Kit del laboratorio qualificato spedito a Albenga. Rapporto di prova ai sensi del D.Lgs. 18/2023, utilizzabile come documentazione tecnica per HACCP, pratiche con ASL e gestione condominiale, nei limiti delle prove eseguite (ammissibilità valutata dall'autorità competente). Pensato per l'acqua di Albenga — pozzi nel subalveo del torrente Centa (falda della piana di Albenga).
pozzi nel subalveo del torrente Centa (falda della piana di Albenga)
Acquedotto San Lazzaro (in regime di salvaguardia)
ASL 2 Savonese
23.720 ab.
| Gestore servizio idrico | Acquedotto San Lazzaro (in regime di salvaguardia) |
|---|---|
| Vigilanza sanitaria | ASL 2 Savonese |
| Fonte / approvvigionamento | pozzi nel subalveo del torrente Centa (falda della piana di Albenga) |
| Provincia | SV — Liguria |
| CAP | 17031 |
| Popolazione | 23.720 ab. |
| Parametri critici locali | nitraticloruridurezza |
Dati gestore SII / ASL / fonte da registri pubblici ATO e gestori. Il riferimento normativo per l'acqua potabile è il D.Lgs. 18/2023.
L'acqua potabile di Albenga proviene dalla falda della piana del Centa, una delle principali riserve idriche sotterranee della Liguria, sfruttata anche da comuni esterni al bacino come Alassio e Laigueglia. Secondo la documentazione della Regione Liguria, l'acquedotto cittadino si basa su sette pozzi attivi nel subalveo del torrente Centa, a profondità che vanno da circa 15-20 metri fino a 45 metri. Il servizio è gestito in regime di salvaguardia da Acquedotto San Lazzaro, mentre è in corso il percorso verso il gestore unico pubblico dell'ambito savonese, Acque Pubbliche Savonesi, sostenuto anche dall'amministrazione comunale.
La piana del Centa è un acquifero importante ma fragile. I documenti regionali segnalano un arricchimento in sali e nitrati, legato sia all'intrusione del cuneo salino sia alla crescente pressione antropica; nei vicini comuni di Ceriale e Cisano sul Neva la falda è risultata di qualità scadente proprio per i nitrati derivanti dalle colture intensive di fiori e ortaggi, in serra e in pieno campo.
Il problema del sale è concreto. Nell'agosto 2025 l'acqua del pozzo di via degli Orti è risultata salata e il sindaco ha firmato un'ordinanza straordinaria, valida fino al 15 ottobre 2025, per aumentare il prelievo dal pozzo di Negiaire da 110 a 210 litri al secondo, mantenendo invariato a 427 litri al secondo il prelievo complessivo della città. La decisione si è basata sulle relazioni tecniche del gestore e sulle valutazioni di geologi e ingegneri, e al gestore è stato chiesto di trasmettere ogni mese al Comune i dati sui controlli di qualità e sui livelli di falda dei pozzi di Negiaire e Regione Miranda.
Cosa ha senso controllare ad Albenga: cloruri e conducibilità, indicatori diretti dell'intrusione salina, soprattutto in estate e nelle zone più vicine alla costa; nitrati e durezza, tipici delle acque della piana. Chi usa un pozzo agricolo o privato dovrebbe analizzarlo con regolarità, perché i pozzi meno profondi sono i più esposti sia al sale sia ai fertilizzanti. Per chi è allacciato alla rete, un controllo al rubinetto aiuta a distinguere un'eventuale anomalia della falda da un problema dell'impianto interno.
Il kit arriva al tuo indirizzo a Albenga. Prelevi seguendo le istruzioni e rispedisci con corriere espresso. Referto firmato dal direttore tecnico in 5-7 giorni. Vuoi capire prima il metodo o quanto costa? Vedi l'analisi dell'acqua di rubinetto e i costi delle analisi.
Vedi i kit disponibili