CNR-IRSA
Istituto di Ricerca sulle Acque del Consiglio Nazionale delle Ricerche
L'Istituto di Ricerca sulle Acque è l'istituto del Consiglio Nazionale delle Ricerche dedicato alla ricerca scientifica sulla qualità e gestione delle risorse idriche. Pubblica i Quaderni IRSA-CNR e i Manuali e Linee Guida APAT-IRSA, riferimento storico per i metodi analitici utilizzati dai laboratori italiani che operano sulle acque ambientali e reflue.
Sede
Sede principale Via Salaria km 29,300, 00015 Monterotondo (Roma); sedi secondarie Bari, Brugherio (MB), Verbania
Anno fondazione
1968
Sito ufficiale
www.irsa.cnr.itCos'è CNR-IRSA
Il CNR-IRSA — Istituto di Ricerca sulle Acque è uno degli istituti del Consiglio Nazionale delle Ricerche, il principale ente pubblico di ricerca italiano. È stato fondato nel 1968 a Roma su iniziativa del CNR per affrontare in chiave scientifica i problemi della qualità delle acque e del loro inquinamento, in un periodo di forte crescita industriale e urbanizzazione del Paese.
L'Istituto ha sede principale a Monterotondo (Roma) e dispone di unità operative a Bari, Brugherio (Milano-Monza) e Verbania (Lago Maggiore, presso la storica sede dell'Istituto Italiano di Idrobiologia). Si articola in linee di ricerca su biogeochimica e qualità chimica delle acque, ecologia degli ecosistemi acquatici, idrologia, trattamento delle acque reflue, contaminanti emergenti, microbiologia ambientale.
Missione e mandato
La missione è svolgere ricerca scientifica fondamentale e applicata sulla risorsa idrica e sugli ecosistemi acquatici, formare ricercatori, trasferire conoscenza alle amministrazioni pubbliche e al settore produttivo, contribuire alla definizione di metodiche analitiche e protocolli di gestione. Il mandato deriva dallo Statuto del CNR (D.Lgs. 127/2003 e D.Lgs. 213/2009 di riordino) e dagli atti istitutivi dei singoli istituti.
L'IRSA partecipa al disegno e alla redazione di linee guida tecniche per il Ministero dell'Ambiente, ISPRA, ARPA e gli organismi europei. Coordina e partecipa a progetti di ricerca finanziati dall'Unione Europea (Horizon Europe, LIFE) su temi quali la circolarità dell'acqua, il riuso delle acque reflue depurate, la mitigazione dell'inquinamento da PFAS, microplastiche e contaminanti emergenti.
Cosa controlla in materia di acqua
CNR-IRSA non è un ente di controllo ma di ricerca. Il suo contributo al sistema italiano della qualità delle acque si esprime principalmente nella validazione di metodiche analitiche, nella produzione di evidenze scientifiche e nella formazione di personale tecnico.
- Quaderni IRSA-CNR — collana storica di metodi analitici per le acque
- Manuali e Linee Guida APAT-IRSA/CNR n. 29/2003 (Metodi analitici per le acque)
- Ricerca su contaminanti emergenti (PFAS, microplastiche, farmaci)
- Studi su ecologia, biodiversità e qualità biologica dei laghi italiani (sede Verbania)
- Modelli idrologici e gestione delle risorse idriche in scenari di cambiamento climatico
- Sviluppo di tecnologie di trattamento delle acque reflue per il riuso agricolo e industriale
Come collabora con i laboratori
Il riferimento storico principale è il manuale 'Metodi analitici per le acque' APAT-IRSA/CNR n. 29 del 2003, ripreso e aggiornato nelle edizioni successive, che ha definito per oltre due decenni le metodiche analitiche adottate dai laboratori italiani per le acque destinate al consumo umano, le acque superficiali, le acque sotterranee e le acque reflue. Molte voci dei Quaderni IRSA sono ancora citate nei capitolati ARPA e ASL e negli scopi di accreditamento ACCREDIA dei laboratori.
I laboratori privati accreditati ISO/IEC 17025 come 123Acqua adottano metodiche IRSA-CNR in alternativa o in combinazione con le norme UNI EN ISO e i Rapporti ISTISAN dell'Istituto Superiore di Sanità. La scelta del metodo è documentata nello scopo di accreditamento e tracciata sul rapporto di prova.
Quando rivolgersi a loro
Cittadini e imprese non si rivolgono direttamente al CNR-IRSA per analisi commerciali (l'Istituto non opera come laboratorio di servizio per il pubblico). Ricercatori, dottorandi, professionisti e tecnici di laboratori si interfacciano con IRSA per partecipare a corsi di formazione, presentare proposte di ricerca congiunta, accedere alla letteratura tecnica, partecipare a workshop e congressi tematici.
Le amministrazioni pubbliche (Ministero dell'Ambiente, Regioni, Autorità di Distretto, ISPRA, ARPA) commissionano a IRSA studi e consulenze tecnico-scientifiche per affrontare problematiche complesse: caratterizzazione di siti contaminati, gestione di crisi idriche, valutazione dell'efficacia di tecnologie di trattamento, modellistica idrologica per i Piani di Gestione dei Distretti.
Documenti chiave pubblicati
Le pubblicazioni di riferimento sono il manuale 'Metodi analitici per le acque' APAT-IRSA/CNR n. 29/2003 e successivi aggiornamenti, la storica collana Quaderni IRSA-CNR, le pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali peer-reviewed, i rapporti di progetti europei coordinati o partecipati. La documentazione tecnica è in parte open access sul sito istituzionale.
Documenti chiave
- D.Lgs. 127/2003 e D.Lgs. 213/2009 — Riordino del CNR
- APAT-IRSA/CNR Manuale 29/2003 — Metodi analitici per le acque
- Quaderni IRSA-CNR — collana storica
- D.Lgs. 152/2006 — Testo Unico Ambientale (parte tecnica scarichi)
- Pubblicazioni IRSA su contaminanti emergenti (PFAS, microplastiche)
Domande correlate
Altre istituzioni
Ultimo aggiornamento: 2026-05-22. Redazione tecnica 123Acqua — Laboratorio Accreditato ISO/IEC 17025.