Anche noto come: Na, Sodio nelle acque potabili
Catione molto comune nelle acque naturali e nelle falde costiere. Valore di parametro D.Lgs. 18/2023: 200 mg/L.
Il sodio (Na+) è uno dei principali cationi disciolti in acqua e si esprime in mg/L. Può derivare dalla dissoluzione di rocce e sedimenti, dall’intrusione marina nelle falde costiere, da scarichi civili o dall’uso di sali negli impianti di addolcimento e in ambito stradale.
Il D.Lgs. 18/2023 conferma per il sodio il valore di parametro di 200 mg/L. Non è in genere il parametro più critico dal punto di vista tossicologico, ma è rilevante per il gusto, per la valutazione delle acque destinate a soggetti con diete iposodiche e come segnale di mineralizzazione anomala o intrusione salina.
In Italia il sodio può risultare più elevato nelle zone costiere, nelle isole, nelle falde influenzate dal mare e in alcune acque naturalmente ricche di sali. Per leggerlo bene bisogna considerare anche cloruri, conducibilità e solidi disciolti totali.
Cloruri
Anione che contribuisce alla salinità e al gusto dell’acqua. Valore di parametro D.Lgs. 18/2023: 250 mg/L.
Conducibilità
Indice della quantità di sali disciolti e della mineralizzazione dell’acqua, espresso in µS/cm. Valore di parametro D.Lgs. 18/2023: 2500 µS/cm a 20 °C.
Solidi disciolti totali
Massa totale di sostanze disciolte nell'acqua, espressa in mg/L. Indicatore di mineralizzazione, correlato alla conducibilità.
Parametri indicatori
Parametri che descrivono qualità del trattamento, stabilità dell’acqua e stato della rete; non sempre indicano un rischio sanitario diretto, ma restano essenziali per la conformità.
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