Aprire il rubinetto in provincia di Como significa bere acqua molto diversa a seconda di dove vivi. In città arriva in larga parte dal lago, potabilizzata nell'impianto del Baradello; nei 141 comuni serviti da Como Acqua proviene da centinaia di pozzi e sorgenti. Il gestore controlla la rete fino al contatore: quello che succede dopo, dentro casa tua, puoi verificarlo solo tu.
Qualità acqua
Fonte
Pozzi e sorgenti; per Como città acqua del lago potabilizzata al Baradello
ATS Insubria
da soli
70€
Come funziona
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Kit spedito in 24-48h
Preleva il campione
Istruzioni incluse nel kit
Analisi in laboratorio
Metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN)
Rapporto di prova
Utilizzabile come documentazione tecnica per pratiche con ASL, HACCP e adempimenti normativi (ammissibilità valutata dall'autorità competente)
Pacchetti
Selezionati in base a: Parametri microbiologici, Torbidità, Disinfettante residuo.
Dati locali
Qualità acqua
ASL di riferimento
ATS Insubria
Lombardia
Gestore servizio idrico
Como Acqua S.r.l. (Como città e Brunate: acquedotto LeReti, passaggio a Como Acqua previsto dal 2027)
Approfondimento
Chi abita nel Comasco si chiede spesso chi risponda della propria acqua, e la risposta sta cambiando. In quasi tutta la provincia il servizio è affidato a Como Acqua S.r.l., società pubblica in house. Como città e Brunate fanno ancora eccezione: l'acquedotto è gestito da LeReti, ma il 12 giugno 2026 l'assemblea dei soci di Como Acqua ha approvato all'unanimità il percorso per acquisire questo ramo, che conta oltre 14.000 utenze e circa 85.000 residenti serviti. L'obiettivo è un gestore unico provinciale dal 1° gennaio 2027. Per te cambia l'interlocutore, non il fatto che la rete pubblica resti sotto controllo.
Il capoluogo beve soprattutto acqua del lago, prelevata al largo della punta di viale Geno e trattata al Baradello: una centrale ricavata in una caverna sotto il monte, nata dall'ampliamento di un rifugio antiaereo e inaugurata nel 2001. Tratta circa 600 litri al secondo, è completamente automatizzata e sorvegliata a distanza con un sistema di telecontrollo. Con il passaggio del ramo idrico, anche questo impianto entrerà nel perimetro di Como Acqua.
Fuori città lo scenario è opposto: una rete capillare, fatta di tante piccole fonti. Secondo i dati del gestore al 31 dicembre 2025, Como Acqua gestisce l'acquedotto in 141 comuni, con 316 pozzi, 519 sorgenti, 138 impianti di potabilizzazione e oltre 5.100 chilometri di rete. Molte fonti servono frazioni e nuclei di montagna, e questo rende la gestione più articolata. Dal 2023 il gestore dispone anche di un laboratorio interno per i parametri chimici e microbiologici: secondo l'azienda, riduce i tempi di attesa dei risultati e aiuta a individuare e contenere più in fretta eventuali criticità.
C'è però un confine che nessun gestore supera: il contatore. Da lì in poi l'acqua attraversa le tue tubazioni, l'eventuale autoclave o il serbatoio condominiale, e può arrivare al bicchiere diversa da come è partita. I controlli pubblici raccontano la rete; un'analisi al tuo rubinetto racconta l'acqua che bevi davvero. Vale ancora di più per chi, in valle o lungo le sponde del Lario, usa una sorgente o un pozzo privato: lì i controlli sono a carico del proprietario.
Il modo più semplice per togliersi il dubbio è un kit di autoprelievo: lo ricevi in 24-48 ore, prelevi il campione seguendo le istruzioni e lo rispedisci al laboratorio qualificato, che ti invia il rapporto di prova in 5-7 giorni. Per una casa allacciata alla rete conviene partire da parametri microbiologici, torbidità e disinfettante residuo con l'analisi dell'acqua del rubinetto; per un pozzo o una sorgente privata c'è l'analisi dell'acqua di pozzo.
Gestore, origine e valori pubblicati della rete del capoluogo sono nella scheda acqua del rubinetto a Como.
