Kit del laboratorio qualificato spedito a Legnano. Rapporto di prova ai sensi del D.Lgs. 18/2023, utilizzabile come documentazione tecnica per HACCP, pratiche con ASL e gestione condominiale, nei limiti delle prove eseguite (ammissibilità valutata dall'autorità competente). Pensato per l'acqua di Legnano — Falda sotterranea, 16 pozzi in esercizio.
Falda sotterranea, 16 pozzi in esercizio
Gruppo CAP (CAP Holding)
ATS Città Metropolitana di Milano
61.013 ab.
| Gestore servizio idrico | Gruppo CAP (CAP Holding) |
|---|---|
| Vigilanza sanitaria | ATS Città Metropolitana di Milano |
| Fonte / approvvigionamento | Falda sotterranea, 16 pozzi in esercizio |
| Provincia | MI — Lombardia |
| CAP | 20025 |
| Popolazione | 61.013 ab. |
| Parametri critici locali | durezzacloro residuopiombo (impianti datati) |
Dati gestore SII / ASL / fonte da registri pubblici ATO e gestori. Il riferimento normativo per l'acqua potabile è il D.Lgs. 18/2023.
A Legnano il servizio idrico integrato è gestito dal Gruppo CAP, l'azienda pubblica che opera nella Città metropolitana di Milano. L'acqua proviene dalla falda, prelevata attraverso pozzi: secondo i dati diffusi dal gestore, in città sono in esercizio 16 pozzi e la rete acquedottistica supera i 196 chilometri. Ogni anno vengono erogati circa 4,5 milioni di metri cubi d'acqua, con un consumo domestico medio di circa 204 litri per abitante al giorno, in linea con il resto del Legnanese.
Il gestore pubblica regolarmente i risultati delle analisi per ciascun comune: nei controlli di Gruppo CAP su Legnano consultati dalla stampa locale non sono emersi parametri fuori dai limiti fissati per l'acqua potabile. In città sono presenti anche le case dell'acqua, la cui gestione è passata a Gruppo CAP nell'agosto 2021: l'acqua naturale è liberamente disponibile, mentre quella frizzante è riservata ai residenti. Su ogni casa dell'acqua il gestore effettua controlli mensili su decine di parametri, consultabili online e tramite l'app dedicata.
Per i residenti l'acqua del rubinetto è quindi conforme alla normativa. Come in gran parte dell'Alto Milanese, l'acqua di falda tende a essere dura, cioè ricca di sali di calcio e magnesio: non è un problema sanitario, ma favorisce il calcare su caldaie, lavatrici e rubinetteria. Un lieve sapore di cloro, quando presente, indica che la disinfezione è attiva. Il D.Lgs. 18/2023 ha esteso i controlli a nuovi parametri, come i PFAS, verificati dal gestore secondo i piani di monitoraggio.
La qualità al rubinetto dipende però anche dall'impianto dell'edificio: tubazioni interne datate, serbatoi poco curati o addolcitori senza manutenzione possono alterarla. Negli stabili costruiti prima degli anni Settanta è opportuno verificare l'eventuale presenza di piombo nelle tubazioni. Chi possiede un pozzo privato non rientra nei controlli di Gruppo CAP e dovrebbe far analizzare periodicamente l'acqua, in particolare se la usa a scopo alimentare.
Il kit arriva al tuo indirizzo a Legnano. Prelevi seguendo le istruzioni e rispedisci con corriere espresso. Referto firmato dal direttore tecnico in 5-7 giorni. Vuoi capire prima il metodo o quanto costa? Vedi l'analisi dell'acqua di rubinetto e i costi delle analisi.
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