Kit del laboratorio qualificato spedito a Orvieto. Rapporto di prova ai sensi del D.Lgs. 18/2023, utilizzabile come documentazione tecnica per HACCP, pratiche con ASL e gestione condominiale, nei limiti delle prove eseguite (ammissibilità valutata dall'autorità competente). Pensato per l'acqua di Orvieto — sorgente di Sugano e pozzi OV1/OV4 (acquifero vulcanico vulsino), con trattamento al serbatoio di Sasso Tagliato.
sorgente di Sugano e pozzi OV1/OV4 (acquifero vulcanico vulsino), con trattamento al serbatoio di Sasso Tagliato
SII Terni
USL Umbria 2
19.657 ab.
| Gestore servizio idrico | SII Terni |
|---|---|
| Vigilanza sanitaria | USL Umbria 2 |
| Fonte / approvvigionamento | sorgente di Sugano e pozzi OV1/OV4 (acquifero vulcanico vulsino), con trattamento al serbatoio di Sasso Tagliato |
| Provincia | TR — Umbria |
| CAP | 05018 |
| Popolazione | 19.657 ab. |
| Parametri critici locali | arsenicoalluminiofluoruri |
Dati gestore SII / ASL / fonte da registri pubblici ATO e gestori. Il riferimento normativo per l'acqua potabile è il D.Lgs. 18/2023.
Orvieto è servita dal gestore SII ScpA di Terni e il sistema che alimenta la città e le frazioni ai piedi della rupe è rifornito prevalentemente dalla sorgente di Sugano, con portata quasi costante durante l'anno, e in misura marginale da alcune risorse locali. Come accade in molte zone vulcaniche tra Umbria e Alto Lazio, quest'acqua contiene naturalmente arsenico, caratteristico delle rocce del territorio, e in occasione di eventi meteorologici intensi può presentare alluminio, con concentrazioni che a volte superano i limiti di legge.
Per questo l'acqua captata non va direttamente in rete. Dalla sorgente viene trasportata al principale serbatoio di compenso, chiamato Sasso Tagliato, che ospita un impianto di filtrazione su sabbia per l'alluminio e un impianto ad adsorbimento per la rimozione dell'arsenico. Il controllo, quindi, non si limita a misurare: l'acqua viene trattata in modo sistematico prima della distribuzione.
Più di recente il gestore ha realizzato due nuovi acquedotti alimentati dai pozzi OV1 e OV4. Il pozzo OV1 integra la fornitura di Orvieto, mentre l'OV4 serve Castel Giorgio, Castel Viscardo e l'acquedotto rurale del comune di Orvieto; per quest'ultimo i dati pubblicati indicano valori di fluoruri che si sono mantenuti vicini alla soglia di potabilità. Arsenico, alluminio e fluoruri sono quindi i parametri che caratterizzano l'acqua di quest'area dell'acquifero vulsino, tutti di origine naturale e non legati a inquinamento industriale.
Per chi vive a Orvieto l'acqua di rete è dunque un'acqua trattata e controllata dal gestore fino al punto di consegna. Ha senso fare attenzione soprattutto a due situazioni: le case che si approvvigionano da pozzi o sorgenti private in area vulcanica, dove arsenico e fluoruri possono essere presenti senza alterare sapore o colore, e gli impianti interni con tubazioni lunghe o serbatoi di accumulo. Per un pozzo privato il controllo più sensato riguarda arsenico, fluoruri e alluminio, insieme ai parametri microbiologici; per l'acqua di rete, un'analisi al rubinetto aiuta a capire se eventuali anomalie nascono nell'impianto di casa.
Il kit arriva al tuo indirizzo a Orvieto. Prelevi seguendo le istruzioni e rispedisci con corriere espresso. Referto firmato dal direttore tecnico in 5-7 giorni. Vuoi capire prima il metodo o quanto costa? Vedi l'analisi dell'acqua di rubinetto e i costi delle analisi.
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