Il capoluogo
A Como l'acqua del rubinetto proviene quasi interamente dal lago. Il cuore del sistema è l'impianto di potabilizzazione del Baradello, noto come la «Caverna» perché è interamente ricavato in una cavità del monte Baradello: l'acqua viene prelevata a circa 45 metri di profondità davanti a località Villa Geno e trattata con più stadi di filtrazione e disinfezione. L'impianto tratta circa 12 milioni di metri cubi all'anno, quasi tutta l'acqua destinata agli usi civili della città, affiancato da alcuni pozzi e da altri impianti minori.
Sul fronte della gestione è in corso un passaggio importante. La rete di Como e Brunate è oggi gestita da Lereti, società del gruppo Acinque, mentre Como Acqua è il gestore unico del servizio idrico integrato dell'ambito provinciale. Il 12 giugno 2026 l'assemblea dei soci di Como Acqua ha approvato all'unanimità l'acquisizione del servizio e il subentro nei due comuni, un passo previsto dalla normativa per arrivare alla gestione unica dell'ambito. Nei prossimi mesi, quindi, il riferimento per bollette e segnalazioni potrebbe cambiare: conviene seguire le comunicazioni ufficiali.
Per i residenti l'acqua di rete è sottoposta ai controlli del gestore e dell'autorità sanitaria previsti dal D.Lgs. 18/2023. L'origine lacustre, con un trattamento centralizzato, rende le caratteristiche dell'acqua abbastanza uniformi nella maggior parte della città; nelle zone servite da pozzi o da reti diverse i valori di durezza e mineralizzazione possono differire. Un leggero sapore di cloro, dovuto alla disinfezione necessaria per un'acqua superficiale, è normale e si attenua lasciando l'acqua in una caraffa aperta in frigorifero.
Come ovunque, ciò che arriva al bicchiere dipende anche dall'impianto interno. Nel centro storico e nei condomini più datati possono essere presenti tubazioni vecchie, raccordi in piombo o serbatoi di accumulo che vanno verificati. Dopo un periodo di assenza è buona norma far scorrere l'acqua prima di usarla. Chi utilizza un pozzo privato o una sorgente nelle frazioni collinari dovrebbe farla analizzare periodicamente, perché queste fonti non rientrano nei controlli della rete pubblica.
Come lavoriamo
Laboratorio qualificato, metodi validati
Metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN). Referto utilizzabile per pratiche con ATS Insubria ai sensi del D.Lgs. 18/2023 s.m.i. (ammissibilità valutata dall'autorità competente).
Spedizione gratuita
Kit consegnato in 24-48h. Reso con corriere prepagato incluso.
Risultati in 5-7 giorni lavorativi
Rapporto di prova in PDF firmato digitalmente, inviato via email. Archivio digitale incluso.
Supporto tecnico specializzato
Consulenza gratuita per interpretare i risultati e le azioni correttive.
FAQ
In provincia il gestore è Como Acqua S.r.l., società pubblica in house. A Como città e Brunate l'acquedotto è ancora gestito da LeReti: il 12 giugno 2026 i soci di Como Acqua hanno approvato l'acquisizione di questo ramo, con l'obiettivo di arrivare a un gestore unico provinciale dal 1° gennaio 2027.
In città, in larga parte sì. Viene prelevata al largo della punta di viale Geno e trattata nell'impianto del Baradello, ricavato in una caverna sotto il monte a partire da un ex rifugio antiaereo. L'impianto, inaugurato nel 2001, tratta circa 600 litri al secondo ed è completamente automatizzato.
Da una rete molto diffusa: Como Acqua gestisce l'acquedotto in 141 comuni, con 316 pozzi, 519 sorgenti e 138 impianti di potabilizzazione (dati al 31 dicembre 2025). Molte fonti sono piccole e servono frazioni e nuclei di montagna, il che rende la gestione più articolata rispetto ai sistemi alimentati da pochi grandi campi pozzi.
Ordini il kit di autoprelievo, lo ricevi in 24-48 ore e prelevi il campione direttamente dal tuo rubinetto. Per una casa allacciata alla rete conviene far analizzare parametri microbiologici, torbidità e disinfettante residuo: il laboratorio qualificato ti invia il rapporto di prova in 5-7 giorni. Trovi le opzioni disponibili nella pagina dei kit e pacchetti di analisi.
