Anche noto come: ClO2-, Sottoprodotti del biossido di cloro
Sottoprodotti che si formano quando si usa biossido di cloro per la disinfezione. Valore di parametro D.Lgs. 18/2023: 0,7 mg/L.
I cloriti (ClO2-) sono sottoprodotti della disinfezione con biossido di cloro, un disinfettante impiegato in diversi sistemi acquedottistici per il controllo microbiologico e degli odori. Si esprimono in mg/L e sono utili per capire se il trattamento è gestito in modo corretto lungo impianto e rete.
Il D.Lgs. 18/2023 fissa per i cloriti un valore di parametro di 0,7 mg/L. Un livello elevato non equivale automaticamente a un rischio acuto, ma segnala un dosaggio eccessivo, tempi di contatto non ottimizzati o un equilibrio non corretto tra disinfezione e formazione di sottoprodotti.
Nel contesto italiano i cloriti vanno interpretati insieme a cloro residuo, torbidità e trihalometani, soprattutto nelle reti lunghe o negli impianti che alternano diversi disinfettanti. Per gestori e strutture complesse sono un indicatore importante di buona pratica nel Water Safety Plan.
Cloro residuo
Quota di disinfettante che rimane in acqua dopo il trattamento e protegge la rete. Non è un valore di parametro, ma in esercizio si raccomanda spesso circa 0,20 mg/L al punto d’uso.
Trihalometani
Sottoprodotti che si formano quando il cloro reagisce con la sostanza organica naturale. Valore di parametro D.Lgs. 18/2023: 100 µg/L come somma dei THM totali.
Parametri indicatori
Parametri che descrivono qualità del trattamento, stabilità dell’acqua e stato della rete; non sempre indicano un rischio sanitario diretto, ma restano essenziali per la conformità.
Water Safety Plan
Approccio preventivo basato su analisi e gestione del rischio lungo tutta la filiera idropotabile. È previsto dal D.Lgs. 18/2023 per proteggere l'acqua dalla captazione al punto d'uso.
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