Kit del laboratorio qualificato spedito a Faenza. Rapporto di prova ai sensi del D.Lgs. 18/2023, utilizzabile come documentazione tecnica per HACCP, pratiche con ASL e gestione condominiale, nei limiti delle prove eseguite (ammissibilità valutata dall'autorità competente). Pensato per l'acqua di Faenza — Invaso di Ridracoli (Romagna Acque) e acque superficiali della valle del Lamone.
Invaso di Ridracoli (Romagna Acque) e acque superficiali della valle del Lamone
Hera S.p.A. (fornitura Romagna Acque)
AUSL Romagna
58.749 ab.
| Gestore servizio idrico | Hera S.p.A. (fornitura Romagna Acque) |
|---|---|
| Vigilanza sanitaria | AUSL Romagna |
| Fonte / approvvigionamento | Invaso di Ridracoli (Romagna Acque) e acque superficiali della valle del Lamone |
| Provincia | RA — Emilia-Romagna |
| CAP | 48018 |
| Popolazione | 58.749 ab. |
| Parametri critici locali | durezza |
Dati gestore SII / ASL / fonte da registri pubblici ATO e gestori. Il riferimento normativo per l'acqua potabile è il D.Lgs. 18/2023.
A Faenza la bolletta dice già molto sull'acqua che bevi. Nei sei comuni dell'area faentina Hera ha introdotto una sorta di carta d'identità dell'acqua, con tredici parametri chimici, tra cui calcio, magnesio, sodio e durezza, messi a confronto con i limiti di legge. Se ti chiedi da dove arrivi il calcare sul bollitore, il primo posto dove guardare è lì.
Dietro quell'etichetta c'è una filiera a due livelli. Le fonti all'ingrosso sono gestite da Romagna Acque - Società delle Fonti, che dal 2009 ha in carico tutte le fonti idropotabili della Romagna; la principale è l'invaso di Ridracoli, nell'alto Appennino forlivese, che copre in media circa metà del fabbisogno. Per l'area faentina le guide provinciali indicano proprio una fonte superficiale raccolta a Ridracoli, affiancata dalla risorsa della valle del Lamone. La distribuzione è di Hera, che dal 1° gennaio 2026 gestisce l'intero ciclo idrico anche a Brisighella e Marradi al posto della Società Acquedotto Valle del Lamone (SAVL), con un impianto per acque superficiali da oltre 50 litri al secondo e più di 90 chilometri di rete di adduzione tra Marradi e Faenza.
L'etichetta però riporta valori medi della rete. Non può raccontarti gli ultimi metri: le tubazioni di una casa vecchia, un tratto rifatto da poco, un serbatoio di accumulo, un sistema di trattamento domestico. Il dato in bolletta descrive la rete; quello che esce dal tuo rubinetto dipende anche dal tuo impianto.
Un controllo sul punto d'uso ha senso soprattutto se in casa c'è un neonato, se hai appena fatto lavori sulle tubature o se usi un trattamento domestico e vuoi capire che effetto ha davvero. Per un primo orientamento sulla durezza parti dal calcolatore della durezza dell'acqua; per una risposta misurata scegli un kit tra i pacchetti di analisi e ricevi il rapporto di prova in 5-7 giorni. Chi usa un pozzo privato è fuori dai controlli del gestore: va analizzato periodicamente secondo i parametri del D.Lgs. 18/2023.
Il kit arriva al tuo indirizzo a Faenza. Prelevi seguendo le istruzioni e rispedisci con corriere espresso. Referto firmato dal direttore tecnico in 5-7 giorni. Vuoi capire prima il metodo o quanto costa? Vedi l'analisi dell'acqua di rubinetto e i costi delle analisi.
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