Kit del laboratorio qualificato spedito a Mondragone. Rapporto di prova ai sensi del D.Lgs. 18/2023, utilizzabile come documentazione tecnica per HACCP, pratiche con ASL e gestione condominiale, nei limiti delle prove eseguite (ammissibilità valutata dall'autorità competente). Pensato per l'acqua di Mondragone — Rete acquedottistica del Consorzio Idrico Terra di Lavoro.
Rete acquedottistica del Consorzio Idrico Terra di Lavoro
Consorzio Idrico Terra di Lavoro
ASL Caserta
27.145 ab.
| Gestore servizio idrico | Consorzio Idrico Terra di Lavoro |
|---|---|
| Vigilanza sanitaria | ASL Caserta |
| Fonte / approvvigionamento | Rete acquedottistica del Consorzio Idrico Terra di Lavoro |
| Provincia | CE — Campania |
| CAP | 81034 |
| Popolazione | 27.145 ab. |
| Parametri critici locali | parametri microbiologicinitratidurezza |
Dati gestore SII / ASL / fonte da registri pubblici ATO e gestori. Il riferimento normativo per l'acqua potabile è il D.Lgs. 18/2023.
A Mondragone il servizio idrico fa capo al Consorzio Idrico Terra di Lavoro, l'ente che storicamente gestisce acquedotti e distribuzione in buona parte della provincia di Caserta; la vigilanza sanitaria sull'acqua distribuita spetta all'ASL Caserta, nel quadro del D.Lgs. 18/2023. Per la città non emergono criticità documentate di composizione dell'acqua di rete: il problema che ricorre nelle cronache locali è la continuità del servizio.
La stampa ha descritto più volte Mondragone come una «città senz'acqua», con interruzioni ricorrenti e cali di pressione attribuiti a guasti frequenti, a una rete datata e a perdite diffuse. Il Consorzio e la società regionale incaricata sono intervenuti per ammodernare e riparare le condotte e ridurre le perdite, ma l'associazione Mondragone Bene Comune ha più volte contestato anni di gestione insoddisfacente e la trasformazione del Consorzio in società.
La conseguenza più rilevante per la salute riguarda l'uso dei pozzi privati. Secondo le segnalazioni dei cittadini e dell'associazione, nei mesi estivi molte famiglie si riforniscono quasi esclusivamente da pozzi privati, in parte non autorizzati, la cui acqua spesso affianca quella dell'acquedotto senza essere sottoposta a controlli costanti. È una situazione diversa da quella dell'acqua di rete, che invece è soggetta ai controlli del gestore e dell'ASL.
In pratica, a Mondragone la prima distinzione da fare è tra acqua di rete e acqua di pozzo. Chi usa un pozzo privato, anche solo come integrazione, dovrebbe farlo analizzare almeno una volta l'anno su parametri microbiologici, nitrati, durezza e salinità, visto che la zona è costiera e agricola, e non collegarlo mai direttamente all'impianto domestico alimentato dall'acquedotto. Chi dipende da serbatoi e autoclavi per compensare le interruzioni deve curarne la pulizia periodica e verificare cloro residuo e carica batterica, perché l'acqua che resta ferma a lungo perde la protezione della disinfezione.
Il kit arriva al tuo indirizzo a Mondragone. Prelevi seguendo le istruzioni e rispedisci con corriere espresso. Referto firmato dal direttore tecnico in 5-7 giorni. Vuoi capire prima il metodo o quanto costa? Vedi l'analisi dell'acqua di rubinetto e i costi delle analisi.
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