Kit del laboratorio qualificato spedito a Gemona del Friuli. Rapporto di prova ai sensi del D.Lgs. 18/2023, utilizzabile come documentazione tecnica per HACCP, pratiche con ASL e gestione condominiale, nei limiti delle prove eseguite (ammissibilità valutata dall'autorità competente). Pensato per l'acqua di Gemona del Friuli — Pozzi di Vegliato e Godo e sorgenti minori (progetto di riattivazione delle sorgenti dei Rivoli Bianchi).
Pozzi di Vegliato e Godo e sorgenti minori (progetto di riattivazione delle sorgenti dei Rivoli Bianchi)
CAFC S.p.A.
ASUFC
11.000 ab.
| Gestore servizio idrico | CAFC S.p.A. |
|---|---|
| Vigilanza sanitaria | ASUFC |
| Fonte / approvvigionamento | Pozzi di Vegliato e Godo e sorgenti minori (progetto di riattivazione delle sorgenti dei Rivoli Bianchi) |
| Provincia | UD — Friuli-Venezia Giulia |
| CAP | 33013 |
| Popolazione | 11.000 ab. |
| Parametri critici locali | durezzaparametri microbiologici (pozzi e sorgenti private)piombo (impianti interni datati) |
Dati gestore SII / ASL / fonte da registri pubblici ATO e gestori. Il riferimento normativo per l'acqua potabile è il D.Lgs. 18/2023.
A Gemona del Friuli il servizio idrico integrato è gestito da CAFC S.p.A., la società pubblica che serve gran parte dei comuni della provincia di Udine. L'approvvigionamento cittadino si basa principalmente su pozzi nelle località di Vegliato e Godo, affiancati da sorgenti minori. La storia dell'acquedotto gemonese è legata al terremoto del 1976: prima del sisma la città attingeva anche a una serie di sorgenti pedemontane, tra cui Pozzolons, Rio dei Pioppi, Parsore, Glemine e Maniaglia.
Negli ultimi anni Gemona è stata scelta da CAFC come comune pilota per la ricerca delle perdite occulte: il progetto ha preso avvio proprio dai circa 120 chilometri di rete del territorio gemonese, con sistemi digitali di controllo, per poi essere esteso agli oltre 2.700 chilometri di rete gestiti in provincia. Il gestore ha inoltre indicato l'intenzione di recuperare l'alimentazione a gravità dalle sorgenti dell'area dei Rivoli Bianchi, riattivando le opere di presa più in quota nelle località Pozzalon, Miniera e Inferno, oggi in parte danneggiate e senza portata.
Il Comune si è distinto anche sul fronte della sostenibilità, come ente pioniere nel calcolo della propria impronta idrica in accordo con il Ministero dell'Ambiente. Nelle fonti consultate non risultano ordinanze recenti di non potabilità sulla rete cittadina: la qualità dell'acqua distribuita è verificata dal gestore e dall'Azienda sanitaria.
In pratica, un'analisi dell'acqua al rubinetto è consigliabile per chi vive in edifici ricostruiti o ristrutturati con impianti interni di diversa epoca, per chi ha autoclavi o serbatoi, per le attività ricettive e per chi utilizza pozzi privati o sorgenti nelle frazioni e nelle zone pedemontane, che non sono coperti dai controlli del gestore. Utile anche dopo lavori sulla rete o in caso di variazioni di aspetto e sapore.
Il kit arriva al tuo indirizzo a Gemona del Friuli. Prelevi seguendo le istruzioni e rispedisci con corriere espresso. Referto firmato dal direttore tecnico in 5-7 giorni. Vuoi capire prima il metodo o quanto costa? Vedi l'analisi dell'acqua di rubinetto e i costi delle analisi.
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