua di Varese ha origine prevalentemente locale. Una delle riserve principali è la Valle della Bevera, dove tra i boschi si trovano cinque sorgenti e sei pozzi da cui l'acquedotto cittadino ricava fino a circa la metà del proprio fabbisogno. La seconda fonte è l'acquedotto di Luvinate, costruito negli anni Trenta, che capta le sorgenti del massiccio del Campo dei Fiori e serve anche Luvinate e Casciago. Non mancano episodi localizzati: nel giugno 2020, per esempio, un'ordinanza di non potabilità ha interessato alcune vie di Sant'Ambrogio e Bregazzana, con distribuzione tramite autobotti fino al ripristino.
Per i residenti questo significa disporre di un'acqua di sorgente e di falda controllata dal gestore e dall'autorità sanitaria secondo il D.Lgs. 18/2023. Poiché le fonti sono diverse, le caratteristiche come durezza e mineralizzazione possono cambiare da un quartiere all'altro. Dopo piogge intense le sorgenti possono risentire di variazioni temporanee, gestite dai trattamenti e dai controlli; in caso di avvisi è bene seguire le indicazioni del Comune.
La qualità al rubinetto dipende anche dall'impianto interno. Nelle ville e nei condomini più datati possono esserci tubazioni vecchie, raccordi in piombo o serbatoi di accumulo che meritano una verifica. Nelle zone collinari e nelle frazioni alcune abitazioni usano ancora pozzi o sorgenti private, che non rientrano nei controlli della rete pubblica: chi li utilizza per bere dovrebbe farli analizzare periodicamente, con attenzione ai parametri microbiologici.
Come lavoriamo
Laboratorio qualificato, metodi validati
Metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN). Referto utilizzabile per pratiche con ATS Insubria ai sensi del D.Lgs. 18/2023 s.m.i. (ammissibilità valutata dall'autorità competente).
Spedizione gratuita
Kit consegnato in 24-48h. Reso con corriere prepagato incluso.
Risultati in 5-7 giorni lavorativi
Rapporto di prova in PDF firmato digitalmente, inviato via email. Archivio digitale incluso.
Supporto tecnico specializzato
Consulenza gratuita per interpretare i risultati e le azioni correttive.
FAQ
Il servizio idrico integrato provinciale è affidato ad Alfa S.r.l., società pubblica partecipata dai comuni e dalla Provincia, che gestisce l'acquedotto in 101 comuni. In 34 comuni, compreso il capoluogo, l'acquedotto è ancora in capo a LeReti fino alla scadenza delle concessioni in essere.
Dipende dalla zona. Nel nord montuoso prevalgono le sorgenti, comprese quelle carsiche del Campo dei Fiori, che trattengono l'acqua più a lungo; il sud è alimentato soprattutto da pozzi. Per questo il nord risente prima della siccità, mentre il sud ha tempi di risposta ai cambiamenti climatici molto più lunghi.
Alfa ha avviato a giugno 2023 un monitoraggio dedicato e nel 2024 ha riferito 32 positività su 281 campioni, a concentrazioni appena rilevabili; in caso di superamento il pozzo interessato viene spento immediatamente. Questi dati riguardano la rete pubblica: per un pozzo privato o per l'impianto di casa serve un'analisi specifica.
Per un pozzo privato i controlli sono a carico del proprietario. Oltre ai parametri microbiologici, nella bassa ha senso verificare nitrati e fitofarmaci, e nelle aree di passato industriale solventi clorurati o PFAS. Il kit ti permette di prelevare il campione da solo e di avere il rapporto di prova in 5-7 giorni: i dettagli sono nella pagina sull'analisi dell'acqua di pozzo.
Ordini il kit online, lo ricevi a Varese in 24-48h, prelevi il campione seguendo le istruzioni incluse, rispedisci al laboratorio con il corriere prepagato. Ricevi il rapporto di prova in 5-7 giorni lavorativi via email.
Il nostro laboratorio opera con metodi validati conformi a norme tecniche. Il rapporto di prova può essere utilizzato come documentazione tecnica a supporto di autocontrolli, pratiche HACCP e interlocuzioni con ATS Insubria, nei limiti delle prove eseguite; l'ammissibilità è valutata dall'autorità competente.
I prezzi partono da 104€ per l'analisi base. Per Varese consigliamo l'analisi standard a 255€ che include i parametri del D.Lgs. 18/2023 s.m.i. IVA esclusa. Spedizione gratuita in tutta Italia inclusa Lombardia.
No. Il kit include tutto il necessario per il prelievo e il reso. Spedisci il campione con il corriere prepagato incluso nel kit. Nessuno spostamento necessario da Varese.
Il servizio idrico integrato della provincia è affidato ad Alfa Srl, ma per l'acquedotto di 34 comuni, tra cui Varese, è stata salvaguardata la gestione di Lereti, società del gruppo Acinque, fino alla scadenza delle concessioni. In città, quindi, per guasti e qualità dell'acqua potabile il riferimento è Lereti, mentre fognatura e depurazione competono ad Alfa.
Una parte importante, fino a circa la metà del fabbisogno, arriva dalla Valle della Bevera, con cinque sorgenti e sei pozzi. La seconda fonte è l'acquedotto di Luvinate, costruito negli anni Trenta, che capta le sorgenti del Campo dei Fiori. La rete è quindi alimentata da una combinazione di acqua di sorgente e di falda.
Si sono verificati episodi localizzati e temporanei. Nel giugno 2020, ad esempio, un'ordinanza di non potabilità ha riguardato alcune vie di Sant'Ambrogio e Bregazzana, con autobotti per la distribuzione fino al ripristino. Sono situazioni circoscritte, gestite con ordinanze mirate, che non riguardano la qualità dell'acqua nel resto della città.
Varese è alimentata da più fonti, sorgenti e pozzi, che possono avere durezza e mineralizzazione diverse. A seconda della zona e del periodo, la miscela che arriva al rubinetto può variare. Per conoscere i valori della propria abitazione, ad esempio per regolare elettrodomestici o valutare un trattamento, si può fare un'analisi al rubinetto.
Comuni della provincia
Nei 7 comuni censiti della provincia operano 2 gestori del servizio idrico: Alfa Srl, Alfa S.r.l.. Fonte di approvvigionamento e parametri da verificare cambiano da comune a comune.
| Comune | Gestore | Fonte | Parametri da verificare |
|---|---|---|---|
| Busto Arsizio | Alfa Srl | Falda sotterranea tramite pozzi (rete Alfa) | durezza, PFAS (monitoraggio), cloro residuo |
| Varese | Alfa Srl | Sorgenti prealpine e pozzi del bacino del Lago di Varese | Nitrati, Durezza |
| Gallarate | Alfa Srl | pozzi cittadini nella falda (tra cui il pozzo Valdarno) | ferro, torbidità, durezza |
| Saronno | Alfa S.r.l. | Pozzi della falda locale | solventi clorurati, PFAS, durezza |
| Tradate | Alfa Srl | Pozzi locali gestiti da Alfa (tra cui il pozzo Ronchi) | durezza, nitrati, torbidità |
| Luino | Alfa S.r.l. | Sorgenti, pozzi e prese a lago del sistema provinciale gestito da Alfa | torbidità (reti alimentate da sorgenti), durezza, piombo (impianti interni datati) |
| Laveno-Mombello | Alfa S.r.l. | Sorgenti prealpine e altre captazioni gestite da Alfa | durezza, torbidità (dopo piogge o lavori), piombo (impianti interni datati) |
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