Kit del laboratorio qualificato spedito a Castelfranco Veneto. Rapporto di prova ai sensi del D.Lgs. 18/2023, utilizzabile come documentazione tecnica per HACCP, pratiche con ASL e gestione condominiale, nei limiti delle prove eseguite (ammissibilità valutata dall'autorità competente). Pensato per l'acqua di Castelfranco Veneto — Pozzi di falda nel territorio comunale e a Fonte (centrale con cinque pozzi).
Pozzi di falda nel territorio comunale e a Fonte (centrale con cinque pozzi)
Alto Trevigiano Servizi
ULSS 2 Marca Trevigiana
33.500 ab.
| Gestore servizio idrico | Alto Trevigiano Servizi |
|---|---|
| Vigilanza sanitaria | ULSS 2 Marca Trevigiana |
| Fonte / approvvigionamento | Pozzi di falda nel territorio comunale e a Fonte (centrale con cinque pozzi) |
| Provincia | TV — Veneto |
| CAP | 31033 |
| Popolazione | 33.500 ab. |
| Parametri critici locali | nitratidurezzaparametri microbiologici |
Dati gestore SII / ASL / fonte da registri pubblici ATO e gestori. Il riferimento normativo per l'acqua potabile è il D.Lgs. 18/2023.
A Castelfranco Veneto il servizio idrico integrato è gestito dal 1° aprile 2010 da Alto Trevigiano Servizi (ATS), società pubblica con sede a Montebelluna che in città ha un recapito in piazza della Serenissima. ATS serve 53 Comuni soci su circa 1.375 chilometri quadrati, attingendo a circa 140 pozzi e 65 sorgenti. La vigilanza sanitaria spetta alla ULSS 2 Marca Trevigiana, che gestisce i piani annuali di controllo sui punti significativi della rete.
L'approvvigionamento della città è interamente da falda: secondo il Comune, Castelfranco è alimentata esclusivamente da pozzi situati nel proprio territorio e a Fonte, e la centrale acquedottistica cittadina dispone di cinque pozzi di prelievo dalla falda sotterranea. È la tipica situazione dell'alta pianura trevigiana, dove le ghiaie ospitano acquiferi abbondanti alimentati dalla fascia pedemontana.
Sul fronte della qualità, ATS ha comunicato che la propria campagna di monitoraggio dei PFAS non ha rilevato tracce di queste sostanze nell'acqua potabile distribuita, e che la componente microbiologica risulta conforme ai limiti. I dati medi diffusi dal gestore indicano per le sue acque un residuo fisso compreso tra circa 130 e 450 mg/L e un pH tra 7,0 e 8,8. Anche la rete è oggetto di interventi: nel 2022, ad esempio, ATS ha rinnovato la condotta di via degli Aceri.
Le acque di falda di pianura sono in genere ben protette ma possono risentire, nel lungo periodo, delle pressioni agricole: per questo i nitrati restano un parametro utile da conoscere, specie se l'acqua serve per neonati (il valore di parametro è 50 mg/L). Chi utilizza un pozzo privato, frequente nelle campagne del Castellano, dovrebbe analizzarlo periodicamente, perché non rientra nei controlli del gestore. Per l'acqua di rete, un'analisi al rubinetto con durezza e parametri microbiologici verifica lo stato dell'impianto interno.
Il kit arriva al tuo indirizzo a Castelfranco Veneto. Prelevi seguendo le istruzioni e rispedisci con corriere espresso. Referto firmato dal direttore tecnico in 5-7 giorni. Vuoi capire prima il metodo o quanto costa? Vedi l'analisi dell'acqua di rubinetto e i costi delle analisi.
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