Anche noto come: Punto di campionamento
Punto fisico in cui viene prelevato il campione. Nelle acque potabili è il rubinetto dell'utente; in HACCP il punto rappresentativo del processo.
Il punto di prelievo è il luogo fisico in cui si effettua il campionamento. Per le acque destinate al consumo umano il D.Lgs. 31/2001 indica come punto di conformità il rubinetto utilizzato dall'utente (Point of Consumption), perché è in quel punto che la qualità deve rispettare i valori di parametro.
Per i controlli interni di processo (HACCP, autocontrollo) i punti di prelievo sono individuati nel piano di campionamento aziendale: ingresso impianto, uscita serbatoio di accumulo, uscita ammorbidente, rubinetti dei reparti più critici.
La scelta del punto incide direttamente sul risultato: alcuni parametri richiedono un prelievo dopo flussaggio (per analizzare l'acqua di rete), altri un prelievo a rubinetto fermo dopo ristagno (per intercettare il rilascio di piombo, rame o nichel dalle tubazioni interne). Documentare con precisione il punto e le condizioni di prelievo è quindi parte integrante della catena di custodia e condizione per una corretta interpretazione del referto.
Catena di custodia
Procedura documentata che traccia il campione dal momento del prelievo fino all'emissione del rapporto di prova, garantendo l'integrità e l'identificabilità del campione in ogni passaggio.
HACCP
Sistema di autocontrollo igienico-sanitario obbligatorio per tutti gli operatori del settore alimentare ai sensi del Reg. CE 852/2004.
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