Ordini il kit online, lo ricevi a Como in 24-48h, prelevi il campione seguendo le istruzioni incluse, rispedisci al laboratorio con il corriere prepagato. Ricevi il rapporto di prova in 5-7 giorni lavorativi via email.
Il nostro laboratorio opera con metodi validati conformi a norme tecniche. Il rapporto di prova può essere utilizzato come documentazione tecnica a supporto di autocontrolli, pratiche HACCP e interlocuzioni con ATS Insubria, nei limiti delle prove eseguite; l'ammissibilità è valutata dall'autorità competente.
I prezzi partono da 104€ per l'analisi base. Per Como consigliamo l'analisi standard a 255€ che include i parametri del D.Lgs. 18/2023 s.m.i. IVA esclusa. Spedizione gratuita in tutta Italia inclusa Lombardia.
No. Il kit include tutto il necessario per il prelievo e il reso. Spedisci il campione con il corriere prepagato incluso nel kit. Nessuno spostamento necessario da Como.
Quasi tutta l'acqua per usi civili della città viene prelevata dal lago di Como a circa 45 metri di profondità, davanti a Villa Geno, e resa potabile nell'impianto del Baradello, ricavato in una caverna sotto il monte omonimo. L'impianto tratta circa 12 milioni di metri cubi all'anno; la rete comprende anche alcuni pozzi e impianti minori.
Oggi la rete di Como e Brunate è gestita da Lereti, del gruppo Acinque. Como Acqua, gestore unico del servizio idrico dell'ambito provinciale, ha avviato il subentro: il 12 giugno 2026 l'assemblea dei soci ha approvato all'unanimità l'acquisizione del servizio nei due comuni. Per le pratiche conviene verificare il gestore indicato nelle comunicazioni più recenti.
Essendo un'acqua superficiale prelevata dal lago, deve essere disinfettata prima della distribuzione, e un lieve residuo di cloro serve a mantenerla sicura lungo la rete. Il sapore non indica un problema. Per attenuarlo basta lasciare l'acqua in una caraffa aperta in frigorifero per qualche ora prima di berla.
È utile in edifici costruiti prima degli anni Ottanta, dove possono esserci tubazioni o raccordi in piombo, in presenza di serbatoi o autoclavi, oppure quando si usa un pozzo o una sorgente privata nelle frazioni collinari. In questi casi la qualità al rubinetto può differire da quella misurata in uscita dall'impianto pubblico.
Comuni della provincia
Nei 7 comuni censiti della provincia operano 4 gestori del servizio idrico: Como Acqua S.r.l., Como Acqua, Como Acqua S.r.l. (dal 1° gennaio 2023), Como Acqua S.r.l. (dal gennaio 2026, subentrata ad Aqua Seprio Servizi). Fonte di approvvigionamento e parametri da verificare cambiano da comune a comune.
| Comune | Gestore | Fonte | Parametri da verificare |
|---|---|---|---|
| Cantù | Como Acqua S.r.l. | Falda sotterranea: 10 pozzi (25-130 m) collegati al serbatoio della Specola | durezza, PFAS, nitrati |
| Mariano Comense | Como Acqua | Pozzi della falda della Brianza | Durezza, Nitrati, PFAS |
| Erba | Como Acqua | Pozzi e sorgenti del sistema acquedottistico provinciale gestito da Como Acqua | durezza, torbidità dopo lavori, Legionella (impianti interni) |
| Olgiate Comasco | Como Acqua S.r.l. | Sistema provinciale Como Acqua (pozzi e sorgenti) | durezza, piombo (impianti interni datati), Legionella (impianti interni) |
| Lomazzo | Como Acqua S.r.l. (dal 1° gennaio 2023) | Rete Como Acqua; nel Comasco di pianura l'approvvigionamento è prevalentemente da pozzi in acque sotterranee | durezza, nitrati (monitoraggio), piombo (impianti interni datati) |
| Mozzate | Como Acqua S.r.l. (dal gennaio 2026, subentrata ad Aqua Seprio Servizi) | Pozzi della rete ex Aqua Seprio Servizi (6 pozzi e 3 impianti di potabilizzazione per Mozzate, Carbonate e Locate Varesino), dal 2026 gestiti da Como Acqua | durezza, nitrati (monitoraggio), piombo (impianti interni datati) |
| Menaggio | Como Acqua | Sorgenti alpine del medio Lago di Como | Torbidità |
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