Anche noto come: ISO 17025, UNI CEI EN ISO/IEC 17025
Norma internazionale che definisce i requisiti di competenza dei laboratori di prova e taratura. È la base dell'accreditamento dei rapporti di prova.
La norma ISO/IEC 17025 definisce i requisiti gestionali e tecnici che un laboratorio deve rispettare per dimostrare competenza, imparzialità e capacità di produrre risultati validi e ripetibili. Copre aspetti come validazione dei metodi, taratura della strumentazione, tracciabilità metrologica, stima dell’incertezza e qualifica del personale.
Nel settore acqua la conformità a ISO/IEC 17025 è il riferimento per emettere rapporti di prova utilizzabili in autocontrollo, HACCP e interlocuzioni con ASL o ARPA. In pratica non basta “fare l’analisi”: il laboratorio deve dimostrare che il metodo è sotto controllo e che il dato ha qualità documentata.
In Italia l’accreditamento viene rilasciato dall’ente nazionale Accredia. Per chi commissiona analisi su acqua potabile, pozzi o Legionella, scegliere un laboratorio accreditato riduce il rischio di risultati non confrontabili o contestabili sotto il profilo tecnico.
Accredia
Unico ente nazionale di accreditamento riconosciuto dallo Stato italiano (D.M. 22/12/2009), designato ai sensi del Regolamento (CE) 765/2008 per attestare la competenza tecnica di laboratori, organismi di certificazione e di ispezione.
ASL
Ente del Servizio Sanitario Nazionale responsabile, attraverso il Dipartimento di Prevenzione, dei controlli ufficiali sulle acque destinate al consumo umano.
ARPA
Ente tecnico del sistema pubblico che monitora ambiente e corpi idrici regionali, supportando controlli e pianificazione su acque superficiali e sotterranee.
Autocontrollo
Insieme di procedure che ogni azienda alimentare adotta per garantire la sicurezza degli alimenti, basato sui principi HACCP.