Anche noto come: Se
Elemento essenziale in tracce ma tossico in eccesso, presente per origine naturale o industriale. Valore di parametro D.Lgs. 18/2023: 10 µg/L.
Il selenio (Se) è un oligoelemento presente in tracce nelle acque, espresso in µg/L. A basse dosi è fisiologicamente essenziale, ma concentrazioni elevate possono causare effetti avversi a livello gastrointestinale, cutaneo e neurologico e richiedono un attento inquadramento della fonte.
Il D.Lgs. 18/2023 fissa per il selenio il valore di parametro di 10 µg/L. La presenza può essere legata sia alla dissoluzione naturale di formazioni geologiche ricche di selenio, sia ad apporti industriali provenienti da metallurgia, vetro, elettronica o altri cicli produttivi.
In Italia il parametro non è tra i più frequentemente fuori norma, ma viene incluso nei profili completi su metalli e nelle indagini su pozzi privati o aree con pressioni industriali storiche. La sua interpretazione è più affidabile se associata ad arsenico e agli altri elementi in tracce.
Arsenico
Metalloide tossico e cancerogeno, spesso di origine geogenica nelle falde profonde. Valore di parametro D.Lgs. 18/2023: 10 µg/L.
Metalli pesanti
Gruppo di elementi metallici o semimetalli monitorati per tossicità, rilascio da tubazioni o origine geogenica. Nelle acque potabili comprendono tra gli altri piombo, arsenico, cadmio, mercurio, nichel, rame, cromo e manganese.
Acqua sotterranea
Acque presenti nel sottosuolo nelle falde acquifere. Forniscono la maggioranza dell'acqua potabile italiana attraverso pozzi e sorgenti.
D.Lgs. 18/2023
Decreto del 2023 che recepisce la direttiva (UE) 2020/2184 e sostituisce il D.Lgs. 31/2001. Introduce nuovi parametri (PFAS, bisfenolo A) e l'approccio basato sul rischio.
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